Biathlon: intervista a Karin Oberhofer

Quest’anno ho avuto il piacere di avvicinarmi al Biathlon grazie all’amico Federico Degan, che ha realizzato il sito web ufficiale di Karin Oberhofer, campionessa della Nazionale. È stata gentile a concedermi questa intervista.

Bronzo lo scorso anno alle Olimpiadi, altre medaglie quest’anno ai Mondiali. Cosa si prova?

In realtà non ci faccio molto caso. Si prova e si cerca di migliorarsi ogni anno, sia sugli scii sia sul tiro. Spesso è la famiglia o sono i miei amici che mi ricordano di quello che ho vinto, di quello che ho raggiunto! Ma logicamente sono anche molto contenta e soddisfatta delle medaglie, perché così vedo che ho lavorato bene. Il Biathlon è la mia passione. Mi piace allenarmi, migliorare, imparare nuove cose, lavorare su di me! E nello Sport fai bellissime esperienze che ti servono per tutta la vita.

Qual è la tua giornata tipo di allenamento?

Mi alzo la mattina, faccio colazione, mi preparo per l’allenamento che inizia alle 8.30. Poi torno a casa per il pranzo. Dopo aver mangiato mi riposo un attimo e verso le ore 15 vado di nuovo ad allenarmi, tornando a casa verso cena. Come allenamento abbiamo diverse attività: il tiro, il potenziamento muscolare, la corsa, la camminata in montagna, la bici, lo sci, il roll skating e quello classico, ecc.
Ci sono tante cose da fare, come per esempio l’allungamento dopo l’allenamento: è importante per il recupero fisico. Poi spesso giriamo dei video durante l’allenamento, che poi analizziamo con gli allenatori dopo cena.

Che tecnologia viene utilizzata nel tuo sport?

Usiamo molto i cardiofrequenzimetri: è importantissimo. Così controlliamo il ritmo con cui dobbiamo allenarci. Abbiamo la marca Polar che ci mette a disposizione gli orologi e i cardiofrequenzimetri. Durante l’allenamento misuriamo spesso anche il lattato.

Come fate ad analizzare una gara?

Prima penso a come mi sono sentita in gara, come ho affrontato il poligono… Poi parlo con gli allenatori: come mi hanno visto loro, come erano gli sci, come era lo status della mia forma, come ho gestito la gara… l’allenatore mi dice dove sono finiti i miei colpi, se ho fatto una rosata bella o mi mostra invece dove sono stati gli errori. Ogni tanto viene anche girato un video, allora guardiamo anche quello. Viene analizzata la tecnica sugli scii, nelle diverse parti della pista, per esempio se ho fatto bene la discesa e la curva… anche lì si può perdere tanto tempo.

FacebookTwitterGoogle+Condividi

Mediterranean Football Forum 2015

Scouting, match analysis, goal technology, web app e tanto altro al Mediterranean Football Forum 2015, che si terrà nei giorni 2 e 3 giugno 2015 nella splendida cornice di Città della Scienza, luogo simbolico per Napoli e i napoletani.

L’evento B2B è riservato agli operatori che lavorano nel mondo del calcio (Direttori sportivi, osservatori, procuratori, allenatori, psicologi dello sport, preparatori atletici e analisti) e sarà arricchito da workshop e seminari affidati a grandi esperti del settore. Nel pomeriggio spazio agli appuntamenti con i club professionistici ospiti della manifestazione, secondo un’agenda tenuta dallo staff e continuamente aggiornata. Un’opportunità unica per chi vuole tenersi aggiornato sulle ultime novità tecnologiche e per chi vuole sostenere un calcio sostenibile che strizzi l’occhio al futuro.

 

Migliorare il proprio tiro a canestro

Quello che appare nell’immagine soprastante è il feedback di un tiro a canestro come appare utilizzando 94Fifty Smart Sensor Basketball, che essenzialmente agisce come un coach virtuale che ti aiuta a migliorare la tecnica di tiro a canestro. Questo sistema si aggiunge a quello dello speciale guanto presentato un paio di anni fa.

Sviluppato da una startup americana chiamata InfoMotion, 94Fifty consente di ricevere un feedback immediato sulla propria tecnica di tiro. La palla utilizzata per far funzionare 94Fifty sembra del tutto normale dall’esterno… invece al suo interno contiene un “cuore tecnologico” che per mezzo di un algoritmo di elaborazione di movimento rileva le forze applicate al pallone, come la rotazione, l’accelerazione, e subito restituisce un report ad una app, via Bluetooth. La statistica che viene mostrata in primo piano è quella relativa all’arco della traiettoria di tiro, che secondo la società americana deve essere compresa tra i 42° e i 48° per essere ottimale.

La tecnologia, che ha vinto un premio “Best of Innovation” al recente CES 2015, può anche misurare altri dati, come la velocità di rilascio del pallone. Ed è disponibile per i Google Glass. La batteria della palla ha una durata di otto ore, e funziona fino a una distanza di 90 metri dal dispositivo mobile collegato. C’è anche una “retina intelligente” che InfoMotion ha reso in grado di monitorare il numero di tiri andati a segno.

La palla viene venduta a un prezzo di 179,95 dollari, mentre la rete costa solamente 19,95 dollari.

In questo filmato la presentazione di come può essere utilizzata la tecnologia.

LA FIR e i social media

FIR rugby

In occasione dei test mach della Nazionale italiana di rugby, che come ogni anno si tengono a Novembre, la Federazione Italiana Rugby e il main sponsor Cariparma hanno deciso di  avvalersi della tecnologia per rendere ancora più condivisa la passione per la palla ovale dei propri fan e sostenitori. Come? Utilizzando i social media e avvalendosi del sistema di aggregazione Collektr, che consente di realizzare un diario collettivo digitale live per raccogliere in un unico sito i post, le foto e i commenti degli utenti condivisi su Facebook, Twitter, Instagram e Vine, aggregando un numero illimitato di hashtag e componendo board tematiche, utilizzando lo stile proprio della rete.

Sul sito web testmatch.rugbycariparmaca.it viene visualizzata la board ufficiale Cariparma legata all’hashtag  #CariparmaTestMatch in tutte le sue varianti. Inoltre è stato lanciato un apposito contest che la stessa Cariparma ha promosso attraverso il suo testimonial, Mauro Bergamasco. In palio la possibilità di assistere ad uno dei match direttamente da bordo campo.

Interessante quindi questa apertura ufficiale alla rete da parte di una federazione che si sta ritagliando sempre più spazio e interesse nella scena sportiva nazionale, in attesa del prossimo 6 Nazioni che si svolgerà, come di consueto, tra febbraio e marzo.

1 2 3 27