Lo streaming social di eventi sportivi


Nei giorni scorsi il tribunale di Roma ha ordinato l’oscuramento di 152 siti attraverso i quali venivano proposti in streaming gratuito, in modo completamente illecito, contenuti multimediali relativi al mondo dello sport e del cinema, nonché delle produzioni normalmente proposti attraverso canali a pagamento.

Il 9 novembre si poteva guardare in diretta streaming, e del tutto lecitamente, la partita che assegnava la Supercoppa italiana di calcio a 5, tra Pescara e Rieti. Per farlo bastava collegarsi ad esempio alla pagina Facebook di PMG Sport, azienda specializzata nel fornire questo tipo di servizio. La diretta è ovviamente anche “social” e si può infatti condividere il filmato, mettere i like, commentare. Il servizio è stato offerto anche da altri portali (se non sbaglio Gazzetta.it e Corriere dello Sport hanno aderito), e non mi sono fatto sfuggire l’occasione di collegarmi e vedere com’era. Se poco prima del fischio di inizio eravamo connessi in qualche decina, nel giro di pochissimi minuti ho visto il contatore dei collegati salire a 1.300, con una serie di like e emoticons continua. Avendo una connessione discreta ma non perfetta, a volte lo streaming singhiozzava, quindi la mia personale fruizione non è stata ottimale. Ma per il resto è un ottimo servizio, del futuro potremmo dire. Sicuramente simpatico se visto su Facebook. Per una fruizione più standard basta collegarsi agli altri portali partner ovviamente.

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LA FIR e i social media

FIR rugby

In occasione dei test mach della Nazionale italiana di rugby, che come ogni anno si tengono a Novembre, la Federazione Italiana Rugby e il main sponsor Cariparma hanno deciso di  avvalersi della tecnologia per rendere ancora più condivisa la passione per la palla ovale dei propri fan e sostenitori. Come? Utilizzando i social media e avvalendosi del sistema di aggregazione Collektr, che consente di realizzare un diario collettivo digitale live per raccogliere in un unico sito i post, le foto e i commenti degli utenti condivisi su Facebook, Twitter, Instagram e Vine, aggregando un numero illimitato di hashtag e componendo board tematiche, utilizzando lo stile proprio della rete.

Sul sito web testmatch.rugbycariparmaca.it viene visualizzata la board ufficiale Cariparma legata all’hashtag  #CariparmaTestMatch in tutte le sue varianti. Inoltre è stato lanciato un apposito contest che la stessa Cariparma ha promosso attraverso il suo testimonial, Mauro Bergamasco. In palio la possibilità di assistere ad uno dei match direttamente da bordo campo.

Interessante quindi questa apertura ufficiale alla rete da parte di una federazione che si sta ritagliando sempre più spazio e interesse nella scena sportiva nazionale, in attesa del prossimo 6 Nazioni che si svolgerà, come di consueto, tra febbraio e marzo.

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GoalShouter: la tua partita in diretta

GoalShouter è un’App gratuita che permette a chiunque di realizzare una diretta web professionale di una partita di calcio.

L’App, disponibile al momento sia per Android che per iPhone e iPad, è pensata per gestire una live web cronaca grazie alle molte funzionalità, consentendo anche di scattare e inserire delle fotografie della partita. Tutte queste informazioni possono essere incorporate su di un sito web e condivise automaticamente nei profili social media: immagini e statistiche disponibili, fino ad ora, solo ai grandi club.
GameCast di GoalShouter viene infatti presentato come il più evoluto sistema di live-cronaca per il calcio attualmente disponibile.

Non rimane che testarlo per la tua prossima partita, che sia di campionato o di un torneo minore: www.goalshouter.com

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Sportboom: Lo sport è contagioso!

Nei passati due giorni si è svolto a Roma il TechCrunch Italy, un’importante vetrina per le startup italiane.
TechCrunch è il più autorevole blog statunitense in fatto di tecnologia e informatica, sicché la visibilità dell’evento è potenzialmente mondiale.

Tra le 8 finaliste, ha riscosso il nostro interesse il progetto Sportboom, servizio che consente di acquistare pacchetti sportivi online scontati, con una forte valenza social, visto che si può utilizzare con il proprio account Facebook: l’idea mi pare simile alla famosa Groupon, focalizzata però sull’offerta sportiva; quindi corsi di fitness, attività all’aria aperta (rafting, parapendio, parchi avventura), gare di go-kart, sfide a Paintball.

Il mio in bocca al lupo e pieno appoggio al progetto! :-)

P.S. Nel tempo abbiamo presentato altre due startup italiane sportive: se non hai avuto modo di farlo, puoi leggere le presentazioni di We-Sport.com e di 46Sports.

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Be Sport: il Network dello Sport Italiano

Quello che puoi vedere sopra è il filmato di presentazione di Be Sport, un social network sportivo tutto italiano.

Be Sport nasce per favorire e valorizzare il costituirsi di nuove reti sportive e sistemi aperti in cui concetti come condivisione, reciprocità, trasparenza, partecipazione, accesso libero alla rete, innovazione collaborativa, talento, sostenibilità e responsabilità sono principi fondamentali.

Come spiega la co-fondatrice Emanuela Grussu, il network è stato ufficialmente lanciato dopo un anno di test. Io mi sono iscritto come “Utente”. Ci si può profilare in categorie quali “Atleta”, “Settore Tecnico”, “Settore Medico”, “Settore Arbitrale”, “Manager”, “Informazione”. Analogamente ai comuni social c’è una propria pagina profilo, e attraverso altri strumenti è possibile interagire con gli altri utenti direttamente o nelle community.

Be Sport vuole essere uno strumento e un canale unico nel suo genere, rivolto a tutti coloro che lavorano nello sport o che ne sono interessati e coinvolti. L’obiettivo ambizioso è costruire assieme il network italiano dello sport. Network che mette già a disposizione uno spazio dedicato alle news (170 partnership), opportunità di confronto e connessione a professionisti, atleti, utenti.

Vediamo se lo sport italiano saprà valorizzare questa iniziativa on-line. La mia esperienza con la community di Sport Business in XING non è stata soddisfacente: qualche iscritto che però poi non partecipa attivamente. Sicuramente XING non è amato dagli utenti italiani, penso che sia proprio la piattaforma ad essere poco usabile. Questo progetto è invece molto più fresco, e comunque ha una componente di multimedialità che è un fattore importante, amatissima dagli utenti del web: basti pensare che YouTube è il 3° sito più visitato al mondo, dietro a Facebook, un social network che su foto, filmati e applicazioni ha costruito la propria fortuna.

In ogni caso, benvenuto Be Sport e in bocca al lupo!

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