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14 set

2010 International Sports Management Conference – Losanna (4-6 novembre)

Pubblicato da Marco Chiesa

2010 Lausanne International Sports Management Conference web-site

2010 LAUSANNE INTERNATIONAL SPORTS MANAGEMENT CONFERENCE: Bridging Research and Practice

Riporto quanto mi ha inviato Denise, ovvero la segnalazione/presentazione di una Conferenza sul Management Sportivo che si terrà questo novembre a Losanna (Svizzera).
Il testo è in inglese, ma mi sembra inutile tradurre. :-)

Dear Sirs and Madams,
We are pleased to announce the 2010 Lausanne International Sports Management Conference: Bridging Research and Practice to be held this November 4-6, 2010 in Lausanne, Switzerland (www.worldeventsforum.com/ismc).

With a specific focus on sports management, our meeting (at its second edition), wishes to engage the community of professionals through a set of discussions between academia, associations and industry, allowing for a higher level of interactivity and learning between them. Our speakers, this year, include:
Sergey Bondarenko, Sochi 2014 Organizing Committee
Gudrun Doll-Tepper, Freie Universität Berlin
Christophe Dubi, International Olympic Committee (IOC)
Detlef Dumon, ICSSPE
Mario Gallavotti, Gallavotti Honorati de Marco
Denis Hainault, Vancouver Organizing Committee (VANOC)
Roberto Herval, SPORTFIVE GmbH & Co.
Wolfram Klug, International Federation of Basketball Associations (FIBA)
Jean Pierre Martens, Dutch Olympic Committee
Guy Masterman, Sheffield Hallam University
Raija Mattila, International Working Group on Women in Sport (IWG)
Gianni Merlo, International Sports Press Association (ISPA)
Christian Michels, International Federation of Football Associations (FIFA)
Callum Murray, Sportcal
Jeff O’Brien, Dubai Sports City
Emilio Pozzi, International Sports Events, Inc.
Chris Solly, World Academy of Sport
Lilamany De Soysa, European Table Tennis Union (ETTU)
Claude Stricker, AISTS
Ingo Thomann, DFB-Medien
Gorka Villar, Sport Advisers
Andreja Wieser, PROSKE | sports
Urs Zanitti, International Federation of Football Associations (FIFA)
Brigitte Zufferey, International Motorcycling Federation (FIM)

In addition, a special two-hour session on Media Rights will be led by Callum Murray of Sportcal.
Please consider joining us in person this November, and online, at all or any of our virtual platforms.

With our thanks and best wishes for continued success, we remain,
Sincerely -
Conference Secretariat
c/o World Events Forum, Inc.
Tel: +1.773.782.6747
Fax: +1.208.575.5453
http://www.worldeventsforum.com/ismc
meetings@worldeventsforum.com

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2 set

Ricerca di mercato in ambito sportivo

Pubblicato da Marco Chiesa

sito web Immagine&Sport

Con il Dottor Marco Nazzari di Immagine&Sport, società specializzata in analisi e consulenze di marketing applicate allo sport, abbiamo il piacere di analizzare alcuni aspetti legati alle attività di “ricerca di mercato” in ambito sportivo.
La società italiana viene menzionata anche nel sito web di The World Sponsorship Monitor“, un’indagine continuativa degli accordi di sponsorship che vengono siglati nel mondo, pubblicata tramite mezzo stampa od internet in tutti i maggiori mercati.

Ringraziando il Dott. Nazzari (e la gentile Simona) per aver reso possibile scrivere questo contributo, ti invito a leggere anche l’interessante intervista pubblicata in “SponsorNet.it“, nella quale il nostro “ospite” illustra il vantaggio di valutare le sponsorizzazioni. :-)

Introduciamo l’attività di “ricerca di mercato” nel settore sportivo. Che tipo di dati si raccolgono, con quali metodologie?

Le ricerche di mercato sono per Immagine & Sport uno strumento di indubbia importanza per permettere alle aziende di verificare, chiedendolo direttamente al loro target di riferimento, se le strategie adottate e perseguite sono funzionali agli obiettivi che l’azienda stessa desidera raggiungere. Questo permette di costruire analisi e valutazioni basate direttamente sul sentire del pubblico a cui si è interessati.
Nel settore sportivo, solitamente il campione di riferimento per la conduzione della ricerca è costituito da appassionati/interessati di sport a cui l’azienda si rivolge attraverso la ricerca di mercato per rispondere a differenti quesiti relativi alla percezione del proprio brand, al suo gradimento e per verificare se e come l’attività di sponsorship ne ha modificato l’appeal.
Non solo, l’azienda che sceglie di utilizzare la ricerca di mercato, oltre alla verifica del ricordo e del gradimento del brand o di operazioni/iniziative ad esso congiunte, può ottenere preziose informazioni che le permettono di conoscere più approfonditamente il target a cui si sta rivolgendo ad esempio abitudini, consumi, interessi, motivazioni, aspettative etc…
Per quanto riguarda la nostra specifica esperienza nel settore sport stiamo assistendo ad una maggiore diffusione dell’utilizzo di ricerche di mercato rispetto a qualche anno fa soprattutto per quanto riguarda le ricerche quantitative. Le metodologie impiegate nello sport sono le classiche impiegate per le ricerche in genere: FACE TO FACE (specificatamente on-site per gli eventi), CATI * e CAWI * (ultimamente molto diffusa). La differenza spesso consiste nelle caratteristiche del campione degli intervistati.
Personalmente credo molto nel valore e nell’utilità delle ricerche, infatti Immagine & Sport conduce spontaneamente già da un paio di anni una Survey Multiclient a livello Europeo sul mondo dei motori e dei suoi fan che ha trovato un’ottima accoglienza tra clienti e prospect.

Come, e se, è cambiato questo tipo di ricerca nel corso degli anni, con l’avvento e la diffusione globale di internet?

La diffusione globale di internet ha senz’altro favorito nell’ultimo periodo l’utilizzo della metodologia CAWI nella conduzione delle interviste, che oltre a costi più contenuti rispetto al classico field CATI presenta anche vantaggi in termini di tempistica, è infatti possibile contattare via web un campione molto numeroso in un lasso di tempo più breve.
Inoltre, internet permette di proporre alla valutazione dell’intervistato filmati, concetti, immagini e loghi, cosa che durante una conversazione telefonica non risulterebbe affatto possibile.

Quali sono i clienti che si rivolgono a voi per queste analisi e ricerche? Aziende che intendono investire in qualità di sponsor, aziende-brand di prodotti legati allo sport, mass media?

Direi che il panorama è abbastanza vario, ci occupiamo di ricerche per clienti che operano nello sport utilizzandolo come canale di comunicazione, altri sono mass media, federazioni sportive, organizzatori di eventi, brand di prodotti legati allo sport e non, etc…
La ricerca di mercato, così come viene impiegata da Immagine & Sport, risulta uno strumento flessibile in grado di soddisfare diverse tipologie di richieste da parte di differenti tipologie di clienti.

Possiamo avere un esempio di quanto emerge da analisi di questo tipo, di quello che ottiene un ipotetico cliente?

Ad esempio dall’ultima ricerca che stiamo realizzando “European Motorsport Survey 2010” dedicata specificatamente al mondo dei motori e dei suoi fan di cui sono già disponibili i risultati della prima wave, emergono interessanti indicazioni relative alle caratteristiche dei fan motoristici ed alla notorietà/immagine degli eventi motoristici (MotoGp, F1, Sbk, Rally etc…).
Inoltre, la ricerca prevede un approfondimento dedicato a MotoGp e Sbk e quindi fornisce relativamente a questi eventi analisi dettagliate sulla notorietà e gli elementi di immagine che caratterizzano piloti/team e sponsor che investono in questi due campionati.

In merito a “The World Sponsorship Monitor”: se non ho capito male si tratta di una ricerca estesa ad un livello globale grazie al lavoro congiunto di più agenzie nazionali. Rappresenta il rapporto più completo in circolazione o ve ne sono anche degli altri?

Sì,”The World Sponsorship Monitor” è una desk research che si basa sulla collaborazione di tutti i partner che come Immagine & Sport fanno parte del network IFM/Sports marketing Surveys e che raccolgono informazioni a livello nazionale ed internazionale sui principali accordi di sponsorship.
Credo che ad oggi si possa definire uno tra i prodotti più completi ed a respiro internazionale dedicato alle sponsorizzazioni in genere (non solo di sport).

*
CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing)
CAWI (Computer Assisted Web Interviewing)

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14 lug

Giochi on line nel sito web della Fifa

Pubblicato da Marco Chiesa

Panini virtual sticker album World Cup 2010

In occasione dei Campionati del Mondo di calcio, la Fifa ha realizzato all’interno del proprio sito una community ricca di giochi on line per gli utenti che procedevano all’iscrizione: dal fantacalcio ai pronostici, dal quiz ad una versione del videogioco EA Sports; mancava solo di trovarci i tipici giochi da casinò! Per stimolare gli utenti ad interagire e tornare spesso nel sito, quelli a capo del progetto web han pensato bene di creare una sorta di “meter” di partecipazione: un utente raggiungeva uno status più o meno importante in base a quanto partecipava. Vado a memoria: completando il proprio profilo con dati ed avatar il sistema assegnava un 20%, scrivere almeno un commento – che veniva moderato – agli articoli incrementava di un altro 20%, partecipare ad uno dei giochi proposti dava un ulteriore 20%, e così via…ritengo che un 100% desse modo di partecipare a qualche premio ad estrazione (io mi son fermato all’80% per pigrizia).

Comunque sia, tornando a quanto volevo in realtà scrivere in questo post…anche due aziende di cui abbiamo parlato nei precedenti post hanno avuto il loro “gioco” nel sito ufficiale del Mondiale! :-) Ottima operazione di marketing, quantomeno per ottenere una notevole visibilità.
Vediamo chi sono e in che maniera sono state protagoniste:

Solamente scrivendo il nome Panini si percepisce di cosa si tratta: infatti con l’aiuto dell’azienda modenese Fifa e Coca-Cola hanno creato un album di sticker virtuale: il Panini virtual sticker album, perfetta copia on line di quello che si compra all’edicola.
La modalità di gioco è semplice: si ricevono 3 pacchetti di figurine al giorno (quantità che varia a seconda della data di inizio), ed è stata predisposta un’area di scambio nel quale poter interagire con gli altri utenti per completare il proprio album. Sono previsti premi ad estrazione per chi sia risucito a completare l’album entro il 16 luglio (forse ci riesco!).
Oltre ad essere divertente giocarci per mezzo di un’interfaccia in flash molto animata (che permette di “strappare” la bustina), la cosa interessante è che alcune figurine (stadi, pallone, coppa, mascotte…) vanno ricercate all’interno delle sezioni del sito fifa.com: in questo modo anche chi non avrebbe mai navigato quelle sezioni del sito ha “dovuto” farvi accesso. E così tra un click e l’altro, visto che c’eri, finivi per consultare praticamente tutte le pagine del sito, anche quelle relative all’organizzazione e alle città sudafricane. :-)

Invece la Yingli Solar, azienda cinese della green economy sponsor della Coppa del Mondo 2010, è stata partner per un concorso nel quale è stato possibile scegliere i top 11 del torneo, il Dream Team Game, con premi anche qui ad estrazione: da un viaggio in Cina di 7 giorni, a ricariche ad energia solare per telefoni cellulari. :-)

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24 mag

Il calcio d’inizio per il nostro pianeta

Pubblicato da Marco Chiesa

sito web Yingli Solar

Quando l’obiettivo comune è quello di ridurre le emissioni di sostanze nocive nell’ambiente, quindi diminuire l’inquinamento globale e salvare il nostro pianeta, associazioni, federazioni, enti e governi scendono in campo con l’impegno di perseverare in questo progetto.
La parola chiave è energia rinnovabile e la FIFA, che conosce esattamente il significato di questo concetto, accoglie tra la sua squadra di sponsor, per l’avventura World Cup 2010, una new entry d’eccezione.
Per la prima volta nella storia, una società attiva nel settore delle rinnovabili, nonché cinese, sponsorizzerà la Coppa del Mondo.
Yingli Green Energy, titolare del marchio Yingli Solar, uno dei principali produttori verticalmente integrati al mondo di prodotti fotovoltaici.

Calcio ed energia.
Un interessante binomio; ne parlo con il Managing Director di Yingli Green Energy Europe, Stuart Brannigan, il quale mi rilascia la seguente intervista dove spiega con precisione le motivazioni alla base delle scelte di Yingli Solar di sponsorizzare i Mondiali di calcio in Sudafrica.

Qual’è stato il processo decisionale che vi ha spinto a scegliere la sponsorizzazione di un mondiale di calcio?

Abbiamo scelto la World Cup™ FIFA 2010 per la nostra sponsorizzazione per due principali motivi: in primo luogo, condividiamo la stessa vision di FIFA sotto diversi aspetti. La mission di FIFA è di fare del mondo un posto migliore dove vivere e di costruire un ambiente migliore. Yingli fornisce soluzioni e prodotti in grado di produrre un’energia pulita per clienti di tutto il mondo, che a loro volta cambieranno il modo in cui l’energia verrà consumata in futuro. Inoltre, Yingli supporterà l’iniziativa di FIFA “Football for Hope” installando prodotti solari FV presso i 20 centri “Football for Hope” in Africa e questa campagna ha lo scopo di supportare le organizzazioni e le comunità nell’ambito del loro lavoro per migliorare l’istruzione e i servizi sanitari per i giovani; i centri supporteranno le attività sociali come la maggior consapevolezza circa l’HIV/AIDS, l’aumento dell’istruzione, il miglioramento della parità tra i sessi, l’integrazione dei giovani con disabilità intellettuali.
In secondo luogo, il calcio è lo sport più popolare e con il maggior numero di tifosi in tutto il mondo e i mondiali FIFA World Cup™ sono senza dubbio un evento che coinvolge così tante persone da essere considerati un’eccellente vetrina per il brand e di gran lunga il più grande evento sportivo al mondo.

Credete che la sponsorizzazione sportiva possa aiutare ad accedere a mercati dove, eventualmente, le tradizionali leve del marketing faticano ad arrivare? Esiste un target preciso a cui mira la vostra campagna di comunicazione?

Abbiamo iniziato a valutare la nostra partecipazione ad un evento che avesse risonanza globale e che permettesse alle persone di vedere il nostro nome insieme ad altri che fossero già riconosciuti come brand di qualità elevata e multinazionali. Siamo così giunti alla conclusione che la miglior opzione fosse sponsorizzare i mondiali di calcio, e in modo particolare l’edizione di quest’anno in Sud Africa. E’ un periodo di tempo abbastanza concentrato – un mese e 64 partite. Durante questo periodo di tempo l’attenzione verso il Sud Africa e verso i mondiali di calcio sarà enorme, in questo modo abbiamo pensato che fosse una buona opportunità dare visibilità al nostro logo o al nome della nostra azienda in tutto il mondo. Tutto questo abbinato al fatto che il nostro logo sarà visibile alle conferenze stampa, durante le interviste ai giocatori – prima e dopo le partite – negli stadi grazie alla segnaletica elettronica che ogni 20 secondi propone un brand durante tutte le partite, il che significa 8 minuti di pubblicità durante ogni match. Ma l’elemento chiave per noi è apparire tra altri loghi del calibro di Visa, Sony, Hyundai, McDonald’s, Castrol, Budweiser, Adidas ed Emirates. Nel momento in cui la gente vedrà questi loghi abbinati a quello di Yingli, non necessariamente saprà di cosa si occupa Yingli, ma probabilmente ricorderanno l’immagine, il nome del brand. Questa sponsorship è un’opportunità unica per diffondere il nostro marchio e i nostri prodotti verso un pubblico globale, i benefici a medio e lungo termine verranno in modo naturale, e crediamo che questo investimento sarà velocemente ripagato in termini di rafforzamento della brand recognition e dei nostri valori.

Quali credete siano i valori del calcio che meglio possano gemellarsi con i valori della vostra azienda?

Agli esordi della nostra azienda, abbiamo sponsorizzato la squadra di calcio di Osasuna in Spagna e stiamo replicando l’esperienza ancora oggi per 3 anni. Siamo il loro secondo sponsor ed abbiamo il nostro logo sui pantaloncini e sulla manica delle magliette. Quando abbiamo cominciato la nostra collaborazione facevano parte della serie B spagnola ed ora la squadra è nella Liga BBVA (sponsor). Abbiamo, inoltre, fornito pannelli solari allo stadio di Kaiserslautern (Fritz Walter Stadion) prima dei Mondiali 2006. Nel portare avanti i nostri progetti, abbiamo realizzato che il nostro target si stava ampliando per cui volevamo un punto di svolta per poter aumentare la percezione subliminare di Yingli.
Inoltre, come detto prima, Yingli condivide appieno la vision di FIFA ed è perfettamente in accordo anche con la sua mission.
La nostra campagna di advertising attorno alla Coppa del Mondo è un riconoscimento importante per il solare e per Yingli stessa. In origine, la decisione di sponsorizzare i mondiali di calcio è stata una diretta conseguenza della passione per lo sport, per la vita che Yingli ha da sempre manifestato, ma ora con un pubblico globale, Yingli ha davvero iniziato a realizzare la sua vision.

Quali obiettivi vi siete prefissati di raggiungere con la sponsorizzazione? Credete che nel breve-medio termine la visibilità mondiale possa portare a notevoli risultati anche in termini di quote di mercato e fatturato?

Da una prospettiva di brand, questa sponsorizzazione è una grande opportunità per noi per migliorare la nostra brand awareness e rafforzare la nostra strategia di marketing. La gente di tutto il mondo ama guardare il calcio, ovviamente, perciò possiamo dire che FIFA e Yingli Solar “condividono” gli stessi mercati chiave. Sicuramente, attraverso la sponsorizzazione della FIFA World Cup™ e divenendo parte della famiglia di sponsor di FIFA, che consiste in brand di classe mondiale, speriamo di espandere ulteriormente i nostri mercati e di rafforzare la nostra immagine aziendale.

Avete pensato anche alla possibilità che una sovraesposizione mediatica possa comportare qualche rischio?

Questa opportunità di sponsorship è arrivata al momento giusto, poiché FIFA stava cercando un partner nel settore dell’energia rinnovabile da qualche tempo ed ha identificato Yingli come il prescelto; in seguito, Yingli ha dimostrato di soddisfare tutti i requisiti per diventare il primo e il solo sponsor della FIFA 2010 WorldCup™ nella nuova categoria delle energie rinnovabili, e, come azienda matura, Yingli ha inoltre accuratamente scelto questa opportunità valutando tutte le implicazioni come richiesto da FIFA, come lo studio della fattibilità dell’esecuzione di tutti i programmi e anche la valutazione del marketing plan e degli aspetti finanziari del piano stesso.
Avendo portato a termine tutte le procedure di cui sopra, quello che faremo sarà poi una ricapitolazione di tutti i risultati di questa sponsorship una volta terminati i mondiali per verificare la performance.

La sponsorizzazione del mondiale rimarrà un episodio del 2010 o rappresenta anche il punto di partenza per continuare una politica di comunicazione legata alla sport (e quindi quali altri sport sarebbero di rilievo)?

Certamente Yingli si auspica una relazione di lungo termine con FIFA. Ci stiamo completamente dedicando alla sponsorizzazione della FIFA 2010 World Cup™ e il nostro obiettivo è di creare un’opportunità win-win per tutti i partecipanti; valuteremo i risultati come da piano e la nostra decisione si baserà sulla nostra valutazione.

Autore: Nicola Galavotti

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2 apr

Como Sport Expo – seconda edizione

Pubblicato da Marco Chiesa

como sport expo

Con il contributo del Dott. Michele Tino, general manager della società “Sport Eventi e Organizzazione” presentiamo un appuntamento imperdibile per chi opera nello sport system: la seconda edizione del “Como Sport Expo“, manifestazione fieristica che si terrà presso il prestigioso Centro Congressi Spazio Fiera di Villa Erba a Cernobbio (CO), Domenica 16 Maggio 2010: evento che intende valorizzare l’importanza di prodotti, servizi e idee offerti dalle aziende che operano e investono nel mondo dello sport.

Dott. Tino, ci vuole illustrare quali sono state le motivazioni che hanno portato all’organizzazione del Como Sport Expo? Per chi è stato pensato principalmente?

Operando con aziende che investono nel mondo dello sport e analizzando che il contesto territoriale e italiano è ricco di questa tipologia di imprese, abbiamo pensato che ci fosse il bisogno di proporre e promuovere quelle aziende che hanno prodotti e servizi innovativi legati al mondo dello sport verso un target che purtroppo, per carenza di informazioni o semplicemente per abitudine, non sa che ci possono essere realtà che nel mercato sportivo possono offrire prodotti e servizi, non canonici ma innovativi; verso chi è interlocutore nel mondo dello sport, siano essi dirigenti di società sportive, gestori di impianti sportivi e palestre, addetti ai lavori, atleti, appassionati, imprenditori, medici, fisioterapisti nonché curiosi.

Quali sono le opportunità che un professionista dello sport system può cogliere partecipando all’evento?

Il principio è anche quello di diffondere una cultura e una conoscenza verso quelle imprese che investono in innovazione nel settore sportivo e quindi quello di trovare all’interno di Como Sport Expo soluzioni, idee, servizi e prodotti per migliorare la propria realtà sportiva.

Che cosa ci può dire riguardo la prima edizione? Sappiamo che ci sono state 2.500 visite giornaliere, un numero considerevole.

Per essere stata la prima edizione siamo stati contenti,ovviamente la concorrenza con altre fiere ed eventi si fa sentire, inoltre il contesto economico non è sicuramente dei migliori, ma non ci perdiamo d’animo per raggiungere l’obiettivo di fare diventare nel tempo questo evento un punto di riferimento per gli interlocutori dell’”Azienda Sport”.
L’ingresso sarà totalmente libero e si potrà anche partecipare a convegni e dimostrazioni organizzati a contorno della manifestazione.

Anche la seconda edizione avrà la stessa formula?

La formula sarà sicuramente la stessa ma con in aggiunta la categoria merceologica legata al turismo sportivo per promuovere quelle località o strutture che puntano sullo sport come motore per promuovere il territorio o come scelta per fare sport. Como è una di queste.

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