Lo streaming social di eventi sportivi


Nei giorni scorsi il tribunale di Roma ha ordinato l’oscuramento di 152 siti attraverso i quali venivano proposti in streaming gratuito, in modo completamente illecito, contenuti multimediali relativi al mondo dello sport e del cinema, nonché delle produzioni normalmente proposti attraverso canali a pagamento.

Il 9 novembre si poteva guardare in diretta streaming, e del tutto lecitamente, la partita che assegnava la Supercoppa italiana di calcio a 5, tra Pescara e Rieti. Per farlo bastava collegarsi ad esempio alla pagina Facebook di PMG Sport, azienda specializzata nel fornire questo tipo di servizio. La diretta è ovviamente anche “social” e si può infatti condividere il filmato, mettere i like, commentare. Il servizio è stato offerto anche da altri portali (se non sbaglio Gazzetta.it e Corriere dello Sport hanno aderito), e non mi sono fatto sfuggire l’occasione di collegarmi e vedere com’era. Se poco prima del fischio di inizio eravamo connessi in qualche decina, nel giro di pochissimi minuti ho visto il contatore dei collegati salire a 1.300, con una serie di like e emoticons continua. Avendo una connessione discreta ma non perfetta, a volte lo streaming singhiozzava, quindi la mia personale fruizione non è stata ottimale. Ma per il resto è un ottimo servizio, del futuro potremmo dire. Sicuramente simpatico se visto su Facebook. Per una fruizione più standard basta collegarsi agli altri portali partner ovviamente.

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Lo Streaming del Basket LNP


Da inizio mese è possibile seguire le partite della Lega Nazionale Pallacanestro tramite il servizio LNP TV Pass, che consente agli appassionati di vedere in diretta streaming, e successivamente on demand, le partite di tutte le 32 squadre di serie A2.
Per accedere a questo servizio è possibile sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale.

Come ha spiegato il Presidente di LNP, Pietro Basciano “la partnership siglata tra Lega Nazionale Pallacanestro e StreamAMG rappresenta un passo fondamentale per il nostro progetto di visibilità su Internet. Il mercato indica chiaramente come le produzioni televisive debbano avere una presenza forte nella veicolazione delle immagini via streaming. Vantare al nostro fianco un partner della qualità e della visione di StreamAMG, per trasmettere un campionato di Serie A2 che è unico anche nei suoi numeri, consente a noi di LNP di proseguire con fiducia nel raggiungimento del nostro obiettivo. Mettere in rete 32 palasport e trasmettere le partite in diretta, è molto ambizioso. E senza precedenti, in Italia.”

Questo il link al sito del servizio LNP TV Pass. Gratis fino al 31 ottobre!

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LA FIR e i social media

FIR rugby

In occasione dei test mach della Nazionale italiana di rugby, che come ogni anno si tengono a Novembre, la Federazione Italiana Rugby e il main sponsor Cariparma hanno deciso di  avvalersi della tecnologia per rendere ancora più condivisa la passione per la palla ovale dei propri fan e sostenitori. Come? Utilizzando i social media e avvalendosi del sistema di aggregazione Collektr, che consente di realizzare un diario collettivo digitale live per raccogliere in un unico sito i post, le foto e i commenti degli utenti condivisi su Facebook, Twitter, Instagram e Vine, aggregando un numero illimitato di hashtag e componendo board tematiche, utilizzando lo stile proprio della rete.

Sul sito web testmatch.rugbycariparmaca.it viene visualizzata la board ufficiale Cariparma legata all’hashtag  #CariparmaTestMatch in tutte le sue varianti. Inoltre è stato lanciato un apposito contest che la stessa Cariparma ha promosso attraverso il suo testimonial, Mauro Bergamasco. In palio la possibilità di assistere ad uno dei match direttamente da bordo campo.

Interessante quindi questa apertura ufficiale alla rete da parte di una federazione che si sta ritagliando sempre più spazio e interesse nella scena sportiva nazionale, in attesa del prossimo 6 Nazioni che si svolgerà, come di consueto, tra febbraio e marzo.

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Barshim salta una porta da calcio!

Mutaz Essa Barshim è un atleta di 23 anni che ha fatto registrare la seconda misura più alta della storia nel Salto in alto durante il recente Meeting di Bruxelles. Ha saltato ben 2.43 metri, arrivando così a soli 2 centimetri dal record mondiale, detenuto ancora dall’indimenticato cubano Javier Sotomayor.

In queste due immagini, realizzate con Photoshop ovviamente, il salto di Barshim è stato comparato con una normale porta da calcio (altezza 8 piedi, ovvero 244 cm) e con un canestro (altezza 305 cm), rendendo ancora più sorprendente il suo salto!

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Libro di Giancarlo Tomassetti – “La partita in tv”

Sono lieto di recensire il secondo libro di regia televisiva scritto dal noto regista RAI Giancarlo Tomassetti, dal titolo “La partita in tv. I Mondiali di calcio visti dalla regia“.

Si tratta di un saggio che racconta e approfondisce con occhio critico e analitico i Mondiali di calcio, visti da una prospettiva esclusiva: quella del regista televisivo. Una prospettiva che consente di scoprire l’evoluzione della tecnologia audiovisiva prestata al calcio e, in un senso più ampio, allo sport.

L’autore percorre la storia televisiva (e cinematografica) dal principio, dalla prima edizione della Coppa Rimet tenutasi in Uruguay nel 1930, dove i filmati delle partite erano ancora piuttosto sperimentali e provenienti dal cinema. Si utilizzavano poche, pochissime cineprese e non esisteva affatto la possibilità di riprendere tutto il match come ci sembra ovvio oggi. Si pensi anche che fino a metà degli anni ’60 non esistevano satelliti, di conseguenza non era possibile la trasmissione in diretta delle partite. Nel 1962, ad esempio, la partita della Nazionale Italiana impegnata in Cile contro i padroni di casa venne mandata in onda in Eurovisione con 2 giorni di ritardo, in quanto le pellicole, impresse da un paio di cineoperatori, venivano spedite dal sud America.
L’edizione del Mondiale brasiliano appena conclusosi ha visto invece l’impiego di ben 34 telecamere.

Ogni edizione viene attentamente descritta, non mancando di riferimenti ai filmati originali che si possono trovare anche in YouTube. Tomassetti scende nel dettaglio, facendoci comprendere la disposizione delle cineprese/telecamere e come venivano utilizzate. Si famigliarizza così con concetti tecnici come “tackle, dribbling and short pass“, una regola di scuola inglese che a partire dal Mondiale del ’66 si è imposta come direzione da seguire. Si rivivono le emozioni di partite leggendarie come la partita del secolo Italia – Germania 4-3 del 1970 che il regista definisce un pezzo di storia italiana rovinato dalla ripresa televisiva. A guardarla senza passione (ipotesi non semplice) raramente capita di incontrare, in un Mondiale, una regia tanto disastrata.

Un libro che non deve mancare nella bibilioteca dell’appassionato di calcio e di quel tifoso che ama guardare le partite della propria squadra del cuore alla televisione.

Qui trovi la recensione del primo libro, oggi non più in commercio e pertanto disponibile gratuitamente in formato PDF sul sito personale dell’autore Giancarlo Tomassetti.

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