13 set

Barshim salta una porta da calcio!

Pubblicato da Marco Chiesa

Mutaz Essa Barshim è un atleta di 23 anni che ha fatto registrare la seconda misura più alta della storia nel Salto in alto durante il recente Meeting di Bruxelles. Ha saltato ben 2.43 metri, arrivando così a soli 2 centimetri dal record mondiale, detenuto ancora dall’indimenticato cubano Javier Sotomayor.

In queste due immagini, realizzate con Photoshop ovviamente, il salto di Barshim è stato comparato con una normale porta da calcio (altezza 8 piedi, ovvero 244 cm) e con un canestro (altezza 305 cm), rendendo ancora più sorprendente il suo salto!

26 ago

Il 1° Master in Sport Marketing 2.0

Pubblicato da Marco Chiesa

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il 12 settembre è previsto l’inizio del primo Master in “Sport ed Eventi Sportivi: Digital & Social Media Marketing”, organizzato da 24 ORE Business School. Come si evince dalla pagina del sito web, il candidato ideale è un/una laureato/a, in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali. Costituirà titolo preferenziale l’avere maturato esperienze nel settore.

Il Master si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti, tecniche e nuovi modelli di marketing e comunicazione applicati allo specifico settore dello sport con un approfondimento delle strategie digitali. Il percorso integra web, le strategie on-line e il social media marketing con l’ottica di analizzare il mercato sportivo da un punto di vista innovativo. Attraverso casi pratici e un project work i partecipanti potranno sviluppare un vero e proprio piano di marketing digital per il lancio di un nuovo prodotto o di un evento sportivo.

PROGRAMMA

  • 1° MODULO – Social media marketing sportivo: web marketing e branding on-line;
  • 2° MODULO – La comunicazione digitale a supporto di un evento o una sponsorizzazione sportiva;
  • 3° MODULO – Digital Strategy: pianificare una campagna marketing sul web.

Questo il link alla pagina istituzionale del Master.

21 lug

Libro di Giancarlo Tomassetti – “La partita in tv”

Pubblicato da Marco Chiesa

Sono lieto di recensire il secondo libro di regia televisiva scritto dal noto regista RAI Giancarlo Tomassetti, dal titolo “La partita in tv. I Mondiali di calcio visti dalla regia“.

Si tratta di un saggio che racconta e approfondisce con occhio critico e analitico i Mondiali di calcio, visti da una prospettiva esclusiva: quella del regista televisivo. Una prospettiva che consente di scoprire l’evoluzione della tecnologia audiovisiva prestata al calcio e, in un senso più ampio, allo sport.

L’autore percorre la storia televisiva (e cinematografica) dal principio, dalla prima edizione della Coppa Rimet tenutasi in Uruguay nel 1930, dove i filmati delle partite erano ancora piuttosto sperimentali e provenienti dal cinema. Si utilizzavano poche, pochissime cineprese e non esisteva affatto la possibilità di riprendere tutto il match come ci sembra ovvio oggi. Si pensi anche che fino a metà degli anni ’60 non esistevano satelliti, di conseguenza non era possibile la trasmissione in diretta delle partite. Nel 1962, ad esempio, la partita della Nazionale Italiana impegnata in Cile contro i padroni di casa venne mandata in onda in Eurovisione con 2 giorni di ritardo, in quanto le pellicole, impresse da un paio di cineoperatori, venivano spedite dal sud America.
L’edizione del Mondiale brasiliano appena conclusosi ha visto invece l’impiego di ben 34 telecamere.

Ogni edizione viene attentamente descritta, non mancando di riferimenti ai filmati originali che si possono trovare anche in YouTube. Tomassetti scende nel dettaglio, facendoci comprendere la disposizione delle cineprese/telecamere e come venivano utilizzate. Si famigliarizza così con concetti tecnici come “tackle, dribbling and short pass“, una regola di scuola inglese che a partire dal Mondiale del ’66 si è imposta come direzione da seguire. Si rivivono le emozioni di partite leggendarie come la partita del secolo Italia – Germania 4-3 del 1970 che il regista definisce un pezzo di storia italiana rovinato dalla ripresa televisiva. A guardarla senza passione (ipotesi non semplice) raramente capita di incontrare, in un Mondiale, una regia tanto disastrata.

Un libro che non deve mancare nella bibilioteca dell’appassionato di calcio e di quel tifoso che ama guardare le partite della propria squadra del cuore alla televisione.

Qui trovi la recensione del primo libro, oggi non più in commercio e pertanto disponibile gratuitamente in formato PDF sul sito personale dell’autore Giancarlo Tomassetti.

16 giu

1° Assemblea Nazionale Supporters In Campo

Pubblicato da Marco Chiesa

Lo scorso week-end si è tenuta ad Ancona la prima Assemblea Nazionale di Supporters In Campo, organizzazione alla quale aderiscono molte associazioni dei Supporters’ Trust italiani, che si sono costituiti negli ultimi anni avendo come modello quello dell’azionariato popolare nel calcio.

Io sono stato presente in quanto membro di VeneziaUnited. L’assemblea è stata interessante per il confronto tra le varie esperienze e le discussioni con rappresentanti di Lega Pro, Lega Serie B, dell’UEFA, del CONI e delle varie organizzazioni europee che promuovono questo tipo di iniziative, come Supporters Direct Europe. Per più informazioni puoi ovviamente andare sul sito web di Supporters in Campo.

Oltre a quanto è emerso nei dibattiti, vorrei in questo spazio suggerire ai membri rappresentanti di queste associazioni di concentrarsi non solo sull’aspetto calcio giocato, che sia della prima squadra, delle giovanili o di scuole calcio. Interessanti in questo senso il progetto “Ancona Respect” e la gestione del ″vivaio″ del Taranto e della Sambenedettese affidato ai rispettivi Trust. I due hanno tra l’altro organizzato un match amichevole giocato dai ragazzi delle giovanili nel pomeriggio.

Dicevo, valutare il nostro ruolo in ottica di ″formatori″ di valori dello sport e pensare quindi anche a iniziative come cine-forum (documentari sportivi, storia dello sport, film sportivi di qualità) e incontri con personaggi di spicco del calcio passato, che possono rappresentare per tanti ragazzini una giornata diversa e da ricordare a lungo. A quale ragazzino non piacerebbe incontrare al proprio allenamento magari Roby Baggio o Alex Del Piero, sentire i loro racconti e le loro raccomandazioni, infine scambiarci due passaggi e scattare una fotografia da conservare sul diario scolastico, pardon, sullo smartphone del papà? :-)

11 giu

App: indovina 1X2 dei match Mondiali!

Pubblicato da Marco Chiesa

L’App che ti presento è stata realizzata da Crispy Bacon, ed è pensata per i Mondiali di calcio brasiliani che stanno per inziare a ore. L’applicazione gratuita si chiama 1X2 Mundial e ti consente di giocare facendo pronostici sulle partite del Campionato del Mondo, scegliendo 1 X o 2 un po’ come il classico Totocalcio.
Il sistema assegna dei punteggi in base a molteplici fattori: se si indovina il risultato si guadagnano dei punti, se si sbaglia questi vengono tolti. Anche la tempistica della selezione incide, concedendo maggiori punti a chi non attende l’ultimo minuto per effettuare la scommessa.
Una volta iscritto ti verrà anche chiesto di selezionare la squadra vincitrice della Coppa del Mondo. Personalmente quest’anno ho la sensazione che sia la volta dell’Argentina di Leo Messi. Ma ovviamente spero proprio di sbagliarmi eh eh
Scaricala subito e inizia a giocare e accumulare punti! :-)