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	<title>SPORTeMULTIMEDIA.net &#187; tecnologia</title>
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	<description>marketing, web, tecnologia, comunicazione nello Sport</description>
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		<title>Tempi di App</title>
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		<pubDate>Sun, 05 Feb 2012 17:35:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[multimedia]]></category>
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		<description><![CDATA[Tempi di APP. Il Super Bowl XLVI che andrà in scena tra poche ore si potrà seguire anche dal proprio smartphone, grazie all&#8217;apposita Application che il sito ufficiale della NFL mette a disposizione dei fan. Si potrà usufruire di: video da NFL.com il riepilogo della stagione delle due squadre la storia del Super Bowl contenuti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-NFL-app" border="0" alt="" /></p>
<p align="justify">Tempi di <strong>APP</strong>. Il <strong>Super Bowl XLVI</strong> che andrà in scena tra poche ore si potrà seguire anche dal proprio smartphone, grazie all&#8217;apposita <strong>Application</strong> che il sito ufficiale della <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.nfl.com">NFL</a></strong> mette a disposizione dei fan.<br />
Si potrà usufruire di:</p>
<ul>
<li>video da NFL.com</li>
<li>il riepilogo della stagione delle due squadre</li>
<li>la storia del Super Bowl</li>
<li>contenuti bonus a conclusione del match</li>
</ul>
<p align="justify">Se le <strong>Olimpiadi di Pechino 2008</strong> sono state le prime &#8220;<em>Social Olimpiadi</em>&#8221; (seguite da milioni di fan e protagonisti via <em>Facebook</em> e <em>twitter</em>), è lecito aspettarsi che le prossime <strong>Olimpiadi di Londra 2012</strong> faranno un ulteriore passo avanti, e saranno ricordate come le prime &#8220;<em>App Olimpiadi</em>&#8221; della storia.</p>
<p align="justify">Noi ci adeguiamo: il sito web è da qualche giorno disponibile anche sotto forma di App. Puoi vedere il bannerino sulla destra, che porta al servizio on-line dal quale effettuare il download.</p>
<p align="justify">Una riflessione interessante? Questo grafico: l&#8217;interesse temporale per &#8220;internet&#8221; &#8220;web&#8221; e &#8220;app&#8221; nel mondo, dal 2004 a oggi, nelle ricerche effettuate dagli utenti in Google.<br />
<script type="text/javascript" src="http://www.gmodules.com/ig/ifr?url=http%3A%2F%2Fwww.google.com%2Fig%2Fmodules%2Fgoogle_insightsforsearch_interestovertime_searchterms.xml&amp;up__property=empty&amp;up__search_terms=internet%7Cweb%7Capp&amp;up__location=empty&amp;up__category=0&amp;up__time_range=empty&amp;up__compare_to_category=false&amp;synd=open&amp;w=500&amp;h=350&amp;lang=en-US&amp;title=Google+Insights+for+Search&amp;border=%23ffffff%7C3px%2C1px+solid+%23999999&amp;output=js"></script></p>
<p align="justify">&#8220;<strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.wired.com/magazine/2010/08/ff_webrip/">Il Web è morto</a></strong>&#8221; aveva spiegato <strong>Chris Anderson</strong> nell&#8217;agosto 2010. Siamo già arrivati all&#8217;inevitabile sorpasso?</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Ftempi-di-app%2F&amp;title=Tempi%20di%20App" id="wpa2a_2"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Le maglie fidelizzano il tifoso per mezzo di un microchip</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/maglie-ufficiali-per-tifosi-microchip/</link>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 16:12:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[marketing]]></category>
		<category><![CDATA[società sportive]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>

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		<description><![CDATA[Una delle iniziative di marketing sportivo più interessanti del 2011 è stata realizzata dalla società americana di hockey NHL Tampa Bay Lightning. Nello specifico, l&#8217;aver introdotto una maglia replica ufficiale del team dotata di un microchip a radio-frequenza incorporato, che i propri fan possono &#8220;scannerizzare&#8221; allo stadio per ricevere sconti su cibo e bevande e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-TampaBay.gif" border="0" alt="" /></p>
<p align="justify">Una delle iniziative di <a href="http://www.sportemultimedia.net/category/marketing/">marketing sportivo</a> più interessanti del 2011 è stata realizzata dalla società americana di hockey NHL <strong>Tampa Bay Lightning</strong>.</p>
<p align="justify">Nello specifico, l&#8217;aver introdotto una maglia replica ufficiale del team dotata di un <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Radio_Frequency_IDentification">microchip a radio-frequenza</a></strong> incorporato, che i propri fan possono &#8220;scannerizzare&#8221; allo stadio per ricevere sconti su cibo e bevande e sul merchandise ufficiale.<br />
Sembra che la promozione abbia contribuito a <strong>raddoppiare le vendite di abbonamenti stagionali</strong> (da 6.000 a 11.000 tessere).</p>
<p align="justify">Secondo quanto afferma <strong>Brad Lott</strong>, uno degli executive del team americano, si tratta di un&#8217;innovazione unica, il <strong>primo esempio del genere nel mondo sportivo</strong>. <i>&#8220;Inizialmente volevamo dare a tutti gli abbonati una maglia riconoscibile&#8221;</i> per incrementare il grado di fedeltà al team, da sempre più in difficoltà ad attrarre una base di fans rispetto ad altre blasonate società <i>&#8220;poi il progetto si è evoluto con l&#8217;idea di integrarvi un chip&#8221;.</i></p>
<p align="justify">Ogni chip ha un ID univoco, che permette alla squadra di tenere traccia di chi compra cosa, funzionalità che permetterà al team di <strong>analizzare i dati</strong> per offrire proposte più efficaci e indirizzare future promozioni.</p>
<p align="justify">Il chip non è l&#8217;unica novità introdotta nelle maglie esclusive: il logo con il fulmine è adornato da una patch che identifica il portatore quale &#8220;Abbonato&#8221;. Agli acquirenti è stata data la possibilità di personalizzare la maglia con numero e nominativo a scelta.</p>
<p align="justify"><i>&#8220;I fan già si sentono una parte della squadra&#8221;</i>, dice Lott. <i>&#8220;Ora quando giochiamo in casa si vede <strong>un buon 70% dell’arena riempita da maglie</strong> dei Lightning.&#8221;</i></p>
<p align="justify">Ma cosa spinge i fan ad aderire così convintamente ad iniziative come queste? Ce lo spiega un fan che da 16 anni è un abbonato del team: &#8220;<i>Ogni qualvolta un tifoso viene premiato e riconosciuto dal club per il proprio supporto, si genera ancora più interesse ed entusiasmo alla base del tifo&#8221;</i>.</p>
<p align="jsutify">Liberamente tradotto da <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://mashable.com/2011/12/02/microchip-nhl-jersey/">How Microchipped Jerseys Are Changing Hockey Fans’ Experience</a> di <strong>Sam Laird</strong></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fmaglie-ufficiali-per-tifosi-microchip%2F&amp;title=Le%20maglie%20fidelizzano%20il%20tifoso%20per%20mezzo%20di%20un%20microchip" id="wpa2a_4"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>3D nello Sport: Wimbledon e la BBC</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/sport-in-3d/</link>
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		<pubDate>Mon, 04 Jul 2011 12:16:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[media]]></category>
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		<description><![CDATA[La prima volta che ho visitato Wimbledon mi aspettavo fosse esattamente come avviene in televisione. Dopo anni seduta davanti allo schermo a guardare le palline, e le teste degli spettatori, oscillare avanti e indietro, credevo di sapere come sarebbe stato essere seduta al Centre Court. Mi sono resa conto che non lo sapevo, e che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.bbc.co.uk/blogs/aboutthebbc/images/Federer3D.jpg" border="0" alt="" /></p>
<p style="text-align: justify;">La prima volta che ho visitato <strong>Wimbledon</strong> mi aspettavo fosse esattamente come avviene in televisione. Dopo anni seduta davanti allo schermo a guardare le palline, e le teste degli spettatori, oscillare avanti e indietro, credevo di sapere come sarebbe stato essere seduta al <em>Centre Court</em>. Mi sono resa conto che non lo sapevo, e che per quanto la TV possa fare un grande lavoro, non può catturare la magia di essere realmente lì.</p>
<p style="text-align: justify;">Come la maggior parte di noi non avevo mai avuto la fortuna di potermi sedere e guardare una partita finale sul Centre Court. Ma quest&#8217;anno &#8211; il 125° anniversario del Torneo di Wimbledon &#8211; ho lavorato con altri all&#8217;interno e all&#8217;esterno della BBC per cercare di portarvi <em>the next best thing</em> &#8211; Le Finali del Torneo Singolare di Wimbledon, in 3D.</p>
<p style="text-align: justify;">Wimbledon sembra sempre senza tempo &#8211; ma in realtà è stato teatro di innovazioni per lo <a href="http://www.sportemultimedia.net/libro-tomassetti-regia-televisiva-sport/">sport in TV</a> sin dalla precoce introduzione del colore, fino alla <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.hawkeyeinnovations.co.uk/">tecnologia Hawk Eye</a></strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Sappiamo che il tennis può essere &#8220;emozionante&#8221; in 3D &#8211; si può davvero trasportare alla vita la forza che i giocatori mettono nei lori colpi. Ho avuto la fortuna di vedere alcuni degli incredibili test di ripresa che abbiamo condotto, dato che il team si è impegnato alacremente dietro le scene per sistemare tutto al meglio per le riprese televisive, ma non vedo l&#8217;ora di capire come sarà un vero match giocato da due dei migliori tennisti.</p>
<p style="text-align: justify;">[...]</p>
<p style="text-align: justify;">La BBC sta sperimentando il 3D da decenni &#8211; ma come è noto gli ultimi sviluppi in fatto di tecnologia 3D hanno reso tutto molto, molto più sofisticato come esperienza visiva, e stiamo lavorando con l&#8217;<em>All-England Club</em> e il <em>Sony Professional</em> per questa &#8220;prima&#8221; della BBC.</p>
<p style="text-align: justify;">[...]</p>
<p style="text-align: justify;">Non so ancora se il 3D sarà il futuro della televisione, o il futuro di Wimbledon: ecco perché stiamo facendo questa prova sperimentale. Ma io sono davvero entusiasta di vivere la finale di quest&#8217;anno in 3D. E se siete in grado di guardare in 3d mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.</p>
<p style="text-align: justify;">Tradotto da <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.bbc.co.uk/blogs/aboutthebbc/2011/06/3d-for-wimbledon-the-future-of-tv.shtml">3D for Wimbledon &#8211; the future of TV?</a> di <strong>Danielle Nagler</strong></p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fsport-in-3d%2F&amp;title=3D%20nello%20Sport%3A%20Wimbledon%20e%20la%20BBC" id="wpa2a_6"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>La gestione del centro sportivo direttamente on-line, con EasyFields</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/gestire-centro-sportivo-on-line/</link>
		<comments>http://www.sportemultimedia.net/gestire-centro-sportivo-on-line/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 14 Mar 2011 20:03:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[internet]]></category>
		<category><![CDATA[interviste]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Se gestisci un centro sportivo questa piattaforma fa al caso tuo! Ce la presenta Giancarlo Bozza, uno dei creatori di EasyFields. Easyfields. Una piattaforma web/mobile per la gestione dei centri sportivi. In che cosa consiste esattamente? EasyFields e&#8217; una piattaforma per la gestione delle strutture sportive totalmente unica nel suo genere. Infatti offriamo ai centri [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-EasyFields.gif" border="0" alt="schermata sito EasyFields" /></p>
<p align="justify">Se gestisci un centro sportivo questa piattaforma fa al caso tuo! Ce la presenta <strong>Giancarlo Bozza</strong>, uno dei creatori di <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.easyfields.com"><strong>EasyFields</strong></a>.</p>
<p align="justify"><strong>Easyfields. Una piattaforma web/mobile per la gestione dei centri sportivi. In che cosa consiste esattamente?</strong></p>
<p align="justify"><strong>EasyFields</strong> e&#8217; una piattaforma per la gestione delle strutture sportive totalmente unica nel suo genere. Infatti offriamo ai centri sportivi iscritti <strong>un pacchetto unico</strong> che comprende un <strong>sito internet personalizzabile</strong>, un <strong>servizio di prenotazioni per i clienti on-line (e via smartphone)</strong> e un <strong>servizio gestionale in back-end</strong> (CRM, finance control, booking management). Tutto questo viene offerto &#8216;in the cloud&#8217; quindi senza bisogno di installare nessun programma sul computer, controllabile ovunque e automaticamente sincronizzabile all&#8217;istante.<br />
L&#8217;obiettivo fondamentale che avevamo in mente era di innovare l&#8217;idea del &#8216;gestionale&#8217; sfruttando al massimo le tecnologie attuali (Social Networks implementation, HTML5, Smartphone visualization, cloud computing, etc&#8230;).</p>
<p align="justify"><strong>Il centro sportivo ha quindi a disposizione un sistema di gestione completo e molto interattivo: funziona con qualsiasi tipo di smartphone?</strong></p>
<p align="justify">Ogni centro sottoscritto viene fornito di una &#8216;web app&#8217;: questo significa che il servizio di prenotazione on line e tutte le informazioni visualizzabili sul sito internet (news, tornei, mappa del centro, etc..) sono adattate per la visualizzazione via smartphone, esattamente come una Applicazione.<br />Attualmente la visualizzazione e&#8217; stata ottimizzata per iPhone e Android. Per il Blackberry ci sono ancora qualche glitch, ma ci stiamo lavorando.</p>
<p align="justify"><strong>Mi piace molto l&#8217;integrazione con <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://blog.digichat.it/facebook-connect.htm">Facebook Connect</a>. Questo permette a chi deve organizzare la classica partitella serale di farlo direttamente dal vostro sito?</strong></p>
<p align="justify">Il modo in cui abbiamo integrato Facebook Connect mi rende molto fiero <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  E&#8217; una funzionalità che può sembrare poca cosa, ma in verità è fondamentale e di grandissima utilità (oltre ad essere unica sul mercato).<br /> <br />
Le &#8216;forze&#8217; di questa integrazione sono ben 3:
<ul>
<li>Come tu hai menzionato, la prima forza e&#8217; la <strong>possibilità di notificare a tutti gli amici la partitella con pochi clicks direttamente su Facebook</strong>: appena effettuata la prenotazione si visualizza un pop up in cui poter scegliere gli amici a cui notificare. Una volta selezionati gli amici, nella loro bacheca apparirà un messaggio che li invita a partecipare alla partita, specificando ora, indirizzo, etc&#8230;<br />Una procedura che riduce drasticamente i costi ed il tempo normalmente impiegato ad avvertire gli amici&#8230;</li>
<li>La seconda forza è la possibilità di lasciare automaticamente le tue informazioni con un &#8216;click&#8217;: infatti basta schiacciare su &#8216;connect&#8217; e <strong>le informazioni necessarie alla prenotazione vengono automaticamente compilate</strong>. Questo inoltre garantisce al centro sportivo un ulteriore livello di sicurezza sulla prenotazione.</li>
<li>Terzo (ma assolutamente non ultimo punto di forza), è il fattore &#8216;visibilità&#8217; che il centro sportivo può sfruttare. Infatti, ogni volta che un giocatore &#8216;notifica&#8217; la partitella ai suoi amici di squadra (come visto nel primo punto), il centro sportivo appare &#8216;silenziosamente&#8217; sulla bacheca di tutti gli invitati. Questa e&#8217; la vera forza del &#8220;Facebook Connect&#8221; per i centri sportivi: offrire al cliente un servizio che fa risparmiare tempo nell&#8217;organizzare la partitella ed in cambio <strong>ottenere visibilità gratuita sui social networks</strong>; concetto molto simile al successo virale di <em>Groupon</em>.</li>
</ul>
<p align="justify"><strong>Non resta che comprendere meglio come attivare il servizio. Mi pare di capire ci sia una fee di attivazione in base al numero di strutture, ed un canone mensile. </strong></p>
<p align="justify">Il prezzo è calcolato in base al numero di &#8216;campi&#8217; che il centro possiede e vuole pubblicare sul suo sito. Questo metodo di prezzistica si adatta a qualsiasi tipo di struttura ed è quindi conveniente per strutture piccole o grandi che siano. Il cliente paga una fee di iniziazione una volta configurata la piattaforma, ed un canone mensile ricorrente. I prezzi sono più che convenienti per tutti i servizi offerti. Per esempio, il prezzo per un centro sportivo con 3 campi è di 199 euro per la fee di installazione ed un canone mensile di 79 euro.<br />
Se ci pensi chi offre un sito internet, prenotazioni on-line e programma gestionale a 199 euro? E i 79 euro mensili per una struttura con 3 campi, sono copribili con meno di 2 ore di attività.</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fgestire-centro-sportivo-on-line%2F&amp;title=La%20gestione%20del%20centro%20sportivo%20direttamente%20on-line%2C%20con%20EasyFields" id="wpa2a_8"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<item>
		<title>Ducati e Ferrari gareggiano sul circuito di&#8230;Google</title>
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		<pubDate>Sat, 29 Jan 2011 11:58:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[computer]]></category>
		<category><![CDATA[statistiche]]></category>
		<category><![CDATA[web]]></category>

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		<description><![CDATA[In questi giorni gli appassionati di motori sono in fibrillazione per la presentazione della nuova Ferrari F150 e della Ducati Desmosedici, quest&#8217;ultima con in sella Valentino Rossi.Il web diventa un mezzo privilegiato con il quale andare a caccia dell&#8217;ultima indiscrezione, delle foto, delle dichiarazioni più o meno ufficiali. Volendo allora provare a sapere quale delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-ricerchegoogle.gif" border="0" alt="schermata Google Ricerca Web" /></p>
<p align="justify">In questi giorni gli appassionati di motori sono in fibrillazione per la <strong>presentazione della nuova Ferrari F150 e della Ducati Desmosedici</strong>, quest&#8217;ultima con in sella Valentino Rossi.<br />Il web diventa un mezzo privilegiato con il quale andare a caccia dell&#8217;ultima indiscrezione, delle foto, delle dichiarazioni più o meno ufficiali.</p>
<p align="justify">Volendo allora provare a sapere quale delle due rosse riceve più attenzione dai fans &#8211; almeno online &#8211; è possibile interrogare il <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.google.com/insights/search/#cat=180&#038;q=Ducati%2CFerrari&#038;geo=IT&#038;date=today%201-m&#038;cmpt=q"><strong>Google Statistiche di ricerca</strong></a>, strumento che permette di impostare dei termini di ricerca e confrontarli: settando la nazione, il periodo, la categoria specifica ed anche il canale utilizzato (ricerca web standard, news, immagini&#8230;) possiamo avere utili informazioni sull&#8217;utilizzo di questi termini in Google.</p>
<p align="justify">Per ottenere il nostro scopo ho settato i parametri &#8220;Italia&#8221;, &#8220;Ultimi 30 giorni&#8221;, ed ho scelto la categoria e sottocategoria più appropriata, ovvero &#8220;Sport motoristici&#8221;.<br />
Il grafico ci mostra il volume di ricerche relativo ai termini &#8220;Ferrari&#8221; e &#8220;Ducati&#8221;: restituisce <strong>un interesse maggiore per la rossa di F1</strong>. Tuttavia il picco di ricerche l&#8217;ha fatto registrare la Ducati il 12 gennaio (giorno di presentazione ufficiale della nuova Desmosedici). La presentazione della nuova Ferrari non ha suscitato lo stesso interesse (addirittura meno ricerche di sabato 22 gennaio).</p>
<p align="justify">Come interpretare meglio questi dati? Le spiegazioni possono essere queste: la presentazione della Ferrari F150 è stata ampiamente coperta dai media tradizionali, ed anche i portali più visitati hanno messo in primo piano la notizia, mentre può essere (non ho dati su questo) che la presentazione della Ducati abbia avuto meno copertura. Da qui il maggior ricorso a google per avere informazioni.<br />
Può anche essere che gli utenti di internet (solitamente giovani) siano più attratti dalla MotoGP e da Valentino Rossi che dal circo sempre più noioso della F1. Ad avere idee più chiare ci aiuterebbero molto le <a href="http://www.sportemultimedia.net/ricerche-di-mercato-nello-sport/">ricerche di mercato</a> di cui abbiamo già trattato.<br />Opinione mia: non c&#8217;è storia fra l&#8217;interesse per un Valentino in Ducati, autentica novità e &#8220;sogno realizzato&#8221; dopo anni di speranze, e l&#8217;ennesima Ferrari F1 con Alonso e Massa al volante. Questo viene confermato dal tool: prova ad esempio a confrontare &#8220;Valentino Rossi&#8221; e &#8220;Ferrari&#8221;. L&#8217;aver ingaggiato Valentino è un investimento anche per il marketing della Ducati, inutile starci a girare attorno <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Comunque sia, <strong>questo tool</strong>, &#8220;giocandoci&#8221; un pochino, <strong>può diventare un ottimo strumento per raccogliere informazioni in ottica marketing</strong>: si può conoscere cosa gli utenti del web vanno cercando (guarda la sezione &#8220;Ricerche emergenti&#8221;), si possono confrontare termini su periodi più lunghi, aggiungere altri &#8220;competitor&#8221;, eccetera. Ovviamente non solo per piloti e macchine, ma per qualsiasi ambito di interesse (tecnologia, prodotti, servizi, acquisti, gossip&#8230;)</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fducati-e-ferrari-ricerche-google%2F&amp;title=Ducati%20e%20Ferrari%20gareggiano%20sul%20circuito%20di%26%238230%3BGoogle" id="wpa2a_10"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Partite dei Mondiali 2010 in streaming</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/partite-streaming-mondiali-2010/</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Jun 2010 16:24:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Eccoci qua, oramai mancano poche ore al calcio d&#8217;inizio. Dopo aver analizzato l&#8217;attività marketing di uno sponsor della Coppa del Mondo 2010, scriviamo ora qualche riga riguardo la trasmissione delle partite in streaming. Per la prima volta nella storia, oltre che alle radiocronache ed alle telecronache dei giornalisti sportivi RAI, sarà possibile seguire i match [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-mondiali-streaming.gif" border="0" alt="sito web FIFA" /></p>
<p align="justify">Eccoci qua, oramai mancano poche ore al calcio d&#8217;inizio. Dopo aver analizzato l&#8217;attività marketing di uno <a href="http://www.sportemultimedia.net/yingli-solar-sponsor-mondiali-calcio-2010/">sponsor della Coppa del Mondo 2010</a>, scriviamo ora qualche riga riguardo la trasmissione delle <a href="http://www.sportemultimedia.net/partite-6-nazioni-streaming-on-line/">partite in streaming</a>. Per la prima volta nella storia, oltre che alle radiocronache ed alle <a href="http://www.sportemultimedia.net/stefano-bizzotto-giornalista-sportivo-rai/">telecronache dei giornalisti sportivi RAI</a>, sarà possibile seguire i match della Coppa del Mondo collegandosi ai canali web tv, che offrono le dirette delle <strong>partite in streaming</strong>.</p>
<p align="justify">Come ben sappiamo, in questa edizione la RAI non trasmetterà tutti gli incontri, ma manderà in onda solamente quelli della Nazionale italiana ed alcuni altri match. Per chi voglia seguire la Coppa del Mondo di calcio sul proprio schermo televisivo, comodamente seduto sul divano, non rimane che abbonarsi alle varie offerte delle pay-tv (<em>su tutte a Sky, che ha acquistato i diritti</em>).</p>
<p align="justify">Il web può essere d&#8217;aiuto? Certamente! Collegandosi al <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://www.rai.tv/">sito della RAI</a> è possibile vedere la programmazione così come avviene nel normale palinsesto televisivo, ed in più anche degli <em>Instant Replay</em>. Il canale radio nazionale seguirà invece tutte le 64 partite del torneo.<br />Ma sono i servizi di web tv ad offrire l&#8217;opportunità di vedere gli altri incontri, non trasmessi dal canale pubblico: fra tutti i siti citati nelle riviste specializzate segnaliamo <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://it.justin.tv/">JustinTV</a>, <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://www.freedocast.com">Freedocast</a>, <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://www.vshare.tv">vShare</a> e la <em>new entry</em>, che promette grande qualità di trasmissione, <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://www.veetle.com">Veetle</a>. Per avere accesso ad alcuni di questi servizi è necessario registrarsi, ma in via gratuita.</p>
<p align="justify">Se sei a conoscenza di modalità lecite per seguire le partite del Mondiale sudafricano in streaming on line, condividi le tue informazioni nello spazio dei commenti! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fpartite-streaming-mondiali-2010%2F&amp;title=Partite%20dei%20Mondiali%202010%20in%20streaming" id="wpa2a_12"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Mourinho o van Gaal? lo decide bing</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/mourinho-o-van-gaal-bing/</link>
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		<pubDate>Sat, 08 May 2010 13:20:20 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
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		<description><![CDATA[Se dovessi scegliere a quale allenatore affidare la tua squadra in una finale di Champions League, chi sceglieresti fra i due prossimi avversari di Madrid?Louis van Gaal o José Mourinho? Giochiamo un pochino col web Proviamo a far scegliere a quello che viene definito il motore di ricerca decisionale, ovvero il &#8220;più intelligente&#8221; in circolazione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://www.bing.com/search?q=louis+van+gaal+or+jos%C3%A9+mourinho%3F&amp;form=QBLH&amp;qs=HS&amp;sk=HS1&amp;pq=&amp;sp=2&amp;sc=2-0"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-bingMou.gif" border="0" alt="bing sceglie Mourinho" /></a></p>
<p align="justify">Se dovessi scegliere a quale allenatore affidare la tua squadra in una <strong>finale di Champions League</strong>, chi sceglieresti fra i due prossimi avversari di Madrid?<br /><strong>Louis van Gaal o José Mourinho</strong>?</p>
<p align="justify">Giochiamo un pochino col web <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> <br />Proviamo a far scegliere a quello che viene definito il <strong>motore di ricerca decisionale</strong>, ovvero il &#8220;più intelligente&#8221; in circolazione, in grado di simulare il ragionamento umano e fornire varie opzioni e dati per effettuare una scelta, prendere una decisione. Stiamo parlando di <strong>bing</strong>, famiglia Microsoft.</p>
<p align="justify"><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.wired.it/magazine/archivio/2009/09/storie/the-big-bing.aspx?page=1"><strong>bing è un innovativo motore di ricerca</strong></a> che si basa sulla tecnologia di <strong>Powerset</strong>, in grado di rispondere alle ricerche degli utenti operando delle analisi semantiche.<br />E&#8217; una grossa differenza rispetto a quanto fa il concorrente <a href="http://www.sportemultimedia.net/calcio-mercato-in-google/">google, il quale si basa su un calcolo di fattori più o meno conosciuti per restituire i risultati</a>, la rilevanza dei termini immessi in primis, ma che non è assolutamente progettato per interpretare le frasi di ricerca od offrire all&#8217;utente varie opzioni, aiutandolo a prendere delle decisioni.<br />Bing proprio per questa sua caratteristica viene definito <strong>&#8220;motore decisionale&#8221;</strong>: è in grado di analizzare non solo i termini, quanto l&#8217;intera frase di ricerca e restituire risultati e suggerimenti dopo aver compiuto un&#8217;<strong>analisi semantica della richiesta effettuata</strong>, comprendendo nel suo calcolo anche eventuali sinonimi, articoli e preposizioni, che vengono invece ignorati, o comunque non compresi, dal competitor più importante.</p>
<p align="justify">Al momento il motore di ricerca è pienamente funzionante solamente nella versione americana in lingua inglese, pertanto è necessario adottare alcuni accorgimenti.</p>
<p align="justify">Per effettuare il mio test ho ricorso ad un opportuno settaggio:<br />innanzitutto si deve impostare la lingua del browser, motivo per cui ho selezionato <em>Inglese (Stati Uniti) [en-US]</em> (utilizzando Internet Explorer)<br />sono poi andato sul sito www.bing.com ed ho agito nelle opzioni in alto a destra: &#8220;<em>Stati Uniti &#8211; Inglese</em>&#8221; anziché Italia, e &#8220;<em>New York</em>&#8221; come località nelle Preferenze.<br />
In pratica ho settato il mio sistema come se mi trovassi a New York, quindi nelle condizioni appropriate.</p>
<p align="justify">Non mi resta che interrogare bing, e poi decidere: &#8220;Louis van Gaal or José Mourinho?&#8221; <em>la monetina ha assegnato il &#8220;fattore campo&#8221; al manager olandese <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </em></p>
<p align="justify">Per bing i risultati più pertinenti alla domanda sono traducibili così:<br />&#8220;<em>l&#8217;apprendista Mourinho guarda dall&#8217;alto in basso il mentore Van Gaal</em>&#8220;. Sebbene non si esprime facendo un nome secco, è evidente che <strong>il motore di ricerca decisionale sceglierebbe&#8230;José Mourinho!</strong> <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fmourinho-o-van-gaal-bing%2F&amp;title=Mourinho%20o%20van%20Gaal%3F%20lo%20decide%20bing" id="wpa2a_14"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il cartellone pubblicitario on line</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/cartellone-pubblicitario-on-line/</link>
		<comments>http://www.sportemultimedia.net/cartellone-pubblicitario-on-line/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 04 May 2010 12:08:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<category><![CDATA[marketing]]></category>
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		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
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		<description><![CDATA[Se fossi incaricato di studiare qualche azione di marketing in ambito sportivo, cosa potrei fare di innovativo per quanto riguarda la promozione pubblicitaria? Mettiamo che mi trovi ad avere un incarico in, chessò, un brand sportivo a caso&#8230;toh! mi viene in mente la Dunlop, quelli delle palline e delle racchette da tennis (ecco il perché [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-dunloptennis.gif" border="0" alt="palla tennis dunlop" /></p>
<p align="justify">Se fossi incaricato di studiare qualche azione di marketing in ambito sportivo, cosa potrei fare di innovativo per quanto riguarda la <strong>promozione pubblicitaria</strong>? Mettiamo che mi trovi ad avere un incarico in, chessò, un brand sportivo a caso&#8230;toh! mi viene in mente la <strong><a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.dunlopsport.com/">Dunlop</a>, quelli delle palline e delle racchette da tennis</strong> (<em>ecco il perché dell&#8217;immagine di sopra</em>): che potrei fare?<br />
Abbiamo già scritto qualcosa relativamente all&#8217;<a href="http://www.sportemultimedia.net/figurine-sport-augmented-reality/">augmented reality</a>, alle <a href="http://www.sportemultimedia.net/web-tv-floobs-intervista-giulio-baroli/">web tv</a>, alle <a href="http://www.sportemultimedia.net/web-tv-community-legabasket/">community</a>, ma c&#8217;è qualcosa di più semplice ed immediato da realizzare, magari anche <em>a costo zero</em>?</p>
<p align="justify">Nel web, per promuoversi, prima di tutto si utilizzò il <strong>banner</strong>, contenente un link diretto al sito istituzionale: un <strong>corrispettivo on line del cartellone pubblicitario</strong>, da piazzare nei siti web che il target di riferimento abitualmente naviga.<br />
Questo tipo di pubblicità ha avuto, negli anni, un decrescente numero di visite generate: un&#8217;analisi condotta da una società specializzata attesta che nel 1997 il banner portava ad un tasso medio di clic del 2,1%, qualche anno più tardi si era scesi allo 0,5%, ora come ora si è in picchiata, trovando un tasso medio dello 0,1% nel 2008. Questo non vuol dire tuttavia che sia un sistema di advertising da considerare oramai inutile.<br />
Innanzitutto <strong>il processo virtuoso generato dal banner non è immediato</strong>. Spesso un utente che naviga nel web non clicca immediatamente su di un banner, ma si limita a &#8220;vederlo&#8221;. Inizia poi un processo che porterà il brand ad essere maggiormente riconosciuto con il passare del tempo, con il ripetersi delle visualizzazioni. L&#8217;utente troverà sempre più familiare il logo visualizzato, e sarà di conseguenza influenzato nelle sue decisioni: il banner si guarda, lo si riconosce, e si innesca un percorso che passerà attraverso le ricerche nei motori, nei social network, e negli altri media, senza contare il passaparola degli amici al bar, per strada. Alla fine il banner si rivela uno strumento che <strong>porta ad un incremento della propria &#8220;<a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Conoscenza_di_marca">brand awareness</a>&#8220;.</strong></p>
<p align="justify">Facciamo ora un altro passo, e cerchiamo di capire se quanto imparato da anni di utilizzo del banner mi può tornare utile&#8230;<br />
uno degli ultimi siti web ad essersi ritagliato grande attenzione fra utenti ed addetti ai lavori è <strong>Chatroulette.com</strong>, servizio gratuito che permette a chiunque sia munito di webcam di videochattare per qualche minuto con perfetti estranei. Sembra ci siano già oltre 1,5 milioni di visitatori unici giornalieri, il 33% provenienti dagli Usa e il 5% dalla Germania. Ma cosa c&#8217;entra questo sito con il banner, con il marketing on line, con la promozione pubblicitaria?</p>
<p align="justify">Alcuni brand non hanno perso tempo e ne hanno approfittato per farsi pubblicità: il filmato sottostante si riferisce a quanto fatto dalla <strong>Harley-Davidson</strong>, che stima aver raggiunto 170.000 contatti in una settimana, praticamente <strong>a costo zero</strong>. Quello che hanno messo in atto è stato semplicemente riproporre il cartellone pubblicitario, vecchia maniera&#8230;</p>
<p align="justify">
<p align="justify"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="640" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/rmosid6QqH0&amp;rel=0&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="640" height="385" src="http://www.youtube.com/v/rmosid6QqH0&amp;rel=0&amp;color1=0xb1b1b1&amp;color2=0xd0d0d0&amp;hl=it_IT&amp;feature=player_embedded&amp;fs=1" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p align="justify">In pratica, <strong>dal cartellone off line si è passati al banner on line, che ora è tornato ad essere un cartellone, ma on line</strong>! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /><br />
Difficile dire se sarà una moda passeggera destinata a breve vita, però ora come ora non ci penserei due volte: imiterei subito quanto fatto dalla società americana! Anzi, è evidente che l&#8217;avrei già fatto!</p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fcartellone-pubblicitario-on-line%2F&amp;title=Il%20cartellone%20pubblicitario%20on%20line" id="wpa2a_16"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Il computer regista del The Super Fight di boxe tra Alì e Marciano</title>
		<link>http://www.sportemultimedia.net/the-super-fight-ali-marciano/</link>
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		<pubDate>Tue, 20 Apr 2010 13:52:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
				<category><![CDATA[analisi]]></category>
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		<category><![CDATA[computer]]></category>
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		<description><![CDATA[Il The Super Fight è stato un combattimento di pugilato simulato tra Muhammad Alì e Rocky Marciano. In quel tempo &#8211; siamo nel 1969 &#8211; Alì e Marciano erano gli unici campioni dei pesi massimi imbattuti nella storia della boxe, ed i tifosi spesso dibattevano su chi avesse vinto in uno scontro diretto sul ring. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="480" height="385" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="src" value="http://www.youtube.com/v/7XKcGRREcaM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="480" height="385" src="http://www.youtube.com/v/7XKcGRREcaM&amp;hl=it_IT&amp;fs=1&amp;" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true"></embed></object></p>
<p align="justify">Il <strong>The Super Fight</strong> è stato un combattimento di pugilato simulato tra <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Muhammad_Ali"><strong>Muhammad Alì</strong></a> e <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rocky_Marciano"><strong>Rocky Marciano</strong></a>. In quel tempo &#8211; siamo nel 1969 &#8211; Alì e Marciano erano <strong>gli unici campioni dei pesi massimi imbattuti nella storia della boxe</strong>, ed i tifosi spesso dibattevano su chi avesse vinto in uno scontro diretto sul ring.<br />
Alì e Marciano vennero così filmati in tutti gli scenari possibili di un combattimento di boxe, e <strong>l&#8217;esito della sfida venne determinata dall&#8217;utilizzo di formule di probabilità, opportunamente elaborate al computer</strong>.</p>
<p align="justify">Il 20 Gennaio 1970 il combattimento venne mostrato in 1500 fra teatri, cinema e televisioni a circuito chiuso negli Stati Uniti, in Canada e in tutta Europa. L&#8217;incassò fu di 5 milioni di $. <strong>Il computer aveva stabilito che sarebbe stato Rocky Marciano a mettere Alì al tappeto al 13° round</strong>, ed il filmato venne opportunamente montato per presentare questo tipo di risultato.</p>
<p align="justify">L&#8217;esito finale non venne rivelato a nessuno fino all&#8217;uscita del film nelle sale. Alcuni fra i più noti pugili e commentatori sportivi del tempo (<em>Braddock, Louis, Schmeling, Sharkey e Walcott</em>) registrarono il commento da utilizzare per il film.<br />
<strong>Marciano morì in un incidente aereo tre settimane dopo le riprese</strong>. Fonti riferiscono che Muhammad Alì, una volta finito il film, dichiarò: &#8220;Questo computer è stato fatto in Alabama&#8221;, scherzando sul fatto che Marciano venne favorito in quanto bianco. <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Ma vediamo come si arrivò a questo evento: un paio di anni prima, <strong>nel 1967, il produttore radiofonico americano Murray Woroner ebbe un&#8217;idea per determinare il più grande campione mondiale dei pesi massimi di tutti i tempi</strong>, attraverso una serie di scontri immaginari tra i campioni di pugilato di epoche diverse.<br />
Woroner inviò un sondaggio a 250 esperti di boxe e scrittori sportivi, per determinare quali pugili sarebbero stati usati per i combattimenti immaginari. Woroner arrivò a stabilire che il primo turno di scontri fosse:</p>
<p><strong>Jack Dempsey</strong> contro <strong>Gentleman Jim Corbett</strong><br />
<strong>John L. Sullivan</strong> contro <strong>Jim Braddock</strong><br />
<strong>Bob Fitzsimmons</strong> contro <strong>Jack Sharkey</strong><br />
<strong>Jim Jeffries</strong> contro <strong>Jersey Joe Walcott</strong><br />
<strong>Joe Louis</strong> contro <strong>Jess Willard</strong><br />
<strong>Max Baer</strong> contro <strong>Jack Johnson</strong><br />
<strong>Rocky Marciano</strong> contro <strong>Gene Tunney</strong><br />
<strong>Muhammad Ali</strong> contro <strong>Max Schmeling</strong></p>
<p align="justify">I dettagli raccolti da &#8220;Punch-by-punch&#8221; ed i record personali dei pugili furono utilizzati e dati come input ad un <strong>calcolatore elettronico NCR 315</strong>. Vennero inseriti anche i punti di forza e di debolezza, gli stili di combattimento ed altri fattori, tutti convertiti in apposite formule. Il calcolatore NCR-315 con 20K di memoria venne fornito da SPS, un ufficio indipendente di servizi a Miami in Florida. Gli algoritmi vennero elaborati da un matematico NCR, e la programmazione venne fatta in linguaggio Fortran da un dipendente di SPS.</p>
<p align="justify">I combattimenti vennero determinati azione per azione, ed opportunamente stampati affinché ne fosse possibile una ricostruzione: vennero poi &#8220;inscenati alla radio&#8221;, con Woroner e l&#8217;annunciatore Guy Lebow come commentatori; il format radiofonico al tempo era molto seguito: <strong>i combattimenti vennero trasmessi in tutto il mondo</strong>. Anche i pugili che al tempo erano ancora vivi ascoltavano le radiocronache ed alcuni di loro parteciparono come commentatori! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Dopo la serie di eliminatorie, il match finale che ne uscì fu tra Dempsey e Marciano. <strong>Rocky Marciano</strong> sconfisse Dempsey, pertanto <strong>venne considerato dal computer il più grande campione dei pesi massimi di tutti i tempi.</strong>Woroner assegnò al vero Marciano una cintura in oro e diamanti del valore di 10.000 $.</p>
<p align="justify">Col caratterino che aveva, non stupisce che <strong>Muhammad Alì si arrabbiò per la sconfitta</strong> rimediata con Jim Jeffries nel combattimento di fantasia, <strong>e citò in giudizio Woroner per 1 milione di $ per diffamazione</strong>.<br />
La causa si risolse con la decisione di Woroner di pagare 10.000 $ Alì per partecipare ad <strong>una versione filmata di un combattimento di boxe</strong> contro Marciano. Alì, che era stato privato del suo titolo dei pesi massimi di pugilato e della licenza di combattimento tre anni prima dalla Corte Americana (<em>rifiutò di andare a combattere in Vietnam</em>), accettò a condizione di ricevere anche una percentuale sugli utili del film. Marciano accettò anch&#8217;egli di partecipare, con un accordo simile.<br />
Le formule ed i dati raccolti vennero utilizzati nuovamente ed immessi nel NCR-315. Le riprese  del match pugilistico iniziarono nel 1969 in uno studio di Miami. Marciano, che si era ritirato da quasi 13 anni, per l&#8217;occasione perse oltre 50 chili e indossò un parrucchino per apparire quanto più simile possibile ai tempi d&#8217;oro della propria carriera agonistica. Sebbene fosse un combattimento falso, <strong>sia Marciano che Alì non vedevano l&#8217;ora di tornare sul ring ed incontrare l&#8217;altro</strong>. Il filmato che ho proposto all&#8217;inizio del post è una sintesi di quanto alla fine venne realizzato. <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fthe-super-fight-ali-marciano%2F&amp;title=Il%20computer%20regista%20del%20The%20Super%20Fight%20di%20boxe%20tra%20Al%C3%AC%20e%20Marciano" id="wpa2a_18"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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		<title>Partite 6 nazioni rugby 2010 in streaming</title>
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		<pubDate>Mon, 01 Feb 2010 18:02:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Chiesa</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Negli ultimi anni mi sono appassionato al rugby, seguendo moltissime partite del leggendario torneo RBS 6 Nazioni, che sta per iniziare. Se fino allo scorso marzo potevo seguire ogni match della competizione in diretta sintonizzandomi sugli schermi televisivi de La 7, da quest’anno chi come me non dispone di un abbonamento al pacchetto Sky Sport [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p align="justify"><img src="http://www.sportemultimedia.net/immagini/DOC-6nazioni.gif" border="0" alt="6 nazioni rugby" /></p>
<p align="justify">Negli ultimi anni mi sono appassionato al rugby, seguendo moltissime partite del leggendario torneo <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://www.rbs6nations.com/"><strong>RBS 6 Nazioni</strong></a>, che sta per iniziare. Se fino allo scorso marzo potevo seguire ogni match della competizione in diretta sintonizzandomi sugli schermi televisivi de La 7, da quest’anno chi come me non dispone di un abbonamento al pacchetto Sky Sport non avrà modo di poter assistere alle partite. Niente più sussulti sul divano per le incursioni palla alla mano di Brian O’Driscoll, finita la suspence ai calci di punizione dello specialista scozzese Chris Paterson, solo ricordi l&#8217;eccitazione suscitata dalle serpentine imprendibili di Shane Williams, rapidissimo giocatore gallese. Insomma, l&#8217;ancora giovane tradizione dei pomeriggi invernali accompagnati dalle telecronache delle &#8220;<em>battaglie sportive</em>&#8221; del rugby è già giunta all&#8217;epilogo. <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /> </p>
<p align="justify">Per fortuna i due broadcaster sopra citati hanno trovato un accordo che consentirà anche ai tifosi italiani non muniti di pay-tv di vedere le partite dell&#8217;Italia in chiaro, sebbene in differita.<br />
Ma a me piacciono anche le altre partite! la gloriosa ed eterna sfida degli orgogliosi scozzesi agli &#8220;invasori&#8221; inglesi, che ricorda tanto il film <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://www.imdb.com/title/tt0112573/"><strong>Braveheart</strong></a>; il &#8220;fanatismo&#8221; gallese in grado di riempire i 72.500 posti del Millennium Stadium di Cardiff, la verde Irlanda affrontare la fortissima Francia.</p>
<p align="justify">E se volessi vederle queste partite, in diretta? E&#8217; possibile <strong>servirsi del web per seguire in streaming le partite</strong> del torneo? Sembra di sì, <strong>attraverso i collegamenti proposti dal noto sito</strong> <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://andrea-genova1984.spaces.live.com/"><strong>Solo Calcio</strong></a>, probabilmente la più ricca risorsa italiana per gli avvenimenti sportivi in streaming.<br />
Solitamente questo sito rimanda a partite trasmesse dai siti di scommesse sportive on line ai quali ci si deve registrare.</p>
<p align="justify">Esiste comunque una via &#8220;istituzionale&#8221;, che non richiede registrazioni: ci si potrebbe collegare al sito web della BBC, il broadcaster inglese che ha acquistato i diritti di trasmissione e di distribuzione on line fino al 2013. Il servizio viene diffuso tramite <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href=" http://www.bbc.co.uk/iplayer/"><strong>BBC iPlayer</strong></a> ed è gratuito, tuttavia è necessario avere un indirizzo I.P. inglese, ovvero figurare come utenti internet inglesi.</p>
<p align="justify">Questo in quanto il sistema di trasmissione video utilizzato dai broadcaster funziona solamente all&#8217;interno di network abilitati: si tratta del <a onclick="window.open(this.href);return false;" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Multicast"><strong>Multicast</strong></a>, un protocollo che per poter funzionare necessita di appositi apparati opportunamente configurati, a livello di snodi Internet. Ecco perché la ricezione di questo flusso video è possibile solamente agli utenti inglesi, in quanto la BBC ha interesse e modo di configurare solamente gli snodi Internet inglesi. Restano tagliati fuori tutti gli altri utenti di intenet, compresi quelli italiani.</p>
<p align="justify">Ma possiamo provare a far parte comunque del network inglese? Sì: basta in realtà <strong>appoggiarsi ad un servizio che mette a disposizione il proprio proxy server</strong> (per seguire il torneo ce ne sono a 9.90 £, all&#8217;incirca 12 €), venendo connessi tramite un server ponte, <strong>che ha I.P. inglese</strong>. Ovviamente è funzionale qualora il server di appoggio sia molto veloce e stabile, altrimenti un filmato in streaming diventa inguardabile. E questa condizione non l&#8217;ho testata.</p>
<p align="justify">Se il nostro obiettivo è dotarsi di un proxy server inglese, ma non si vuole spendere alcuna sterlina, nei vari forum frequentati da informatici e utenti smaliziati si viene a scoprire come esistano vari servizi gratuiti che consentono di avere un I.P. mascherato. Tuttavia i miei test con questi proxy server per visualizzare i programmi proposti dal BBC iPlayer non hanno avuto successo: vengo infatti riconosciuto come utente inglese, ma non riesco a visualizzare nulla, oppure riscontro problemi &#8211; inspiegabili &#8211; con l&#8217;attivazione dello javascript. mah!<br />Poco male: è assai probabile che questi servizi-ponte gratuiti siano lenti, quindi poco adatti allo scopo di seguire un match in diretta streaming. Sarebbe inguardabile.</p>
<p align="justify">Per chi ora avesse maturato la curiosità di scoprire quale sia il proprio I.P., a che nazione e città risulti assegnato, basta collegarsi ad esempio al sito <a onclick="window.open(this.href);return false;" rel="nofollow" href="http://www.mio-ip.it/?p=geolocalizzazione"><strong>www.mio-ip.it</strong></a>, che mostra i dati con un bel servizio di geolocalizzazione.</p>
<p align="justify">Se qualcuno di voi ha ulteriori soluzioni per vedere le partite del 6 nazioni in diretta streaming on line, le riporti nello spazio dei commenti! <img src='http://www.sportemultimedia.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a class="a2a_dd a2a_target addtoany_share_save" href="http://www.addtoany.com/share_save#url=http%3A%2F%2Fwww.sportemultimedia.net%2Fpartite-6-nazioni-streaming-on-line%2F&amp;title=Partite%206%20nazioni%20rugby%202010%20in%20streaming" id="wpa2a_20"><img src="http://www.sportemultimedia.net/wp-content/plugins/add-to-any/share_save_171_16.png" width="171" height="16" alt="Share"/></a></p>]]></content:encoded>
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