INTERVISTA a FootStats, statistiche del calcio

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Terminato il campionato di calcio, pubblichiamo un’intervista a FootStats, società che si occupa di statistiche calcistiche e che avevamo conosciuto lo scorso marzo in occasione del derby Roma – Lazio.

FootStats: come nasce e come si sta muovendo nel settore delle statistiche calcistiche.

Stefano Del Corona: “Il progetto FootStats è il naturale approdo di un’attività giornalistica che portavamo avanti ormai da tempo. Conosco Stefano Romagnoli, infatti, da oltre quindici anni e sapendo della sua passione per tutto ciò che è ‘statistica del calcio‘ qualche anno fa abbiamo iniziato a realizzare per il sito web Fiorentinanews delle notizie circa gli arbitri chiamati di volta in volta a dirigere i match della squadra Viola. Oltre a ciò, Stefano interveniva come ospite fisso in alcune trasmissioni radiofoniche toscane fornendo loro spunti statistici sulla Serie A e la Serie B. Così nell’estate del 2010 vedendo che l’interesse attorno a questo settore cresceva abbiamo deciso di unire le nostre risorse e conoscenze per intraprendere l’avventura FootStats.”

Che tipo di tecnologie utilizzate? Avete sviluppato dei software di cui vi servite?

Stefano Romagnoli: “La base di partenza sono stati, ovviamente, gli almanacchi di calcio che collezionavo fin da bambino e che nel tempo erano stati affiancati da raccolte di settimanali e quotidiani sportivi. Tanto per fare un esempio di recente ho fatto rilegare in volumi i quotidiani usciti nel periodo dei Mondiali di calcio 2010. Quindi ho iniziato a riversare questa ‘biblioteca cartacea‘ in una banca dati progettata e realizzata da un esperto informatico.
Infine, mentre riempivo questo strumento che ci permette di velocizzare ogni operazione di ricerca ho provveduto ad ampliare i dati già in possesso passando intere giornate fra i microfilm conservati nelle biblioteche di Roma e Firenze. L’obiettivo era quello di verificare i dati con almeno tre fonti fra loro indipendenti. Adesso abbiamo allo studio alcuni strumenti che non solo permetteranno di snellire ulteriormente i tempi di lavoro, ma di consentire agli stessi clienti l’accesso diretto ai dati in nostro possesso. Ci piacerebbe inoltre avviare una collaborazione con qualche università per dare la possibilità a giovani studenti di mettere in pratica quanto appreso in aula ed accedere al mondo del lavoro sfruttando la passione per il calcio… lo sport più amato dagli italiani!”

Possiamo avere delle statistiche riguardo il campionato appena concluso? :-)

Stefano Romagnoli: “Quando si chiude un campionato c’è sempre la corsa ad analizzare l’andamento delle singole squadre nel girone d’andata e, poi, in quello di ritorno. Tuttavia il calcio ci offre una gran mole di dati, alcuni davvero curiosi. Ad esempio: Paolo Silvio Mazzoleni ha diretto 3 gare senza la necessità di estrarre cartellini giallo o rossi (Cagliari-Lazio alla decima; Palermo-Napoli alla 17esima; ChievoVerona-Internazionale alla 27esima); le sfide col maggior numero di gol segnati sono state Napoli-Cagliari, 6-3 alla 27esima, e Internazionale-Genoa, 5-4 alla 30esima; nell’arco delle 38 giornate il Parma ha sfondato quota 1.000 punti in Serie A, oggi si trova a 1.043, l’Udinese ha oltrepassato il muro dei 1.000 gol fra le mura amiche e, sempre in Serie A, è arrivata a 1.004; infine il Catania ha stabilito il nuovo primato di punti in una stagione del massimo campionato, mentre il Siena quello dei gol realizzati.
Chiudo segnalando un dato, per così dire, in corso: le marcature in cadetteria, con ancora 2 giornate più play-off e play-out da disputare, sono già arrivate a 1.096″

Un messaggio, per congedare i lettori?

Stefano Del Corona: “Più che un messaggio vogliamo rivolgere loro un invito a seguirci online: avevamo pensato il sito di FootStats come una sorta di vetrina per promuovere la nostra attività, ma considerata la costante crescita nel numero di visitatori abbiamo deciso di trasformarlo, seppur a piccoli passi, in un vero e proprio blog d’informazione incentrato sulle statistiche del calcio, tanto che per i prossimi Europei andremo online con uno speciale e seguiremo i 31 match con degli approfondimenti quotidiani e… qualche sorpresa sugli azzurri.”

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