Archivio per la categoria 'multimedia'

9 ott

I siti web che piacciono ai tifosi

Pubblicato da Marco Chiesa

sito web società sportive

Qualche tempo fa mi son ritrovato ad esprimere alcune considerazioni sui siti web delle società sportive. Quello che, a mio avviso, sta alla base di tutto è che il tifoso, dal sito web del proprio team, cerca un coinvolgimento.

Le società sportive sono chiamate di conseguenza ad offrire contenuti ed iniziative che i siti di appassionati, i forum on-line, i portali sportivi e le versioni web dei quotidiani locali non possono offrire. Questo se l’obiettivo che si vuole raggiungere è che la propria comunicazione on-line sia davvero efficace e serva a fidelizzare il tifoso, ancor più se nel proprio territorio.

Come e cosa fare? Sicuramente disporre di un budget importante permette ad esempio di realizzare un sito web come ViolaChannel, il portale della ACF Fiorentina.
ViolaChannel è un ambiente pensato per l’interazione: offre contenuti di vario tipo, è ricco di multimedia, è intuitivo nella navigazione. Si rivela conseguentemente un canale eccellente per costruire una community di utenti/tifosi da coinvolgere per le proprie operazioni di marketing.
I tifosi possono infatti iscriversi e lasciare commenti e voti ai contenuti in molteplici sezioni (c’è un servizio di moderazione), possono riproporre e condividere le notizie nei più diffusi social network, agire di conseguenza da cassa di risonanza e fungere da “testimonial del brand Fiorentina” on-line.
Un servizio altamente innovativo è quello della MoViola, applicazione con cui si possono rivedere le azioni di ogni giocatore!

Ovviamente è un progetto che pochissime società sportive possono allestire: il budget investito è ingente, la tecnologia utilizzata ai più alti standard.
Ma non è necessario investire in tecnologia e contenuti: il coinvolgimento del tifoso si può realizzare anche con iniziative che partono dall’on-line: premiamoli questi utenti/tifosi! diamogli la possibilità di vincere periodicamente delle visite guidate in sede o di assistere ad un allenamento infrasettimanale a fianco dei coach, che fa sempre grandissimo piacere!
Un’iniziativa di cui non ero a conoscenza – forse è attiva da anni – e che va proprio in questa direzione, è quanto ha pensato di realizzare la Virtus Bologna, che affitta le proprie palestre ai tifosi … bellissimo! :-) Ancora più bello sarebbe integrare un servizio di community che permetta di affittare la palestra e organizzare le proprie partite con gli altri utenti, creare le squadre e sfidare gli altri amici. Un servizio analogo a quanto offerto dal social network Bizoona, che io stesso ho utilizzato in qualche occasione.
Insomma, i limiti e gli ostacoli economici possono esserci, ma il web offre tante opportunità che le società sportive possono sfruttare per fidelizzare maggiormente i propri tifosi. Hai qualche altra cosa da aggiungere, o siti web da segnalare?

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14 lug

Giochi on line nel sito web della Fifa

Pubblicato da Marco Chiesa

Panini virtual sticker album World Cup 2010

In occasione dei Campionati del Mondo di calcio, la Fifa ha realizzato all’interno del proprio sito una community ricca di giochi on line per gli utenti che procedevano all’iscrizione: dal fantacalcio ai pronostici, dal quiz ad una versione del videogioco EA Sports; mancava solo di trovarci i tipici giochi da casinò! Per stimolare gli utenti ad interagire e tornare spesso nel sito, quelli a capo del progetto web han pensato bene di creare una sorta di “meter” di partecipazione: un utente raggiungeva uno status più o meno importante in base a quanto partecipava. Vado a memoria: completando il proprio profilo con dati ed avatar il sistema assegnava un 20%, scrivere almeno un commento – che veniva moderato – agli articoli incrementava di un altro 20%, partecipare ad uno dei giochi proposti dava un ulteriore 20%, e così via…ritengo che un 100% desse modo di partecipare a qualche premio ad estrazione (io mi son fermato all’80% per pigrizia).

Comunque sia, tornando a quanto volevo in realtà scrivere in questo post…anche due aziende di cui abbiamo parlato nei precedenti post hanno avuto il loro “gioco” nel sito ufficiale del Mondiale! :-) Ottima operazione di marketing, quantomeno per ottenere una notevole visibilità.
Vediamo chi sono e in che maniera sono state protagoniste:

Solamente scrivendo il nome Panini si percepisce di cosa si tratta: infatti con l’aiuto dell’azienda modenese Fifa e Coca-Cola hanno creato un album di sticker virtuale: il Panini virtual sticker album, perfetta copia on line di quello che si compra all’edicola.
La modalità di gioco è semplice: si ricevono 3 pacchetti di figurine al giorno (quantità che varia a seconda della data di inizio), ed è stata predisposta un’area di scambio nel quale poter interagire con gli altri utenti per completare il proprio album. Sono previsti premi ad estrazione per chi sia risucito a completare l’album entro il 16 luglio (forse ci riesco!).
Oltre ad essere divertente giocarci per mezzo di un’interfaccia in flash molto animata (che permette di “strappare” la bustina), la cosa interessante è che alcune figurine (stadi, pallone, coppa, mascotte…) vanno ricercate all’interno delle sezioni del sito fifa.com: in questo modo anche chi non avrebbe mai navigato quelle sezioni del sito ha “dovuto” farvi accesso. E così tra un click e l’altro, visto che c’eri, finivi per consultare praticamente tutte le pagine del sito, anche quelle relative all’organizzazione e alle città sudafricane. :-)

Invece la Yingli Solar, azienda cinese della green economy sponsor della Coppa del Mondo 2010, è stata partner per un concorso nel quale è stato possibile scegliere i top 11 del torneo, il Dream Team Game, con premi anche qui ad estrazione: da un viaggio in Cina di 7 giorni, a ricariche ad energia solare per telefoni cellulari. :-)

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4 lug

I Social Media e la Coppa del Mondo

Pubblicato da Marco Chiesa

Top World Cup Players on Facebook, Day by Day

Questa edizione della Coppa del Mondo è la prima ad essere seguita massicciamente anche all’interno dei social network.
Tra i vari siti ed applicazioni dedicati alla Coppa del Mondo di calcio, il progetto che più di tutti ha attirato la mia attenzione è stato pertanto quello presentato dal New York Times pochissimi giorni fa: l’hanno battezzato Top World Cup Players on Facebook, Day by Day.
Questo è quanto si legge nella pagina dedicata: Milioni di persone nel mondo stanno attivamente tifando – o criticando – le loro squadre ed i giocatori preferiti. Nel grafico, i calciatori vengono proporzionati in base al numero delle citazioni ottenute in Facebook, per ogni giorno della Coppa del Mondo.

Nello specifico si tratta di un grafico interattivo, con cui si può pertanto “ripercorrere” giorno per giorno il Mondiale, scoprendo quale giocatore sia stato più citato nei commenti degli utenti di Facebook, potendo visualizzare i giocatori in ordine alfabetico, a seconda del team di appartenenza (troveremo così l’argentino Messi a sinistra e l’uruguagio Forlan a destra), o semplicemente in base alle citazioni ricevute, in modalità di classica scala. :-)

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10 giu

Partite dei Mondiali 2010 in streaming

Pubblicato da Marco Chiesa

sito web FIFA

Eccoci qua, oramai mancano poche ore al calcio d’inizio. Dopo aver analizzato l’attività marketing di uno sponsor della Coppa del Mondo 2010, scriviamo ora qualche riga riguardo la trasmissione delle partite in streaming. Per la prima volta nella storia, oltre che alle radiocronache ed alle telecronache dei giornalisti sportivi RAI, sarà possibile seguire i match della Coppa del Mondo collegandosi ai canali web tv, che offrono le dirette delle partite in streaming.

Come ben sappiamo, in questa edizione la RAI non trasmetterà tutti gli incontri, ma manderà in onda solamente quelli della Nazionale italiana ed alcuni altri match. Per chi voglia seguire la Coppa del Mondo di calcio sul proprio schermo televisivo, comodamente seduto sul divano, non rimane che abbonarsi alle varie offerte delle pay-tv (su tutte a Sky, che ha acquistato i diritti).

Il web può essere d’aiuto? Certamente! Collegandosi al sito della RAI è possibile vedere la programmazione così come avviene nel normale palinsesto televisivo, ed in più anche degli Instant Replay. Il canale radio nazionale seguirà invece tutte le 64 partite del torneo.
Ma sono i servizi di web tv ad offrire l’opportunità di vedere gli altri incontri, non trasmessi dal canale pubblico: fra tutti i siti citati nelle riviste specializzate segnaliamo JustinTV, Freedocast, vShare e la new entry, che promette grande qualità di trasmissione, Veetle. Per avere accesso ad alcuni di questi servizi è necessario registrarsi, ma in via gratuita.

Se sei a conoscenza di modalità lecite per seguire le partite del Mondiale sudafricano in streaming on line, condividi le tue informazioni nello spazio dei commenti! :-)

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4 mag

Il cartellone pubblicitario on line

Pubblicato da Marco Chiesa

palla tennis dunlop

Se fossi incaricato di studiare qualche azione di marketing in ambito sportivo, cosa potrei fare di innovativo per quanto riguarda la promozione pubblicitaria? Mettiamo che mi trovi ad avere un incarico in, chessò, un brand sportivo a caso…toh! mi viene in mente la Dunlop, quelli delle palline e delle racchette da tennis (ecco il perché dell’immagine di sopra): che potrei fare?
Abbiamo già scritto qualcosa relativamente all’augmented reality, alle web tv, alle community, ma c’è qualcosa di più semplice ed immediato da realizzare, magari anche a costo zero?

Nel web, per promuoversi, prima di tutto si utilizzò il banner, contenente un link diretto al sito istituzionale: un corrispettivo on line del cartellone pubblicitario, da piazzare nei siti web che il target di riferimento abitualmente naviga.
Questo tipo di pubblicità ha avuto, negli anni, un decrescente numero di visite generate: un’analisi condotta da una società specializzata attesta che nel 1997 il banner portava ad un tasso medio di clic del 2,1%, qualche anno più tardi si era scesi allo 0,5%, ora come ora si è in picchiata, trovando un tasso medio dello 0,1% nel 2008. Questo non vuol dire tuttavia che sia un sistema di advertising da considerare oramai inutile.
Innanzitutto il processo virtuoso generato dal banner non è immediato. Spesso un utente che naviga nel web non clicca immediatamente su di un banner, ma si limita a “vederlo”. Inizia poi un processo che porterà il brand ad essere maggiormente riconosciuto con il passare del tempo, con il ripetersi delle visualizzazioni. L’utente troverà sempre più familiare il logo visualizzato, e sarà di conseguenza influenzato nelle sue decisioni: il banner si guarda, lo si riconosce, e si innesca un percorso che passerà attraverso le ricerche nei motori, nei social network, e negli altri media, senza contare il passaparola degli amici al bar, per strada. Alla fine il banner si rivela uno strumento che porta ad un incremento della propria “brand awareness“.

Facciamo ora un altro passo, e cerchiamo di capire se quanto imparato da anni di utilizzo del banner mi può tornare utile…
uno degli ultimi siti web ad essersi ritagliato grande attenzione fra utenti ed addetti ai lavori è Chatroulette.com, servizio gratuito che permette a chiunque sia munito di webcam di videochattare per qualche minuto con perfetti estranei. Sembra ci siano già oltre 1,5 milioni di visitatori unici giornalieri, il 33% provenienti dagli Usa e il 5% dalla Germania. Ma cosa c’entra questo sito con il banner, con il marketing on line, con la promozione pubblicitaria?

Alcuni brand non hanno perso tempo e ne hanno approfittato per farsi pubblicità: il filmato sottostante si riferisce a quanto fatto dalla Harley-Davidson, che stima aver raggiunto 170.000 contatti in una settimana, praticamente a costo zero. Quello che hanno messo in atto è stato semplicemente riproporre il cartellone pubblicitario, vecchia maniera…

In pratica, dal cartellone off line si è passati al banner on line, che ora è tornato ad essere un cartellone, ma on line! :-)
Difficile dire se sarà una moda passeggera destinata a breve vita, però ora come ora non ci penserei due volte: imiterei subito quanto fatto dalla società americana! Anzi, è evidente che l’avrei già fatto!

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