Il primo corso di Certificazione sulla Match Analysis

Finalmente anche in Italia un altro passo importante verso il riconoscimento della figura del “Match Analyst” di calcio. Si è tenuta lunedì 28 e martedì 29 Aprile, a Coverciano presso la Sala Congressi del Museo del Calcio, la prima parte del corso di “Match Analysis” organizzato da SICS, azienda di Bassano del Grappa che da anni opera in questo ambito fornendo servizi specifici ai principali club professionistici. Il corso fornisce ai partecipanti le competenze necessarie per affrontare l’esame di Certificazione denominato “SICS video analista tattico” e darà diritto tra l’altro all’utilizzo di software professionali sviluppati dalla SICS.

Ne parliamo con Michele Crestani, che oltre ad essere alla guida di SICS è anche uno dei docenti del corso.

Per quale motivo avete pensato di organizzare questo corso ?

Molte società calcistiche ci chiedevano da tempo di formare delle persone da inserire nello staff tecnico per aiutare l’allenatore nel compito ormai comune ma molto specifico di analizzare la propria partita o per preparare l’incontro con il prossimo avversario.

Al momento la FIGC non riconosce la figura del Video Analista, anche se l’importanza del ruolo è testimoniata dall’inserimento di ore sulla Match Analysis, con docenti forniti da SICS, nei corsi organizzati dal Centro Tecnico di Coverciano per Allenatori Uefa A e Uefa Pro.

Nell’attesa che la Federazione riconosca ufficialmente il ruolo di Video Analista o più in generale di Match Analyst, abbiamo pensato di creare un albo di professionisti del calcio che abbiano competenze certificate dalla partecipazione a un corso (a numero chiuso e riservato a Allenatori in possesso di diploma Uefa B) e dal superamento di un esame, che non sarà di certo banale.

Per questo primo corso, dal Centro Tecnico di Coverciano e da AIAC (Associazione Italiana Allenatori di Calcio) abbiamo avuto una piena collaborazione e supporto testimoniati anche dall’intervento di saluto rivolto ai corsisti da Paolo Piani, Segretario e responsabile del Centro Tecnico di Coverciano. Per la prossima edizione, che dovrebbe tenersi nel mese di Ottobre 2014,  prevediamo di avere il patrocinio dell’AIAC.

Quali materie vengono trattate al corso?

Le materie del corso sono tre: “La tecnologia al servizio della Match Analysis” che sarà la mia materia, “Tattica calcistica” (con un docente come Maurizio Viscidi, vice coordinatore Figc delle Nazionali Giovanili Italiane e allenatore Uefa Pro), infine “VideoAnalisi, parte pratica e operativa” con Antonio Gagliardi Match Analyst Figc della Nazionale Italiana e Allenatore Uefa B. Il corso si concluderà il 6 Maggio con l’esame di Certificazione e la successiva pubblicazione dell’elenco dei corsisti certificati.

L’ammissione al corso prevedeva dei prerequisiti ?

Come dicevo è stato richiesto un diploma di Allenatore Uefa B per garantire una omogeneità di conoscenze sugli argomenti tecnico tattici affrontati. Il corso è di tipo teorico-pratico i partecipanti devono  portare un proprio pc, di tipo notebook, ed è richiesta una buona capacità operativa con il computer, che è comunque il fondamentale strumento di lavoro dell’analista video. Ai corsisti viene data in uso una licenza del programma  VideoMatch, un software molto semplice ed intuitivo da utilizzare, pur essendo completo ed efficace sia per le necessità del mondo professionistico sia per quello dilettantistico. Ai corsisti viene inoltre insegnato l’utilizzo di un programma per la creazione di esercitazioni su campo denominato SuperSchemi.

Quali sono le prospettive occupazionali per chi consegue il titolo?

Il corso ha sostanzialmente due target: ci sono gli allenatori che sono già impegnati a livello dilettantistico e vogliono aumentare le proprie competenze, aggiungendo la Match Analysis e la video analisi al loro bagaglio tecnico. Molte squadre di Serie D, ma anche di Lega Pro, non hanno le risorse per poter inserire un video analista dedicato alla Match Analysis nel loro staff, dunque è auspicabile che questi allenatori riescano in maniera autonoma a organizzarsi per la video analisi. L’altro importante target sono quegli allenatori che vogliono intraprendere la carriera di analista e provare ad entrare in uno staff professionistico, vista la tendenza ormai diffusa soprattutto tra i club di Serie A e B di integrare nello staff una figura specifica come quella del video analista tattico. Siamo convinti che il livello dei docenti, la qualità del corso e l’esperienza di Sics nel campo della Match Analysis possa garantire il successo di questa iniziativa (il corso è a numero chiuso, ndr).

Qual’è la settimana tipo di un Match Analyst in un club sportivo?

Considerando la partita domenica come uno standard (anche se non è più così), la settimana tipo del video analista potremmo riassumerla così: domenica sera e lunedì mattina analisi video della propria partita, martedì analisi video dell’ultima partita giocata dagli avversari, dal mercoledì la testa del videoanalista sarà già all’avversario che si affronterà fra due settimane con la video analisi di partite precedenti.

Un saluto a tutti i lettori di SPORTeMULTIMEDIA.net !

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