A.C.Milan.com : il sito dei Campioni d’Europa (da MyMarketing.Net)

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Web 2.0 e multicanalità: un’intervista a Giuliano Giorgetti, Web and CRM project manager di A.C. Milan, per capire il ruolo di questi due elementi nelle strategie di comunicazione di un brand sportivo.

Cos’è A.C. Milan, come nasce e cosa è stato fatto, in che modo si può parlare di brand in ambito sportivo?
A.C. Milan da oltre un secolo è sinonimo di calcio, spettacolo, passione e vittorie. Siamo uno dei Club che dal 1899, anno della sua fondazione, hanno conquistato il maggior numero di trofei internazionali: 17 Scudetti, 7 Coppe dei Campioni, 3 Coppe Intercontinentali, 4 Supercoppe Europee, 5 Supercoppa di Lega, 5 Coppe Italia, 2 Coppe delle Coppe. Oggi il Milan è una moderna Entertainment Company che produce eventi mediatici in grado di coinvolgere milioni di persone in tutto il mondo. Il brand è ora più che mai sinonimo di ‘sano divertimento sportivo’. A tal proposito abbiamo fatto condurre una ricerca che analizzasse il nostro ‘brand value’ e i risultati sono stati davvero buoni. I fattori che ci distinguono sono: stile, stabilità – effettivamente il management è lo stesso da anni – tradizione, innovazione – siamo sempre in divenire – spirito vincente e internazionalizzazione. Direi che è un bel risultato per A.C. Milan, per me e il mio team di lavoro. Crediamo profondamente nell’importanza delle tecnologie innovative e lavoriamo per creare momenti di vera interattività con i tifosi, che rappresentano i nostri interlocutori finali, i cosiddetti utenti, quando li approcciamo attraverso i nuovi media.

Quanto è stato importante il web per la crescita del brand value?
Internet è per definizione il modo migliore per creare una relazione con il nostro target di riferimento. Siamo stati lungimiranti perché i nostri investimenti in tecnologia ci hanno aiutato a creare valore, a costruire e rafforzare il rapporto di fiducia e dialogo con i tifosi: coinvolgerli nelle iniziative e nella stessa vita del Club ci consente di renderli parte attiva della nostra comunicazione, e protagonisti del valore del brand attraverso le risorse di interazione e bidirezionalità proprie di internet. Il web 2.0 è ormai realtà: il nostro sito diventa un media familiare, un luogo di incontro in cui tornare ogni giorno e più volte al giorno: ci sono sempre nuovi eventi e iniziative di cui informarsi, appuntamenti in chat organizzati con gli stessi giocatori.

Nuovi progetti?
Con Connexia stiamo lavorando al progetto milan@athens, dedicato ai contenuti multimediali che saranno caricati in occasione della finale della UEFA Champions League del 23 maggio ad Atene, dove A.C. Milan incontrerà il Liverpool. Il nostro è l’unico sito a vantare una video gallery con filmati dal forte impatto emotivo realizzati da Milan Channel. Il tifoso, inoltre, potrà mandarne di propri, arricchendo l’archivio con tutti quelli selezionati per la pubblicazione. Prossimamente la nostra videogallery subirà un ulteriore perfezionamento: saranno infatti create delle sezioni tematiche, delle categorie e dei percorsi di navigazione articolati in cui l’ordine dei contenuti ne faciliterà la consultazione e la ricerca. Una nota sulla nostra visione globale? Stiamo seguendo un progetto di internazionalizzazione con partner qualificati di tutto il mondo, per comunicare A.C. Milan e i suoi valori in modo mirato e personalizzato a seconda dei singoli mercati di riferimento.

fonte: MyMarketing.Net – Sport e web 2.0, del 18/5/2007
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Ecco Infront Italia: Media Partners cambia nome e punta al futuro

homepage Infront Sports Media

Media Partners è diventata Infront Italia. A distanza di otto mesi dall’annuncio dell’accordo per l’acquisizione del 100 per cento del pacchetto azionario dell’agenzia di sports marketing, con sede a Milano, da parte della società di marketing sportivo Infront Sports & Media, con sede in Svizzera, ieri – 22 maggio 2007 ndr – è stato ufficializzato anche il cambio di nome: uno step necessario per meglio conformarsi all’identità societaria di Infront, ma anche un passo avanti verso la completa integrazione del gruppo. “In solo otto mesi abbiamo ottenuto molti risultati – ha spiegato Marco Bogarelli, precedentemente presidente di Media Partners e ora membro del Board di Infront -. E abbiamo dato prova che l’operazione congiunta aprirà le porte a nuove ed importanti opportunità, sia per i nostri clienti che per il nostro staff.

Ora il gruppo Infront ha il controllo della stragarande maggioranza degli eventi in calendario della Coppa del Mondo di scii. Ma oltre a quella degli sport invernali, esistono altre quattro macro-aree di sviluppo, ovvero gli sport estivi, l’Asia, l’entertainment e la produzione di eventi. La strategia di lungo periodo mira a raggiungere la leadership di mercato in tutti i settori chiave. Da aggiungere anche l’investimento nel gruppo romano FGSPORT, organizzatore del mondiale Superbike, di cui vanta i diritti fino al 2016.

Un altro settore importante è quello del calcio, dove Media Partners si porta in dote i diritti di alcune squadre del campionato italiano, con scadenza nel 2010. In più sono stati appena acquistati i diritti per il marketing della Lazio. Infront, inoltre, può vantare l’esperienza degli ultimi mondiali di Germania, per cui ha ricevuto diversi riconoscimenti, oltre alla gestione dei diritti di alcune squadre della Bundesliga. Per il futuro, si farà molta attenzione al varo della nuova legge sulla distribuzione dei diritti televisivi. Sarà centralizzata è vero, ma la speranza è che il mercato sia il più libero possibile. Le intenzioni di Infront, comunque, sono quelle di avere un ruolo importante anche con il nuovo scenario che si andrà a creare.

Per concludere, anche MP Web cambierà il suo nome in Advanced Media Solutions e sarà il centro organizzativo del Gruppo per la produzione e la distribuzione dei contenuti per i new media. Cosa che già accade per le piattaforme di Tim, Alice e Tre (3HG).

fonte: CORRIERE dello SPORT – 23 maggio 2007

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il Gruppo Media Partners

logo media partners group

Nello scenario competitivo di un mercato fortemente dinamico, un team di imprenditori e professionisti provenienti dal mondo dei media, con esperienze diversificate nel campo del marketing sportivo, ha deciso di unire sforzi e competenze e nel 1995 ha creato il Gruppo Media Partners.

Nel 1995 Marco Bogarelli e Rodolfo Hecht, insieme ad Andrea Locatelli e Chester English costituiscono a Milano Media Partners. Fin dal primo anno di attività la società raggiunge una posizione di rilievo nell’acquisizione di diritti relativi agli sport invernali. Da subito si estende l’attività ad altre discipline sportive, in particolare basket, boxe, volley, equitazione e soprattutto calcio.

Dal 1999 il gruppo ritiene che l’evoluzione dei new media offra opportunità di sfruttamento dei diritti sportivi e di valorizzazione delle proprie capacità editoriali. Si decide pertanto di costituire apposite società al fine di attuare una diversificazione per sfruttare le possibilità connesse all’utilizzo delle nuove tecnologie di comunicazione (Internet, Umts, Tv digitale).

Sempre nel 1999 il Gruppo Media Partners è stato tra i primi a scommettere su Internet e le nuove tecnologie: nel luglio 2000, per la prima volta nella storia dello sport italiano, il Gruppo Media Partners, attraverso MP Web, aveva siglato un accordo per l’acquisizione dei diritti soggettivi digitali, Internet e new media di gran parte delle società di pallacanestro italiane.

La società opera nel settore della comunicazione integrata legata al mondo dello sport, sia a livello nazionale che internazionale, agendo forte di un know-how specifico nella gestione commerciale dei diritti multimediali e pubblicitari, nello sviluppo di strategie di marketing legate allo sport e istituzioni sportive. Il Gruppo Media Partners è leader europeo nella gestione dei diritti media nello sport e nel settore sports marketing e management.

Gli assets principali fanno riferimento a un’ottima conoscenza del mercato dei media e dello sport grazie a rapporti consolidati con i principali gestori di eventi sportivi e forti competenze interne in grado di trasformare un evento sportivo in un evento mediatico.

Il Gruppo Media Partners è impegnato su più fronti, ma la caratteristica che accomuna tutte le iniziative è la capacità di valorizzare i contenuti sportivi.

La competenza core del Gruppo ha permesso di estendere il raggio d’azione a una molteplicità di business, passando dalla gestione dei diritti media e pubblicitari alla creazione stessa dei contenuti.

Il Gruppo Media Partners ha organizzato le proprie attività all’interno di quattro diverse aree di business.

Rights Management: diritti televisivi, new media, marketing e pubblicitari.

Content Providing: produzione di contenuti disponibile per tutte le piattaforme media.

Technical Services: servizi tecnici di produzione e post-produzione televisiva e distribuzione segnali.

Event Management: organizzazione di eventi sportivi.

E per il Gruppo Media Partners un modello di business vincente non può prescindere dai diritti che significano non solo Siti Ufficiali ma anche e soprattutto immagini video ovvero dirette, highlights, video on demand delle partite e degli eventi più importanti. Attraverso i diritti new media controllati, si è da subito avuto il vantaggio competitivo che ha fatto la differenza. L’incremento della velocità di accesso, la convergenza TV-Internet, le nuove piattaforme wireless GPRS e UMTS, oggi, veicolano contenuti sportivi coperti da diritti per la maggior parte detenuti dal Gruppo Media Partners.

fonte: www.mediapartners.it

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