Libro di Alessandro Prunesti – “Comunicazione e marketing delle imprese sportive”

libro Prunesti - Comunicazione e marketing delle imprese sportive

Un indispensabile manuale per chi voglia sentirsi davvero preparato in marketing dello sport (nello specifico delle imprese sportive) è quello pubblicato recentemente dalla FrancoAngeli, scritto da Alessandro Prunesti, consulente in strategie di marketing e comunicazione per importanti aziende e professionisti che operano nel mercato dello sport.

Tutte le teorie del marketing tradizionale vengono infatti applicate allo sport system, con paragrafi dettagliati e preziosi grafici che aiutano a focalizzare i fattori che caratterizzano le molteplici attività nelle quali ci si trova ad operare.

Per ciò che concerne la comunicazione multimediale nello sport marketing? L’autore ci spiega come Internet possa configurarsi oggi come lo strumento più efficace attraverso il quale poter giungere alla creazione di un ambiente virtuale nel quale far interagire i diversi soggetti che operano all’interno della rete di relazioni dell’impresa sportiva. In particolare, attraverso la creazione di una community sul Web, è possibile realizzare con efficacia molteplici operazioni di marketing, capaci di soddisfare contemporaneamente sia le esigenze dei tifosi che quelle dei partner delle società sportive.
Il Web risponde in maniera ottimale alla possibilità che imprese sportive e aziende partner possano costruire insieme iniziative di carattere commerciale attraverso la creazione e l’offerta di contenuti su Internet. Infatti l’opportunità di sviluppare contenuti di interesse sportivo assemblati soggettivamente dall’utente in un rapporto one to one concede alle aziende sponsor di poter utilizzare uno strumento di marketing di eccezionale efficacia.

In particolare, il sito Internet di una impresa sportiva può diventare un efficace strumento di comunicazione nel momento in cui esso viene utilizzato per veicolare iniziative in grado di:

  • creare una community, ossia un ambiente virtuale dove i tifosi e gli sponsor si possano incontrare e relazionare;
  • sviluppare i processi di scambio all’interno della community;
  • effettuare operazioni di co-marketing con i propri partner rivolte ai membri della stessa community;

Tutte queste attività possono essere svolte da ciascuna impresa sportiva nei confronti dei suoi rispettivi mercati di riferimento:

  • il mercato business, cioè tutte le aziende che sono interessate a utilizzare gli spazi di pubblica notorietà e il valore emotivo generati dall’impresa sportiva per promuovere i rispettivi marchi, prodotti e servizi;
  • il mercato consumer dei praticanti/spettatori sportivi, che possono acquistare l’offerta di sport da parte dell’organizzazione sportiva.

A questo punto si capisce come la valorizzazione del canale internet passi anche dall’attuare delle sinergie con i propri partner, anche con i fornitori tecnici. Penso ad esempio a quanto possa fare a livello marketing un brand fornitore tecnico col proprio e-commerce potendo interagire con gli utenti registrati nei siti web delle società sportive alle quali è legato contrattualmente.
Fornire delle particolari condizioni di acquisto nel proprio e-commerce agli utenti/tifosi per poi attuare nel tempo utili processi di fidelizzazione tramite le newsletter profilate o specifiche analisi interne di mercato, interpretando i dati con strumenti di web analytics.
Vediamo ad esempio il caso dell’e-commerce della F.C. Internazionale (http://store.inter.it), che riporta sin dalla home-page un logo che attesta l’autorizzazione alla vendita on-line dei prodotti ufficiali forniti dal proprio partner tecnico. E’ chiaro che se i dati degli utenti registrati possono essere utilizzati anche dal fornitore tecnico per le proprie attività commerciali, questo diventa un fattore di negoziazione commerciale interessante, specie per le grandi società sportive.
Ma è da sottolineare quanto l’autore sostiene giustamente sull’importanza delle community: sono infatti questi spazi di incontro ad essere il valore aggiunto della Rete al marketing tradizionale, che di interattivo ha poco. Un marketing che oggigiorno non può prescindere dall’interazione diretta col proprio target.

A chi volesse discutere di queste tematiche non posso che ricordare il forum nella community XING Sport Business.

Autore: Marco Chiesa

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