Lo Streaming del Basket LNP


Da inizio mese è possibile seguire le partite della Lega Nazionale Pallacanestro tramite il servizio LNP TV Pass, che consente agli appassionati di vedere in diretta streaming, e successivamente on demand, le partite di tutte le 32 squadre di serie A2.
Per accedere a questo servizio è possibile sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale.

Come ha spiegato il Presidente di LNP, Pietro Basciano “la partnership siglata tra Lega Nazionale Pallacanestro e StreamAMG rappresenta un passo fondamentale per il nostro progetto di visibilità su Internet. Il mercato indica chiaramente come le produzioni televisive debbano avere una presenza forte nella veicolazione delle immagini via streaming. Vantare al nostro fianco un partner della qualità e della visione di StreamAMG, per trasmettere un campionato di Serie A2 che è unico anche nei suoi numeri, consente a noi di LNP di proseguire con fiducia nel raggiungimento del nostro obiettivo. Mettere in rete 32 palasport e trasmettere le partite in diretta, è molto ambizioso. E senza precedenti, in Italia.”

Questo il link al sito del servizio LNP TV Pass. Gratis fino al 31 ottobre!

Share

Statistiche e Computer per vincere il Campionato

midtjylland

Possibile vincere un campionato di calcio costruendo una squadra al computer? Sembrerebbe proprio di sì, visto quanto è riuscito a fare nel corso dell’ultima stagione il Football Club Midtjylland, squadra della Danimarca con sede nella città di Herning.

Autore dell’impresa il trentaduenne manager Rasmus Ankersen, ex promessa della società che a 19 anni ha dovuto smettere col calcio giocato a causa di un brutto infortunio. Passato dietro la scrivania ha iniziato a sperimentare negli anni modelli matematici per lo scouting dei giocatori. In una recente intervista ha spiegato: “In mediana abbiamo un finlandese di 28 anni, si chiama Tim Sparv, lo abbiamo preso in Germania, dal Greuther Fürth in Zweite Bundesliga. La nostra scelta è ricaduta su di lui perché, nonostante il suo ruolo di recupera palloni lo preveda spesso, Tim non gioca mai in tackle. Il significato che io e i miei scout abbiamo dato a questa caratteristica, è che il giocatore ha nelle sue doti un grande senso della posizione e di valutazione del gioco avversario, tanto da portarlo a fare la scelta giusta con un attimo di anticipo, senza la necessità di usare le maniere forti”. Nel frattempo ha pubblicato anche un libro bestseller su come individuare e valorizzare i talenti: “The Gold Mine Effect“.

Anche l’analisi delle palle inattive ha rivestito una grandissima importanza. La grande maggioranza dei goal arriva da palla ferma, ovvero da calci di punizione, calci d’angolo o anche rimesse laterali. Tutto è studiato nel minimo dettaglio.

Insomma, lo studio accurato e appassionato dei dati e delle statistiche hanno permesso al giovanissimo e non certo blasonato FC Midtjylland di diventare Campione Nazionale in Danimarca. Vedremo se anche nella prossima Champions League le scelte tecniche coadiuvate da matematica e computer consentiranno alla squadra danese di ben figurare nel massimo torneo continentale. Intanto complimenti vivissimi!

Share

Mediterranean Football Forum 2015

Scouting, match analysis, goal technology, web app e tanto altro al Mediterranean Football Forum 2015, che si terrà nei giorni 2 e 3 giugno 2015 nella splendida cornice di Città della Scienza, luogo simbolico per Napoli e i napoletani.

L’evento B2B è riservato agli operatori che lavorano nel mondo del calcio (Direttori sportivi, osservatori, procuratori, allenatori, psicologi dello sport, preparatori atletici e analisti) e sarà arricchito da workshop e seminari affidati a grandi esperti del settore. Nel pomeriggio spazio agli appuntamenti con i club professionistici ospiti della manifestazione, secondo un’agenda tenuta dallo staff e continuamente aggiornata. Un’opportunità unica per chi vuole tenersi aggiornato sulle ultime novità tecnologiche e per chi vuole sostenere un calcio sostenibile che strizzi l’occhio al futuro.

 

Share

La Match Analysis di calcio della SAP

Più volte abbiamo scritto in questo sito di statistiche e analisi dei dati nello sport. E’ notizia di questi giorni che la nota azienda informatica tedesca SAP, un gigante internazionale, abbia organizzato un evento itinerante chiamato Big Data Tour. Nel truck che sta percorrendo l’Europa, i tecnici hanno installato la softwarehouse utilizzata dalla Nazionale di calcio della Germania, fresca vincitrice dei Mondiali.

Grazie a un touch screen di 42 pollici è possibile analizzare una partita di calcio rilevando i chilometri percorsi dai giocatori, le accelerazioni e i tiri effettuati, i passaggi sbagliati o quelli andati a buon fine, le zone di campo coperte e ogni altro dettaglio che possa venire utilizzato a fini statistici. Basta cliccare sul calciatore che interessa per avere a disposizione immediatamente ogni dato che lo riguarda.

E’ stimato che una partita di calcio analizzata con questo sistema all’avanguardia genera circa 60 milioni di dati. L’analisi del comportamento della linea difensiva, ad esempio, può essere realizzata contando di almeno 300 mila dati al minuto.
Per fare in modo che i calciatori diventino “produttori di dati” servono due enormi telecamere che filmano la partita. Al resto ci pensa il computer.

Se la Germania di Löw ha trionfato al recente Mondiale in Brasile è anche grazie a questo sofisticatissimo sistema, non c’è dubbio. Certo, utilizzarlo non è garanzia di successo, e per fortuna! Lo sport è bello perché non è mai scontato: anche una Danimarca ripescata all’ultimo minuto può vincere un Europeo. Se fosse un super computer a decidere i match, chi mai si innamorerebbe del fútbol?

Ora sarà il Bayern Monaco di Pep Guardiola ad avvalersi di questo software (e hardware). Ma sembra che anche alcuni top team di Serie A abbiano deciso di investire ingenti cifre nell’analisi di Big Data. Si parla infatti di milioni di euro d’investimento nel settore.

Tratto dall’articolo originale Soccer statistics | Nòva di Biagio Simonetta.

Share

1° Assemblea Nazionale Supporters In Campo

Lo scorso week-end si è tenuta ad Ancona la prima Assemblea Nazionale di Supporters In Campo, organizzazione alla quale aderiscono molte associazioni dei Supporters’ Trust italiani, che si sono costituiti negli ultimi anni avendo come modello quello dell’azionariato popolare nel calcio.

Io sono stato presente in quanto membro di VeneziaUnited. L’assemblea è stata interessante per il confronto tra le varie esperienze e le discussioni con rappresentanti di Lega Pro, Lega Serie B, dell’UEFA, del CONI e delle varie organizzazioni europee che promuovono questo tipo di iniziative, come Supporters Direct Europe. Per più informazioni puoi ovviamente andare sul sito web di Supporters in Campo.

Oltre a quanto è emerso nei dibattiti, vorrei in questo spazio suggerire ai membri rappresentanti di queste associazioni di concentrarsi non solo sull’aspetto calcio giocato, che sia della prima squadra, delle giovanili o di scuole calcio. Interessanti in questo senso il progetto “Ancona Respect” e la gestione del ″vivaio″ del Taranto e della Sambenedettese affidato ai rispettivi Trust. I due hanno tra l’altro organizzato un match amichevole giocato dai ragazzi delle giovanili nel pomeriggio.

Dicevo, valutare il nostro ruolo in ottica di ″formatori″ di valori dello sport e pensare quindi anche a iniziative come cine-forum (documentari sportivi, storia dello sport, film sportivi di qualità) e incontri con personaggi di spicco del calcio passato, che possono rappresentare per tanti ragazzini una giornata diversa e da ricordare a lungo. A quale ragazzino non piacerebbe incontrare al proprio allenamento magari Roby Baggio o Alex Del Piero, sentire i loro racconti e le loro raccomandazioni, infine scambiarci due passaggi e scattare una fotografia da conservare sul diario scolastico, pardon, sullo smartphone del papà? :-)

Share
1 2 3 10