Libro di Giancarlo Tomassetti – “La partita in tv”

Sono lieto di recensire il secondo libro di regia televisiva scritto dal noto regista RAI Giancarlo Tomassetti, dal titolo “La partita in tv. I Mondiali di calcio visti dalla regia“.

Si tratta di un saggio che racconta e approfondisce con occhio critico e analitico i Mondiali di calcio, visti da una prospettiva esclusiva: quella del regista televisivo. Una prospettiva che consente di scoprire l’evoluzione della tecnologia audiovisiva prestata al calcio e, in un senso più ampio, allo sport.

L’autore percorre la storia televisiva (e cinematografica) dal principio, dalla prima edizione della Coppa Rimet tenutasi in Uruguay nel 1930, dove i filmati delle partite erano ancora piuttosto sperimentali e provenienti dal cinema. Si utilizzavano poche, pochissime cineprese e non esisteva affatto la possibilità di riprendere tutto il match come ci sembra ovvio oggi. Si pensi anche che fino a metà degli anni ’60 non esistevano satelliti, di conseguenza non era possibile la trasmissione in diretta delle partite. Nel 1962, ad esempio, la partita della Nazionale Italiana impegnata in Cile contro i padroni di casa venne mandata in onda in Eurovisione con 2 giorni di ritardo, in quanto le pellicole, impresse da un paio di cineoperatori, venivano spedite dal sud America.
L’edizione del Mondiale brasiliano appena conclusosi ha visto invece l’impiego di ben 34 telecamere.

Ogni edizione viene attentamente descritta, non mancando di riferimenti ai filmati originali che si possono trovare anche in YouTube. Tomassetti scende nel dettaglio, facendoci comprendere la disposizione delle cineprese/telecamere e come venivano utilizzate. Si famigliarizza così con concetti tecnici come “tackle, dribbling and short pass“, una regola di scuola inglese che a partire dal Mondiale del ’66 si è imposta come direzione da seguire. Si rivivono le emozioni di partite leggendarie come la partita del secolo Italia – Germania 4-3 del 1970 che il regista definisce un pezzo di storia italiana rovinato dalla ripresa televisiva. A guardarla senza passione (ipotesi non semplice) raramente capita di incontrare, in un Mondiale, una regia tanto disastrata.

Un libro che non deve mancare nella bibilioteca dell’appassionato di calcio e di quel tifoso che ama guardare le partite della propria squadra del cuore alla televisione.

Qui trovi la recensione del primo libro, oggi non più in commercio e pertanto disponibile gratuitamente in formato PDF sul sito personale dell’autore Giancarlo Tomassetti.

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