Archivio per la tag 'video'

3 nov

INTERVISTA al Responsabile Marketing & Sales di Floobs Ltd, Giulio Baroli

Pubblicato da Marco Chiesa

web tv per lo sport floobs

Con il Responsabile del Marketing & Sales Giulio Baroli facciamo la presentazione di un innovativo servizio che permette alle società sportive di realizzare e gestire un proprio canale web tv. In Italia i tifosi del Frosinone già lo conosceranno.

Giulio, ci presenti la società ed il servizio di web tv pensato per chi opera nello sport?

Floobs è un’azienda tecnologica finlandese nata nel 2007. I fondatori sono Joonas Pekkanen e Kai Lemmetty. Floobs offre soluzioni per live e on-demand video streaming sul web, includendo soluzioni per Mobile TV e applicazioni per social network come Facebook e MySpace.

Il mondo dello sport è uno dei target principali della nostra azienda. Molti club, specialmente nella Liga spagnola di calcio, utilizzano la nostra soluzione per la la loro web TV o galleria video. Con l’ausilio di Floobs, il Sevilla FC trasmette il suo canale televisivo sul proprio sito 24 ore su 24 ore in tutto il mondo. Anche Marca.com si è affidata a Floobs per trasmettere in diretta sul proprio sito la presentazione di Cristiano Ronaldo al Santiago Bernabeu, occasione nella quale sono state raggiunte 250.000 visualizzazioni e la nostra piattaforma ha dimostrato un altissimo grado di affidabilità (http://www.marca.com/2009/07/07/futbol/equipos/real_madrid/1246969520.html).

Le ultime novità realizzate da Floobs riguardano lo sviluppo di un nuovo widget per la gestione dei propri contenuti video. Il widget funge come una vera e propria web TV in grado di mostrare sia i contenuti on-demand che quelli in diretta e risulta di facile integrazione su qualsiasi sito web. È sufficiente fare l’embed del widget su di un sito, come ad esempio avviene con un qualsiasi filmato YouTube, e la gestione e l’aggiornamento dei contenuti presenti nel widget viene effettuato esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma di Floobs.

Lo stesso widget è poi integrabile in piú piattaforme, in particolare su mobile sites e Facebook. Il vantaggio che ne deriva per qualsiasi club sportivo è enorme, perché attraverso l’utilizzo di una sola piattaforma possono offrire i loro contenuti su diverse destinazioni.

Altri sviluppi riguardano il recente restyling della home page di www.floobs.com ed il lancio di un client per effettuare la diretta con telefonino. A breve il sito web verrà anche tradotto in italiano in modo da essere piú accessibile su di un mercato che consideriamo importante.

Vorrei esaminare l’aspetto economico. Ovvero, come ci si accorda con una società che si avvale del vostro sistema? Che tipo di rapporto si instaura?

Tutte le negoziazioni sono effettuate nell’ambito classico commerciale: si cerca di stabilire un contatto con le società che potrebbero essere interessate e si prosegue su quella strada se ci sono le premesse affinchè il rapporto si possa stabilire. Questo, come si puó evincere, richiede spesso un interesse mutuale. Il club o la federazione ha già del materiale video e l’idea di distribuirlo on line. In particolare c’é spesso l’interesse di effettuare delle dirette.

Proprio la fase di contatto e negoziazione risulta tra le piú difficili. Noi non offriamo siti web, ma solamente la soluzione tecnologica affinchè una web TV sia visibile su di un sito. L’embed del widget e l’utilizzo della nostra piattaforma sono semplici esattamente come l’utilizzo di una piattaforma come Youtube. Ovvio che la negoziazione con un club debba affrontare vari aspetti, visto che la web TV investe molteplici ambiti, da quello propriamente internet al marketing.

Inoltre è difficile trovare un webmaster interno alla società, visto che la maggior parte dei club si affida ad aziende esterne non solo per la realizzazione ma anche per la gestione del proprio sito. Questo ovviamente crea degli intoppi perchè molte web agencies ci vedono come un competitor piuttosto che come un partner.

A livello economico ti garantisco che le nostre soluzioni offrono prezzi molto competitivi. I prezzi per club di prima fascia sono calcolati in maniera personalizzata in base alle esigenze di diretta e spazio di archiviazione richieste. I club possono anche sfruttare l’opportunità di monetizzare dai loro contenuti video. Per questo offriamo loro un pannello per il lancio di campagne pubblicitarie (video pre roll ads) come avviene ad esempio sul sito della Gazzetta dello Sport.

Il rapporto ha in genere una durata annuale, ovviamente rinnovabile. Il pagamento è nella maggior parte dei casi basato su un canone mensile. Il primo mese è offerto gratuitamente, questo è fatto per creare un rapporto di fidealizzazione con il cliente e renderlo partecipe delle potenzialità della web TV. Dopo il primo mese di prova, nessuno dei nostri clienti ha mai deciso di non sottoscrivere un contratto con la nostra azienda. Di questo siamo ovviamente molto fieri e credo dica molto sull’attenzione e la cura che rivolgiamo affinchè il cliente sia sempre soddisfatto.

A breve vorremmo proporre una soluzione di largo consumo per tutti i club e le federazioni minori, professionisti e non: a fronte di un canone mensile possono avere una web TV senza dover investire grossi capitali o realizzare nuovi siti web. Per rendere fruibile questa possibilità, stiamo infatti studiando la possibilità di lanciare un web shop.

  • Share/Bookmark
18 ott

La web tv (e community) della Lega Basket

Pubblicato da Marco Chiesa

sito legabasket tv

In questo inizio campionato di basket, sono tornato a visitare il sito della LegaBasket TV, per vedere cosa è stato fatto di nuovo  (erano 411 giorni che non effettuavo il login…).
Facciamo una breve analisi: la piattaforma si configura come un social network simil YouTube, realizzato con l’applicazione ClipShare. Per le statistiche, utili a fini  marketing, hanno utilizzato il servizio gratuito di Google Analytics, non il miglior strumento di web analytics, soprattutto se si vuole analizzare l’interazione con contenuti in flash (i filmati).

In fondo alla pagina ci sono un po’ di statistiche: Video Pubblici: 606 – Video Privati: 22 – Video Visti: 1.147.518 – Iscritti: 26.189

La sensazione è che i contenuti interessanti ci siano, che il numero di utenti sia anche apprezzabile, tuttavia non si avverte una partecipazione (solamente 22 video caricati dagli utenti). Una ricerca fra i profili mi dice che moltissimi si sono iscritti, hanno fatto un giretto e visualizzato una manciata di filmati, poi stop. Un parametro che solitamente può essere indicativo del “sentimento” che un utente riserva ad un social network è valutare se i profili siano completi o meno: degli oltre 26.000 iscritti della Community solamente 778 hanno inserito un’immagine di riconoscimento, il 3%. Ho poi cercato con il filtro “Più Attivi” ma i risultati sono profili di utenti che hanno effettuato l’ultimo login moltissimi mesi fa. Non si capisce bene come siano classificati, alcuni sembrano addirittura non aver nemmeno mai visualizzato i filmati proposti.

Tuttavia il filmato relativo alla Top Ten della prima giornata ha fatto rilevare qualcosa come 5.000 visualizzazioni, non poche. A testimonianza che i filmati sono apprezzati. Ma non serve essere iscritti per visualizzarli, in pieno stile YouTube insomma. E allora mi chiedo se non mi sia perso qualcosa per strada.

La Lega Basket potrebbe utilizzare meglio questo network dove gli utenti guardano i filmati, alcuni si iscrivono anche, ma poi non interagiscono?

Per quanto riguarda il discorso economico, nel network non vediamo banner pubblicitari, nei filmati nemmeno. Tuttavia è stato integrato un tool di ad managament Openads/Openx Adserver:  come mai allora non viene utilizzato? Può darsi che non mi sia accorto di qualche forma di bannering? (ne vedo uno che rimanda a Yalp!, partner per la trasmissione in streaming delle partite). Perché non ricorrere anche a qualche forma di accordo con un’e-commerce di articoli sportivi? potrebbe non essere visto negativamente dagli utenti, anzi. Non si genererebbero cifre importanti, ma servirebbe quantomeno a ripagare l’attività di un amministratore/motivatore. I 26.000 iscritti sono sportivi, appassionati di basket: rappresentano un target  di valore per alcune aziende dello sport system.

La community, senza un’attività di motivazione non decolla:  servirebbe quindi offrire non solo contenuti filmati, ma anche news esclusive, fare dei sondaggi o piccoli concorsi riservati agli utenti iscritti, favorire la partecipazione con dei quiz o dei giochi simil-Fantabasket (un po’ come han fatto quelli della Gazzetta con GazzaSpace). Questo implica un impegno maggiore, una risorsa che dedichi qualche ora la settimana alla gestione e promozione del portale e potrebbe essere un ostacolo che in Lega non han proprio interesse ad affrontare. Ma queste iniziative potrebbe essere operate in collaborazione con qualche azienda dello sport system interessata ad una community base di oltre 26.000 sportivi , che potrebbe crescere ancor più se qualcuno se ne occupasse maggiormente. Non credo manchino le risorse economiche: a mio avviso il limite da superare è crederci maggiormente nell’utilità in termini di marketing che può generare questo network.

  • Share/Bookmark
5 gen

Corso di formazione per la figura professionale di “Match Analista”

Pubblicato da Marco Chiesa

corso match analista

Lo scorso anno venni contattato dall’Università degli Studi di Roma Tor Vergata in merito ad un progetto legato ad un corso per l’analisi video e multimediale nello sport.
Quello dell’analista sportivo è un ruolo che io stesso ho ricoperto per alcuni anni all’interno di una società specializzata. Il corso è stato attivato, e sarà possibile iscriversi fino al 15 gennaio.
Riporto alcune informazioni prese dalla scheda di presentazione.

Nell’ambito delle varie figure professionali che si stanno delineando nel complesso mondo dello sport, una figura sta assumendo un rilievo sempre maggiore, grazie anche alle innovazioni tecnologiche, specie nel campo dei sussidi video-informatici: è la figura del “Match Analista”.

La necessità di informazione, il suo trattamento ed elaborazione, la possibilità di veicolare dati sintetici cruciali inerenti la prestazione, (del proprio atleta o della squadra, di altri atleti o di squadre avversarie), risultano di una importanza strategica sempre più avvertita e rappresentano una ulteriore sfida nel mondo della alta ed altissima qualificazione sportiva.

La Match Analisi, negli Sport di Situazione, è un nuovo campo della scienza applicata che può esser posto si sotto il patrocinio in senso lato della Pedagogia Sportiva e delle Scienze Motorie, ma in cui afferiscono, molteplici competenze scientifiche, che superano di fatto il pur ampio spettro delle professionalità tecnico-scientifiche presenti nelle sole scienze motorie, l’arco delle competenze utili a descrivere i mezzi e le tecnologie usate per collezionare, trattare ed analizzare i dati che poi serviranno a classificare ed eventualmente spiegare alcune delle situazioni più significative che possono essere colte in occasione di incontri o partite nei cosiddetti Team Sport, spaziano dalla ingegneria delle immagini, al trattamento dati, agli esperti di data base, a esperti di hardware e software avanzati, biomeccanici, fisici ecc. la valutazione dei dati dal punto di vista fisiologico ed il loro utilizzo operativo dovranno afferire a medici, fisiologi, esperti di laboratorio, esperti in teoria dell’allenamento, tecnici delle singole discipline, ecc.

In tale ottica un corso professionale avanzato di Match Analysis può certamente prevedere un massiccio impiego di quasi tutte le competenze presenti in un corso di scienze motorie, con il ricorso a poche figure esterne, di rilievo tecnico scientifico opportuno.

Lo sviluppo di competenze universitarie nelle varie metodologie di Match Analisi, possono essere simultaneamente di grande impatto nel mondo della formazione universitaria delle Scienze Motorie, ed un nuovo indirizzo di sfocio professionale per gli studenti.

Il corso “professionalizzante” di alto livello, mira a fornire strumenti di analisi e sintesi operative da applicare in contesti sportivi di alto-altissimo livello, e relativi ai maggiori Team Sport.

Autore: Marco Chiesa

  • Share/Bookmark
7 mag

Calcio e web tv: i canali delle società sportive

Pubblicato da Marco Chiesa

web tv calcio

Cinque anni fa stavo ultimando la mia  tesi universitaria riguardante i siti internet delle società sportive, cercando di individuare quelli che sarebbero stati gli scenari futuri. Dibattevo con alcuni professionisti se il sito web potesse diventare anche una piattaforma di trasmissione video delle stesse partite, in concorrenza con le tv digitali. Se per un discorso economico la questione resta aperta e ognuno ha i suoi punti di vista in merito, dal punto di vista operativo stiamo assistendo a un periodo interessante per le web tv del calcio, alcune delle quali di proprietà delle società sportive stesse. Canali che trasmettono contenuti video inerenti la società: dagli highlights delle partite alle interviste esclusive, dalle immagini delle grandi vittorie a quelle dei dribbling dell’indimenticato numero 10 straniero che faceva impazzire gli avversari e anche i propri tifosi in curva.

Ma perché solo ora? Una maggiore diffusione della banda larga ha permesso ovviamente che dal punto di vista numerico il bacino di utenti in grado di vedere senza intoppi il flusso video di una web tv sia in costante crescita negli ultimi mesi, e che le stesse tecnologie di compressione e diffusione del video via web in streaming siano migliorate a tal punto da rendere funzionale un’applicazione di questo tipo.

Interessante a tal proposito il caso delle due società di calcio genovesi, che hanno lanciato pressoché in concomitanza due differenti tipologie di web tv. Riprendiamo a tal proposito i due post di Giovanni Runza e Raffaella Di Giorgi apparsi sul blog Oneiptelevision

Da febbraio tutti gli appassionati del Genoa hanno la possibilità di vedere interviste, rivivere i momenti storici, gli highlight, le conferenze stampa, per seguire passo passo tutte le vicende che riguardano la loro squadra del cuore, grazie alla nuova piattaforma web tv on demand, GenoaLive!. Per entrare si accede dal sito della squadra della società rossoblu, che in quest’occasione, ha voluto rinnovare anche la propria veste grafica. “Se lo ami, lo scarichi!” è il claim su cui bisogna cliccare per aprire la prima pagina della web tv. Per vedere i programmi del palinsesto bisogna effettuare una registrazione gratuita. E’ stata inserita anche una sezione dedicata allo shopping on line, per cui chi desidera può comprare il gadget della squadra nel negozio virtuale “Genoa Store”. È possibile anche scaricare il logo della web tv da mettere su desktop e sul cellulare.

In aprile la U.C. Sampdoria ha creato la propria web tv con YouTube. Come riportato dal sito ufficiale della società, dai primi di Aprile è stato dato il via a SAMP Web TV, la WebTV ufficiale dei blucerchiati. Uno spot promozionale e due interviste esclusive ai calciatori Angelo Palombo e Claudio Bellucci hanno inaugurato la giornata del lancio del canale avvenuto il 2 Aprile. Ma l’appuntamento quotidiano che tutti i supporter della Sampdoria non possono perdere è quello con il video notiziario che dal lunedì al venerdì seguirà da vicino tutti gli avvenimenti riguardanti il mondo doriano con notizie, approfondimenti, immagini inedite dal Centro Sportivo Gloriano Mugnaini e una completa rassegna di tutti gli eventi di casa Sampdoria. Un ricco palinsesto di video on demand che nei prossimi giorni si arricchirà ulteriormente con i video dei campioni del passato e dei tifosi. Inoltre, ogni lunedì verranno trasmessi gli highlights e le interviste del post partita.

Il Genoa sceglie una via web tv on demand, la Sampdoria una web tv libera su YouTube. Chi vincerà il derby? Per quanto mi riguarda han già vinto tutte e due!

Autore: Marco Chiesa

  • Share/Bookmark
18 ott

INTERVISTA al creatore e responsabile di Touch Tactics™, Chris Campbell

Pubblicato da Marco Chiesa

home-page TouchTactics system

Calcio e tecnologia: su you-tube mi ero imbattuto in un filmato (lo ripropongo in coda) che mostra un sistema di analisi video touchscreen di azioni calcistiche. Ho contattato il suo creatore, Chris Campbell, che ha gentilmente risposto a queste domande.

Cos’è Touch Tactics™ ? Ci racconta qualcosa riguardo la sua storia?
Touch Tactics™ è un sistema che combina sia hardware sia software che consente allo staff tecnico di ogni tipologia di sport di squadra di analizzare le performance avvalendosi di replay video e aiuta anche nello studio di tattiche per le partite successive. Presentato su di un PC con uno schermo 42 pollici touch screen, è contenuto in una cassa protettiva altamente mobile, e attraverso la pressione di un tasto del telecomando il PC esce automaticamente e si alza per mezzo di un sistema elettronico installato nella cassa.

Touch Tactics introduce l’insegnamento tipico di una classe alle sedute di squadra con l’analisi video e le strategie tattiche della eChalkboard. Touch Tactics rende facile spiegare cosa ci si aspetta dai giocatori sia come squadra che individualmente. Usando solo un dito o lo strumento penna, un allenatore può muovere i giocatori lungo il campo virtuale, disegnare movimenti sia con la palla che senza, e inserire simboli sullo schermo. Le situazioni di palla inattiva possono essere analizzate e stampate per comporre un dossier per i giocatori e lo staff tecnico, oppure salvate e ricaricate per un futuro studio a video.

Touch Tactics è così semplice da usare che lo staff tecnico non incontrerà problemi ad arrivare a utilizzarlo con disinvoltura. La tecnologia è la stessa che si ritrova in un computer portatile o in un PC, ma più grande! Aggiunto al sistema c’è anche la possibilità di caricare azioni dalle partite precedenti con un sistema di moviola, cosicchè un allenatore può fisicamente disegnare sullo schermo ed evidenziare i movimenti dei giocatori, passaggi, e il risultato delle palle inattive.

La sua storia è dovuta alla fusione del mio background nell’ IT e nel calcio. Volevo vedere se fossi mai riuscito ad aiutare un allenatore a presentare le proprie idee ai giocatori su di un formato elettronico (la eChalkboard) e inoltre ad introdurre una nuova tecnologia nel mondo del calcio. Durante la mia permanenza negli USA ho giocato nei professionisti, e ottenuto il patentino di allenatore “National B”. Lo scorso anno ho frequentato il corso e preso il tesserino di allenatore della FA (la Lega Calcio Inglese ndr) per aggiornare le mie competenze e portarle in dote a questo progetto. Touch Tactics è un’idea recente e la stò sviluppando da quasi due anni.

Chi ha già utilizzato o comprato questo prodotto?
Ho svelato solo recentemente il sistema al mondo del calcio; tuttavia c’è un interesse crescente dei team sia professionistici che di quelli dilettanti. A novembre sarò al Soccerex come delegato a Johannesburg, in Sud Africa, e avrò modo di incontrare tutti i rappresentanti delle istituzioni calcistiche internazionali e delle società sportive di ogni paese. Le vendite, si spera, seguiranno. La mia impresa è anche in trattative con una società finanziaria che ci permetterà di offrire il sistema con pagamenti rateizzati. Questo dovrebbe rendere più facile l’acquisto alle società con bassi budget. C’e anche interesse da parte di alcune società calcistiche americane (Grid Iron).

Sta lavorando – o ha già lavorato – ad altri progetti simili?
Ho maturato una profonda conoscenza nel settore dell’IT e nelle tecnologie web. Ho anche molti anni di esperienza con le tecnologie touchscreen e ho progettato sistemi di totem touchscreen che permettono agli acquirenti di comprare beni attraverso questi totem e pagare attraverso chip e carte elettroniche da ogni luogo. La mia azienda offre anche consulenza web alle imprese e ai privati che richiedono sistemi web di content-management, CMS.

Scarica la pagina pubblicitaria in THE NON-LEAGUE PAPER di Touch Tactics™.

Autore: Marco Chiesa

  • Share/Bookmark