Sport Marketing Award, prima edizione 2016


Assosport, l’Associazione Italiana dei Produttori di Articoli Sportivi ha svelato in occasione dell’Assemblea Generale del 30 giugno 2016 i vincitori della prima edizione degli Sport Marketing Award, il premio lanciato con l’intento di sostenere e promuovere chi investe in comunicazione, nell’ambito dello Sportsystem ovviamente.

Circa 50 i partecipanti, 3 vincitori: Brooks si aggiudica il premio alla miglior campagna di comunicazione integrata con la campagna “Live the way you run. Run happy”, Boxeur des Rues il premio alla miglior strategia di sponsorizzazione (Italia Boxing Team Road to Rio 2016) e CMP il premio al miglior progetto di retail marketing. Inoltre, è stato assegnato uno special award per la Corporate Social Responsibility a Technogym.

Assosport ha inoltre lanciato un sondaggio per eleggere il testimonial sportivo più incisivo oggi in Italia. Sia per i responsabili marketing che per il pubblico di facebook a vincere è Valentino Rossi, seconda Federica Pellegrini. Seguono, a distanza, Buffon, Nibali e Cagnotto.

“La comunicazione è strategia – dichiara il Presidente Luca Businaro – e lo sanno bene le aziende dello Sportsystem che in questa direzione investono una buona percentuale di fatturato: fino al 10% le PMI, fino al 20% le grandi imprese. La prima edizione del premio è stato un grande successo, moltissime le aziende che hanno proposto i loro progetti. Il coinvolgimento del mondo imprenditoriale è la dimostrazione che gli investimenti in marketing e comunicazione sono uno dei tasselli fondamentali per la crescita del comparto”.

Tre gli ambassador degli Sport Marketing Award: Luca Cordero di Montezemolo, Presidente Comitato Roma 2024, Giovanni Malagò Presidente CONI e Riccardo Donadon, Presidente Comitato Cortina 2021.

Leggi l’articolo originale in IM-Impresa Mia.

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LA FIR e i social media

FIR rugby

In occasione dei test mach della Nazionale italiana di rugby, che come ogni anno si tengono a Novembre, la Federazione Italiana Rugby e il main sponsor Cariparma hanno deciso di  avvalersi della tecnologia per rendere ancora più condivisa la passione per la palla ovale dei propri fan e sostenitori. Come? Utilizzando i social media e avvalendosi del sistema di aggregazione Collektr, che consente di realizzare un diario collettivo digitale live per raccogliere in un unico sito i post, le foto e i commenti degli utenti condivisi su Facebook, Twitter, Instagram e Vine, aggregando un numero illimitato di hashtag e componendo board tematiche, utilizzando lo stile proprio della rete.

Sul sito web testmatch.rugbycariparmaca.it viene visualizzata la board ufficiale Cariparma legata all’hashtag  #CariparmaTestMatch in tutte le sue varianti. Inoltre è stato lanciato un apposito contest che la stessa Cariparma ha promosso attraverso il suo testimonial, Mauro Bergamasco. In palio la possibilità di assistere ad uno dei match direttamente da bordo campo.

Interessante quindi questa apertura ufficiale alla rete da parte di una federazione che si sta ritagliando sempre più spazio e interesse nella scena sportiva nazionale, in attesa del prossimo 6 Nazioni che si svolgerà, come di consueto, tra febbraio e marzo.

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Il 1° Master in Sport Marketing 2.0

master-sport-sole24ore

il 12 settembre è previsto l’inizio del primo Master in “Sport ed Eventi Sportivi: Digital & Social Media Marketing”, organizzato da 24 ORE Business School. Come si evince dalla pagina del sito web, il candidato ideale è un/una laureato/a, in possesso di buone capacità organizzative e doti relazionali. Costituirà titolo preferenziale l’avere maturato esperienze nel settore.

Il Master si pone l’obiettivo di fornire ai partecipanti strumenti, tecniche e nuovi modelli di marketing e comunicazione applicati allo specifico settore dello sport con un approfondimento delle strategie digitali. Il percorso integra web, le strategie on-line e il social media marketing con l’ottica di analizzare il mercato sportivo da un punto di vista innovativo. Attraverso casi pratici e un project work i partecipanti potranno sviluppare un vero e proprio piano di marketing digital per il lancio di un nuovo prodotto o di un evento sportivo.

PROGRAMMA

  • 1° MODULO – Social media marketing sportivo: web marketing e branding on-line;
  • 2° MODULO – La comunicazione digitale a supporto di un evento o una sponsorizzazione sportiva;
  • 3° MODULO – Digital Strategy: pianificare una campagna marketing sul web.

Questo il link alla pagina istituzionale del Master.

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I 10 calciatori più forti di BetClic

Ringrazio BetClic per avermi proposto questa bellissima infografica, realizzata con un sondaggio 2.0 potremmo dire. :-)
Ottima iniziativa di marketing secondo me, che utilizza l’interazione e i social media in maniera efficace e interessante per tutti. Non solo, ci sarebbe anche un fattore SEO su cui ragionare. Ma non è questa la sede. 😉

Un sondaggio proposto ai loro fan su Facebook e ai loro followers su Twitter, chiedendo quali secondo loro fossero i migliori calciatori che meritavano di essere inseriti nella lista dei più forti. Una volta raccolte le preferenze, hanno provveduto ad illustrare in formato comic ognuno di loro ed evidenziare alcune statistiche, come le partite giocate e i gol in carriera, presenze e reti in nazionale, squadre italiane in cui hanno giocato, le più importanti competizioni vinte e il numero di followers nei loro profili ufficiali dei social networks.

Ecco il link da seguire per poterla visualizzare al meglio.

Manca qualcuno dei big? Mah…a pensarci bene, qualche nome come Ibrahimovic, Maldini, Batistuta viene anche in mente, ma dalla Top10 chi si può lasciar fuori? :-(

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Il Footbonaut e il Poolball

Davvero interessante questo esempio di tecnologia sportiva offertoci dalla società tedesca Borussia Dortmund.

Si tratta di una vera e propria struttura per l’allenamento cognitivo, denominato “Footbonaut“, che ha l’obiettivo di allenare e quindi migliorare precisione e rapidità nel fondamentale tecnico del passaggio.
Specificatamente si tratta di una gabbia di circa 14 metri quadrati, composta da vari box che si illuminano, ritengo, a random.
Alcune macchine sparapalloni (ricordano quelle del tennis e del baseball) indirizzano la palla nel mezzo del campo, dove si trova il giocatore, il quale deve prima stoppare la sfera e succcessivamente calciarla verso il box obiettivo.

Una versione ludica, nata più che altro per fini di marketing, è il “Poolball” proposto dalla Budweiser. Bellissimo! :-)

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