Archivio per la tag 'media'
Winter Sports Analysis 2010
Pubblicato da Marco Chiesa

Pubblico volentieri questo comunicato che mi hanno spedito ieri, e che ho trovato nella mia casella di posta appena tornato da una giornata sullo snowboard.
E’ possibile leggere il comunicato in versione .doc
SportSponsorshipResearch.com: Winter Sports Analysis
La conoscenza del target di riferimento di una specifica disciplina è fondamentale per chi opera nel campo delle sponsorizzazioni sportive.
In concomitanza con l’inizio della Coppa del Mondo di Sci 2010-2011, Immagine & Sport propone attraverso il proprio sito SportSponsorshipResearch.com, dedicato a ricerche ed analisi di mercato, un report scaricabile dedicato all’argomento Winter Sport.
L’analisi fornisce informazioni e dati sul mondo degli sport invernali ed i suoi fan a livello globale:
- dati socio-demografici
- seguito delle singole discipline
- pratica degli sport
- modalità di fruizione degli Sport
- coverage ed audience dell’Alpine Skiing World Cup 2009-2010
- informazioni con focus specifico sullo Sci Alpino in Italia
Per ulteriori approfondimenti e per contattare Immagine & Sport : www.sportsponsorshipreasearch.com
Lo Sport al Cinema: Ron Shelton e gli altri
Pubblicato da Marco Chiesa

Questo mese si è svolta la ventottesima edizione dello “SPORT MOVIES & TV 2010 – 28th MILANO INTERNATIONAL FICTS FEST“, festival internazionale dedicato al cinema, alla televisione ed al web nello sport.
Ne prendo spunto per scrivere un post che sono anni che mi frulla in testa.
Da moltissimo tempo volevo omaggiare un personaggio del cinema che si è ritagliato un ruolo importante nei film sportivi, ovvero lo sceneggiatore e regista americano Ron Shelton.
Nell’immagine di sopra si possono vedere le locandine di alcuni film che ha sceneggiato, alle volte diretto, lungo la sua trentennale carriera ad Hollywood. Essendo nato e cresciuto alle porte di Los Angeles, è probabile che si sia innamorato del cinema “sotto casa”, a Whittier, location ideale per moltissimi film e serie televisive.
Tuttavia, prima di iniziare la carriera nel cinema, fu un giocatore di baseball nelle leghe americane minori (da qui l’ispirazione per il suo primo film da regista del 1988 “Bull Durham – un gioco a tre mani“, con Kevin Costner, Tim Robbins e Susan Sarandon).
Tra i suoi film ci sono due titoli che ho letteralmente adorato: nel 1992 scrisse e diresse “White Men Can’t Jump – Chi non salta bianco è“, due anni più tardi cura la sceneggiatura di “Blue Chips – Basta vincere“, pellicole ambientate entrambe all’interno del mondo del basket, sebbene in contesti molto diversi.
Il primo film narra infatti la storia di un ragazzo bianco (interpretato da Woody Harrelson) che si guadagna da vivere giocando tornei e scommettendo ai playground contro gli afro-americani, i quali si sentono cestisticamente superiori (da qui il titolo “gli uomini bianchi non son capaci di saltare”), mentre il secondo tratta di alcune problematiche comuni nei top College americani, ovvero le “macchinazioni” che vengono messe in atto per assicurare al proprio team i migliori prospetti usciti dalle High-School. Al fianco di un convincente Nick Nolte hanno recitato Shaquille O’Neal e Larry Bird, due fra i più grandi giocatori della storia NBA.
Altri film che Shelton ha realizzato sono stati ambientati nel mondo del golf (protagonista ancora Kevin Costner) e in quello del pugilato, che però ammetto di non avere ancora visto.
Ovviamente non è l’unico cineasta ad aver girato pellicole ambientate nell’universo sportivo per il grande schermo. Anche i registi più noti e blasonati vantano almeno un film di questo tipo nella lora carriera.
Faccio alcuni esempi: il grandissimo Martin Scorsese ha diretto un Robert De Niro da Premio Oscar in “Raging Bull – Toro scatenato“;
il tifosissimo dei New York Knicks Spike Lee ha realizzato la sua pellicola di basket “He Got Game” (altre star dell’NBA in scena, Ray Allen e Rick Fox), ed ha solo di recente accantonato il suo progetto di girare un film su Jackie Robinson, primo afro-americano ad essere stato ammesso nella Major League Baseball;
il Premio Oscar Oliver Stone ha diretto un ottimo Al Pacino e la bellissima Cameron Diaz in “Any Given Sunday – Ogni maledetta Domenica“, che è ambientato nel mondo del football americano.
Clint Eastwood ha entusiasmato pubblico e critica prima con Million Dollar Baby, film che gli ha fatto vincere l’Oscar anche per la regia, ed ultimamente con Invictus, entrambi impreziositi dal grande attore Morgan Freeman.
Hai qualche altro “film sportivo” da consigliare?
2010 International Sports Management Conference – Losanna (4-6 novembre)
Pubblicato da Marco Chiesa

2010 LAUSANNE INTERNATIONAL SPORTS MANAGEMENT CONFERENCE: Bridging Research and Practice
Riporto quanto mi ha inviato Denise, ovvero la segnalazione/presentazione di una Conferenza sul Management Sportivo che si terrà questo novembre a Losanna (Svizzera).
Il testo è in inglese, ma mi sembra inutile tradurre.
Dear Sirs and Madams,
We are pleased to announce the 2010 Lausanne International Sports Management Conference: Bridging Research and Practice to be held this November 4-6, 2010 in Lausanne, Switzerland (www.worldeventsforum.com/ismc).
With a specific focus on sports management, our meeting (at its second edition), wishes to engage the community of professionals through a set of discussions between academia, associations and industry, allowing for a higher level of interactivity and learning between them. Our speakers, this year, include:
Sergey Bondarenko, Sochi 2014 Organizing Committee
Gudrun Doll-Tepper, Freie Universität Berlin
Christophe Dubi, International Olympic Committee (IOC)
Detlef Dumon, ICSSPE
Mario Gallavotti, Gallavotti Honorati de Marco
Denis Hainault, Vancouver Organizing Committee (VANOC)
Roberto Herval, SPORTFIVE GmbH & Co.
Wolfram Klug, International Federation of Basketball Associations (FIBA)
Jean Pierre Martens, Dutch Olympic Committee
Guy Masterman, Sheffield Hallam University
Raija Mattila, International Working Group on Women in Sport (IWG)
Gianni Merlo, International Sports Press Association (ISPA)
Christian Michels, International Federation of Football Associations (FIFA)
Callum Murray, Sportcal
Jeff O’Brien, Dubai Sports City
Emilio Pozzi, International Sports Events, Inc.
Chris Solly, World Academy of Sport
Lilamany De Soysa, European Table Tennis Union (ETTU)
Claude Stricker, AISTS
Ingo Thomann, DFB-Medien
Gorka Villar, Sport Advisers
Andreja Wieser, PROSKE | sports
Urs Zanitti, International Federation of Football Associations (FIFA)
Brigitte Zufferey, International Motorcycling Federation (FIM)
In addition, a special two-hour session on Media Rights will be led by Callum Murray of Sportcal.
Please consider joining us in person this November, and online, at all or any of our virtual platforms.
With our thanks and best wishes for continued success, we remain,
Sincerely -
Conference Secretariat
c/o World Events Forum, Inc.
Tel: +1.773.782.6747
Fax: +1.208.575.5453
http://www.worldeventsforum.com/ismc
meetings@worldeventsforum.com
Ricerca di mercato in ambito sportivo
Pubblicato da Marco Chiesa

Con il Dottor Marco Nazzari di Immagine&Sport, società specializzata in analisi e consulenze di marketing applicate allo sport, abbiamo il piacere di analizzare alcuni aspetti legati alle attività di “ricerca di mercato” in ambito sportivo.
La società italiana viene menzionata anche nel sito web di “The World Sponsorship Monitor“, un’indagine continuativa degli accordi di sponsorship che vengono siglati nel mondo, pubblicata tramite mezzo stampa od internet in tutti i maggiori mercati.
Ringraziando il Dott. Nazzari (e la gentile Simona) per aver reso possibile scrivere questo contributo, ti invito a leggere anche l’interessante intervista pubblicata in “SponsorNet.it“, nella quale il nostro “ospite” illustra il vantaggio di valutare le sponsorizzazioni.
Introduciamo l’attività di “ricerca di mercato” nel settore sportivo. Che tipo di dati si raccolgono, con quali metodologie?
Le ricerche di mercato sono per Immagine & Sport uno strumento di indubbia importanza per permettere alle aziende di verificare, chiedendolo direttamente al loro target di riferimento, se le strategie adottate e perseguite sono funzionali agli obiettivi che l’azienda stessa desidera raggiungere. Questo permette di costruire analisi e valutazioni basate direttamente sul sentire del pubblico a cui si è interessati.
Nel settore sportivo, solitamente il campione di riferimento per la conduzione della ricerca è costituito da appassionati/interessati di sport a cui l’azienda si rivolge attraverso la ricerca di mercato per rispondere a differenti quesiti relativi alla percezione del proprio brand, al suo gradimento e per verificare se e come l’attività di sponsorship ne ha modificato l’appeal.
Non solo, l’azienda che sceglie di utilizzare la ricerca di mercato, oltre alla verifica del ricordo e del gradimento del brand o di operazioni/iniziative ad esso congiunte, può ottenere preziose informazioni che le permettono di conoscere più approfonditamente il target a cui si sta rivolgendo ad esempio abitudini, consumi, interessi, motivazioni, aspettative etc…
Per quanto riguarda la nostra specifica esperienza nel settore sport stiamo assistendo ad una maggiore diffusione dell’utilizzo di ricerche di mercato rispetto a qualche anno fa soprattutto per quanto riguarda le ricerche quantitative. Le metodologie impiegate nello sport sono le classiche impiegate per le ricerche in genere: FACE TO FACE (specificatamente on-site per gli eventi), CATI * e CAWI * (ultimamente molto diffusa). La differenza spesso consiste nelle caratteristiche del campione degli intervistati.
Personalmente credo molto nel valore e nell’utilità delle ricerche, infatti Immagine & Sport conduce spontaneamente già da un paio di anni una Survey Multiclient a livello Europeo sul mondo dei motori e dei suoi fan che ha trovato un’ottima accoglienza tra clienti e prospect.
Come, e se, è cambiato questo tipo di ricerca nel corso degli anni, con l’avvento e la diffusione globale di internet?
La diffusione globale di internet ha senz’altro favorito nell’ultimo periodo l’utilizzo della metodologia CAWI nella conduzione delle interviste, che oltre a costi più contenuti rispetto al classico field CATI presenta anche vantaggi in termini di tempistica, è infatti possibile contattare via web un campione molto numeroso in un lasso di tempo più breve.
Inoltre, internet permette di proporre alla valutazione dell’intervistato filmati, concetti, immagini e loghi, cosa che durante una conversazione telefonica non risulterebbe affatto possibile.
Quali sono i clienti che si rivolgono a voi per queste analisi e ricerche? Aziende che intendono investire in qualità di sponsor, aziende-brand di prodotti legati allo sport, mass media?
Direi che il panorama è abbastanza vario, ci occupiamo di ricerche per clienti che operano nello sport utilizzandolo come canale di comunicazione, altri sono mass media, federazioni sportive, organizzatori di eventi, brand di prodotti legati allo sport e non, etc…
La ricerca di mercato, così come viene impiegata da Immagine & Sport, risulta uno strumento flessibile in grado di soddisfare diverse tipologie di richieste da parte di differenti tipologie di clienti.
Possiamo avere un esempio di quanto emerge da analisi di questo tipo, di quello che ottiene un ipotetico cliente?
Ad esempio dall’ultima ricerca che stiamo realizzando “European Motorsport Survey 2010” dedicata specificatamente al mondo dei motori e dei suoi fan di cui sono già disponibili i risultati della prima wave, emergono interessanti indicazioni relative alle caratteristiche dei fan motoristici ed alla notorietà/immagine degli eventi motoristici (MotoGp, F1, Sbk, Rally etc…).
Inoltre, la ricerca prevede un approfondimento dedicato a MotoGp e Sbk e quindi fornisce relativamente a questi eventi analisi dettagliate sulla notorietà e gli elementi di immagine che caratterizzano piloti/team e sponsor che investono in questi due campionati.
In merito a “The World Sponsorship Monitor”: se non ho capito male si tratta di una ricerca estesa ad un livello globale grazie al lavoro congiunto di più agenzie nazionali. Rappresenta il rapporto più completo in circolazione o ve ne sono anche degli altri?
Sì,”The World Sponsorship Monitor” è una desk research che si basa sulla collaborazione di tutti i partner che come Immagine & Sport fanno parte del network IFM/Sports marketing Surveys e che raccolgono informazioni a livello nazionale ed internazionale sui principali accordi di sponsorship.
Credo che ad oggi si possa definire uno tra i prodotti più completi ed a respiro internazionale dedicato alle sponsorizzazioni in genere (non solo di sport).
*
CATI (Computer Assisted Telephone Interviewing)
CAWI (Computer Assisted Web Interviewing)
I Social Media e la Coppa del Mondo
Pubblicato da Marco Chiesa
Questa edizione della Coppa del Mondo è la prima ad essere seguita massicciamente anche all’interno dei social network.
Tra i vari siti ed applicazioni dedicati alla Coppa del Mondo di calcio, il progetto che più di tutti ha attirato la mia attenzione è stato pertanto quello presentato dal New York Times pochissimi giorni fa: l’hanno battezzato Top World Cup Players on Facebook, Day by Day.
Questo è quanto si legge nella pagina dedicata: Milioni di persone nel mondo stanno attivamente tifando – o criticando – le loro squadre ed i giocatori preferiti. Nel grafico, i calciatori vengono proporzionati in base al numero delle citazioni ottenute in Facebook, per ogni giorno della Coppa del Mondo.
Nello specifico si tratta di un grafico interattivo, con cui si può pertanto “ripercorrere” giorno per giorno il Mondiale, scoprendo quale giocatore sia stato più citato nei commenti degli utenti di Facebook, potendo visualizzare i giocatori in ordine alfabetico, a seconda del team di appartenenza (troveremo così l’argentino Messi a sinistra e l’uruguagio Forlan a destra), o semplicemente in base alle citazioni ricevute, in modalità di classica scala.



