Il SEO è un calciatore?

Torniamo ad esplorare il mondo della Search Engine Optimization grazie ad una presentazione che Piersante ha tenuto al recente “SEO Web Marketing Experience 2011” di Milano. Ho “trafugato” solamente la slide di sopra, spero mi venga concesso riproporla. :-)

L’introduzione della presentazione “SEO di difesa e SEO d’attacco” si lega in qualche modo a quanto avevo proposto qualche mese fa. Allora tentai di far vestire al SEO i panni di un tecnico. Mi ero affidato agli amici Riccardo e Marco per mettere in campo delle fantomatiche formazioni di calcio a 7 e di pallacanestro.

Piersante ha pensato di vedere il SEO come “giocatore”, nello specifico di calcio. Ha perciò distinto tra il SEO d’attacco ed il SEO di difesa.
Non intendo (e non posso nemmeno!) entrare nel merito dei contenuti della presentazione. Mi limito a riproporre le caratteristiche che hanno l’uno e l’altro:

Il SEO d’attacco ha come obiettivo migliorare il posizionamento di un sito web o di una pagina nei risultati dei motori di ricerca. Lavora su selezionate parole chiave, e se riesce ad aumentare la visibilità del sito nelle pagine dei risultati di ricerca, incrementando di conseguenza il numero delle visite, ha fatto goal.

Il SEO di difesa invece ha come obiettivo quello di evitare che il sito internet perda posizioni nel ranking a causa di attività non in linea con quanto è consentito fare dal motore di ricerca. Alle volte è chiamato ad intervenire per riportare il sito web ad una condizione ottimale, partendo magari da una penalizzazione. Deve ovviamente evitare l’espulsione, ovvero la rimozione dall’indice (il “ban”).

Personalmente mi posso considerare un SEO Specialist d’attacco, sebbene un attaccante utile, con qualche buona giocata, ma non certo un bomber…insomma…(Antonio…occhio alla chicca nostalgica…) diciamo che un “Valtolina” potrebbe andare bene, visto che mi piaceva molto come giocatore e che attualmente sono anch’io nel veneziano.
Sto imparando a giocare anche in fase difensiva, in quanto mi trovo impegnato in partite piuttosto delicate, spesso nel torneo turistico (la Champions League?).
Ed in queste partite, sui campi di “Jesolo” e “Bibione” in particolare, se attacchi e basta a testa bassa…prima o poi le buschi!

Ecco perché il capitano e regista di una squadra seo con obiettivi ambiziosi deve saper attaccare e difendere molto bene. Attualmente a portare la fascetta sul braccio è Chris, un SEO nazionale inglese, strappato alla concorrenza con una faraonica campagna di seomercato ancora in corso. Mica un “Babbeo Specialist” qualsiasi insomma! 😉

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