Scott Boras: l’agente delle statistiche nel Baseball

l'agente sportivo Scott Boras

Traduco questo articolo che ho trovato su BusinessWeek in un numero di ottobre, con la classifica dei “100 personaggi più potenti dello sport”, secondo il settimanale americano. Chi vi presentiamo è alla posizione 12, viene indicato come il personaggio più influente nel baseball americano. Straordinario quello che è riuscito a creare utilizzando le statistiche sportive.

Il pensiero comune suggerirebbe che si trova solitario al vertice. Ma se anche fosse così, Scott D. Boras non sembra farci caso. Boras, 54 anni, è l’agente giocatori di più grande successo nel baseball, e probabilmente la figura più influente del gioco. Gli agenti sportivi per lungo tempo sono stati dipinti come furbi uomini d’affari, disposti a tutto pur di strappare un contratto più oneroso per i propri assistiti. Boras non fa eccezione. E’ stato nominato l’Uomo più odiato, e La rovina del principale hobby americano. “Quando ti trovi a negoziare con milionari e miliardari” disse Boras “è difficile essere una figura simpatica”

Nondimeno, il suo pioneristico utilizzo delle statistiche per aiutare i propri assistiti ad allenarsi e giocare meglio lo ha aiutato a negoziare 3 miliardi di $ in contratti nel corso degli ultimi 30 anni, inclusi i 252 milioni di $ in 10 anni per Alex Rodriguez, il più grande affare di sempre. In quanto tale, è uno che detta le regole. Jeff Moorad, un ex agente sportivo, e ora vice-presidente esecutivo con gli Arizona Diamondbacks, afferma che Boras è all’avanguardia. “Scott ha preso il controllo nelle modalità attuali” dell’allenamento sportivo.

Boras è cresciuto in una famiglia californiana a sud di Sacramento, figlio di un agricoltore devoto al baseball. Durante i suoi cinque anni nelle leghe minori professionistiche, Boras ha studiato il business del settore farmaceutico all’Università del Pacifico, dove ha imparato come commercializzare nuovi farmaci e prodotti fissando un valore speculativo – un’abilità perfettamente collimante con la vendita di giovani giocatori di baseball che non han mai avuto contratti nelle leghe importanti. Proseguì quindi conseguendo una Laurea in Legge ma rapidamente tornò ad occuparsi di baseball, negoziando contratti nelle leghe minori per i suoi ex compagni di squadra. Dal 1980 decise che la sua vocazione fosse quella dell’agente sportivo nel baseball.

Quello che differenzia Boras dai suoi pari e gli conferisce il suo potere è come utilizza le statistiche. Il baseball è un gioco fatto di storia e numeri. L’approccio di Boras è stato di identificare e organizzare dati-statistiche-in modo tale che possano spiegare le performance dei suoi assistiti per aiutarli a studiare il loro rendimento positivo e negativo sul campo.

Nei primi anni 90 Boras coinvolse uno scienziato informatico della NASA e un professore di economia di Harvard per mettere assieme un database con statistiche dal 1871 al presente. Il sistema, che costò milioni di dollari per essere costruito, cataloga i punteggi e le statistiche di ogni campo delle leghe maggiori in tempo reale. The Boras Corp., sede a Newport Beach, California, assomiglia ad una azienda di Wall Street: file e file di scrivanie piene di monitor a schermo piatto che mostrano schermate dei dati relativi alle performance dei giocatori aggiornati minuto per minuto.

Dal momento che Boras non può garantire come i suoi giocatori giocheranno, ha messo in atto diversi elementi per assicurare che abbiano tutto ciò di cui necessitano per fare bene. Nel 2003 ha aperto un centro d’allenamento con un ex allenatore della Major League per offrire ai suoi giovani assistiti una struttura e un programma d’allenamento personalizzato. Fu il primo nel suo settore a portare l’allenamento al di fuori delle società – con proteste da parte dei coach – soppiantandoli come l’autorità su come prepararsi e allenarsi. Boras dice che l’intento è quello di assicurare che i propri clienti abbiano tutti gli strumenti per adempiere alle aspettative dei loro contratti. “Permetti a grandi giocatori di praticare l’attività più a lungo, migliori il livello del gioco, conseguenztemente aumentano i ricavi poichè i fan saranno maggiormente interessati a vedere giocare ottimi giocatori”

Arriva novembre, e Boras si tiene pronto a infrangere il suo record con un nuovo contratto da 300 milioni di $ per Rodriguez, sul quale prende il 5%. E il suo futuro appare grandioso. Dopotutto il baseball è l’unico sport maggiore senza un tetto salariale. In più il baseball sta migliorando i record di spettatori e i ricavi annuali della MLB – grossolanamente 6 miliardi di $ quest’anno – continuano a crescere a velocità eccezionale. Il risultato: Boras può chiedere ingaggi sempre maggiori per i suoi clienti. Questo è potere.

fonte: articolo scritto da Mattew Cole (BusinessWeek, October 8 2007)

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