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INTERVISTA al creatore e responsabile di Touch Tactics™, Chris Campbell
Pubblicato da Marco Chiesa
Calcio e tecnologia: su you-tube mi ero imbattuto in un filmato (lo ripropongo in coda) che mostra un sistema di analisi video touchscreen di azioni calcistiche. Ho contattato il suo creatore, Chris Campbell, che ha gentilmente risposto a queste domande.
Cos’è Touch Tactics™ ? Ci racconta qualcosa riguardo la sua storia?
Touch Tactics™ è un sistema che combina sia hardware sia software che consente allo staff tecnico di ogni tipologia di sport di squadra di analizzare le performance avvalendosi di replay video e aiuta anche nello studio di tattiche per le partite successive. Presentato su di un PC con uno schermo 42 pollici touch screen, è contenuto in una cassa protettiva altamente mobile, e attraverso la pressione di un tasto del telecomando il PC esce automaticamente e si alza per mezzo di un sistema elettronico installato nella cassa.
Touch Tactics introduce l’insegnamento tipico di una classe alle sedute di squadra con l’analisi video e le strategie tattiche della eChalkboard. Touch Tactics rende facile spiegare cosa ci si aspetta dai giocatori sia come squadra che individualmente. Usando solo un dito o lo strumento penna, un allenatore può muovere i giocatori lungo il campo virtuale, disegnare movimenti sia con la palla che senza, e inserire simboli sullo schermo. Le situazioni di palla inattiva possono essere analizzate e stampate per comporre un dossier per i giocatori e lo staff tecnico, oppure salvate e ricaricate per un futuro studio a video.
Touch Tactics è così semplice da usare che lo staff tecnico non incontrerà problemi ad arrivare a utilizzarlo con disinvoltura. La tecnologia è la stessa che si ritrova in un computer portatile o in un PC, ma più grande! Aggiunto al sistema c’è anche la possibilità di caricare azioni dalle partite precedenti con un sistema di moviola, cosicchè un allenatore può fisicamente disegnare sullo schermo ed evidenziare i movimenti dei giocatori, passaggi, e il risultato delle palle inattive.
La sua storia è dovuta alla fusione del mio background nell’ IT e nel calcio. Volevo vedere se fossi mai riuscito ad aiutare un allenatore a presentare le proprie idee ai giocatori su di un formato elettronico (la eChalkboard) e inoltre ad introdurre una nuova tecnologia nel mondo del calcio. Durante la mia permanenza negli USA ho giocato nei professionisti, e ottenuto il patentino di allenatore “National B”. Lo scorso anno ho frequentato il corso e preso il tesserino di allenatore della FA (la Lega Calcio Inglese ndr) per aggiornare le mie competenze e portarle in dote a questo progetto. Touch Tactics è un’idea recente e la stò sviluppando da quasi due anni.
Chi ha già utilizzato o comprato questo prodotto?
Ho svelato solo recentemente il sistema al mondo del calcio; tuttavia c’è un interesse crescente dei team sia professionistici che di quelli dilettanti. A novembre sarò al Soccerex come delegato a Johannesburg, in Sud Africa, e avrò modo di incontrare tutti i rappresentanti delle istituzioni calcistiche internazionali e delle società sportive di ogni paese. Le vendite, si spera, seguiranno. La mia impresa è anche in trattative con una società finanziaria che ci permetterà di offrire il sistema con pagamenti rateizzati. Questo dovrebbe rendere più facile l’acquisto alle società con bassi budget. C’e anche interesse da parte di alcune società calcistiche americane (Grid Iron).
Sta lavorando – o ha già lavorato – ad altri progetti simili?
Ho maturato una profonda conoscenza nel settore dell’IT e nelle tecnologie web. Ho anche molti anni di esperienza con le tecnologie touchscreen e ho progettato sistemi di totem touchscreen che permettono agli acquirenti di comprare beni attraverso questi totem e pagare attraverso chip e carte elettroniche da ogni luogo. La mia azienda offre anche consulenza web alle imprese e ai privati che richiedono sistemi web di content-management, CMS.
Scarica la pagina pubblicitaria in THE NON-LEAGUE PAPER di Touch Tactics™.
Autore: Marco Chiesa
INTERVISTA al video analyst dell’A.C. Milan, Massimo Grapiglia (optasics)
Pubblicato da Marco Chiesa

Lo studio tecnico-tattico nel calcio si avvale da qualche anno di supporti audiovosivi che vengono preparati da specialisti: report video sugli avversari e sulla propria squadra. Solitamente le società italiane si rivolgono ad aziende esterne, i cui profili e collegamenti ai rispettivi siti internet li potete trovare nella nostra pagina delle aziende che operano nello sport.
Per quanto riguarda la squadra vincitrice della Champions League, è proprio il video analyst dell’A.C.Milan, Massimo Grapiglia, a raccontarci in questa intervista esclusiva che cosa ha preparato per lo staff di Ancelotti durante la stagione e in occasione della finale di Atene.
In cosa consiste il lavoro per l’A.C.Milan durante la stagione? Ci racconti cosa hai preparato per la finale di Atene? E’ vero che hai inviato a mister Ancelotti un DVD su tutti i giocatori protagonisti del Liverpool F.C.?
Il mio lavoro che, tengo a precisare, non fornisco solo all’A.C. Milan, prevede la creazione di un “pacchetto statistico” sull’avversario che la squadra rossonera andrà ad incontrare di domenica in domenica in campionato, e nei turni della Champions League, composto da un’analisi video e un’analisi cartacea.
Mentre la parte cartacea viene quasi interamente creata grazie alla “scoutizzazione” e successiva elaborazione informatica di tutte le partite di campionato e non, la parte video consiste nella creazione di uno o più supporti (in DVD o videocassetta) atti ad evidenziare quelli che sono i moduli di gioco, gli schemi principali e i difetti della squadra analizzata.
Solitamente l’analisi viene effettuata sulle ultime tre partite della squadra in questione, solo per avvenimenti particolarmente importanti possono essere fatte analisi su più partite (es.: finale di Champions League, Supercoppa Europea, Mondiale per Club, ecc.).
Il prodotto finito si struttura solitamente in quattro parti:
FASE OFFENSIVA: è l’insieme delle azioni di attacco, maggiormente indicative, che la squadra analizzata effettua (nelle tre partite visionate).
FASE DIFENSIVA: è l’insieme delle azioni di difesa, maggiormente indicative, che la squadra analizzata effettua (nelle tre partite visionate).
CALCI PIAZZATI: comprende i calci piazzati maggiormente significativi della squadra analizzata sia in attacco sia in difesa.
RETI: comprende l’insieme di tutte le reti stagionali della squadra visionata.
Il tutto viene poi integrato con degli elementi grafici che, inseriti all’interno delle azioni e dei calci piazzati, va a facilitare la lettura degli schemi e dei movimenti principali della squadra analizzata.
Inoltre ogni lunedì viene elaborato una sorta di “Match Studio” nel quale si va ad analizzare la partita giocata dallo stesso Milan in modo da fornire all’allenatore contributi video non solo sull’avversario di turno, ma anche sulle condizioni, sui pregi e sui difetti della propria squadra.
Per la finale di Atene è stato fatto un lavoro veramente speciale che mi ha impegnato per una quantità di tempo senza precedenti e al quale hanno collaborato anche gran parte dei miei colleghi.
L’analisi è stata eseguita su ben cinque partite del Liverpool F.C.
La scelta delle partite è stata ponderata in modo da fornire allo staff tecnico di Ancelotti tutte le possibili situazioni di gioco dei Reds e, credetemi, non è stata una cosa semplice vista l’attitudine a cambiare pelle della squadra di Benitez. Inoltre è stato eseguito un particolare lavoro di approfondimento su ogni componente della squadra inglese. Sono stati preparati dei filmati, della durata compresa tra i cinque e i dieci minuti per ogni elemento della formazione: si evidenziava le caratteristiche positive e quelle negative di ciascun giocatore ed il comportamento nelle varie fasi di gioco. Il tutto accompagnato da un commento scritto, molto tecnico, che integrava il filmato.
Durante la stagione, il lavoro è piuttosto standard o ricevi anche richieste particolari?
Diciamo che durante la stagione il lavoro non è molto vario: solitamente forniamo un prodotto che è un “ibrido” tra quello che proponiamo durante i ritiri ai vari staff tecnici delle società e quello che gli stessi allenatori ci richiedono di fare; questo implica che i nostri prodotti standard vengono rielaborati e realizzati per ogni cliente in maniera diversa.
Durante l’anno possono essere effettuate delle richieste supplementari dai vari allenatori su particolari analisi tattiche sulla propria squadra per cercare di migliorare le varie fasi di gioco, per correggere errori, o più semplicemente per tenere controllato lo stato psicofisico della propria rosa.
Inoltre negli ultimi tempi abbiamo cominciato a fornire un servizio che va ad interessare il “Pianeta Mercato”: riguardo alcuni giocatori che interessano ai nostri clienti, forniamo filmati accompagnati da un analisi cartacea tecnico-statistica di presentazione e di descrizione, assolvendo così ad un ruolo di osservatore e, alle volte, talent scout.
Avendo lavorato assieme per qualche anno, ricordo che tu ami arricchire i filmati di evidenziazioni grafiche. Se tu fossi un allenatore, quanto peso daresti a statistiche ed elaborazioni informatiche e quanto al video?
Diciamo che, secondo il mio modesto parere, l’analisi video è molto importante per un allenatore perché gli permette di analizzare l’avversario (o anche la propria squadra) con una visuale che non ha dal campo e soprattutto in tempi molto più brevi di quanto non occorrebbe per guardare una o più partite intere al videoregistratore.
È importante studiare l’avversario, vederne lo stato di forma e conoscere le attitudini dell’allenatore nel mettere la squadra in campo e modificarla nel corso della partita. Sono d’accordo con il fatto che una squadra come Milan, Juventus, Inter, ecc. dovrebbe prescindere dal gioco avversario per impostare quello che è il proprio modo di giocare a calcio, e per questo, dal mio punto di vista, le nostre analisi sono maggiormente vantaggiose per quei tecnici che preferiscono adattare il proprio gioco a quello avversario. Sono altrettanto convinto che è in ogni caso meglio conoscere le caratteristiche del nemico per riuscire ad ottenere il massimo rendimento dal proprio gioco e soprattutto per poter arginare con maggiore prontezza le fiammate offensive avversarie.
Per quanto riguarda le rielaborazioni grafiche diciamo che servono maggiormente per rendere assimilabili, con più facilità, certi concetti ai giocatori nel momento in cui vanno a visionare il video per conoscere gli avversari o i propri difetti. Solitamente c’è una collaborazione diretta con allenatori e staff tecnici per individuare i punti cardine sui quali costruire le analisi, accrescendo il livello del nostro prodotto e permettendo di fornire al cliente ciò che effettivamente cerca.
Grazie Massimo, ti lascio con i complimenti per la conquista della Coppa e augurandoti una buona stagione e la rivincita contro il Boca Juniors in dicembre.
Ringrazio io tutti voi e vi do appuntamento al Mondiale per Club di dicembre, dove cercheremo di fare il possibile per fornire al Milan una dettagliata e attenta analisi sugli avversari del torneo, con la speranza di contribuire alla conquista di questo trofeo veramente unico.
Arrivederci e a presto, un saluto particolare all’amico Marco Chiesa.
Il multimedia nel basket: il lavoro video di agenti e staff tecnici
Pubblicato da Marco Chiesa
Questo articolo tratta del multimedia nella pallacanestro italiana, avvalendosi anche delle informazioni che ho ottenuto alla luce di due incontri avuti lo scorso anno con il responsabile scouting della Benetton Basket Treviso, Massimo Biasin, e con uno dei maggiori agenti giocatori a livello europeo, Maurizio Balducci, fondatore della Protalent Sports Management. Entrambi si sono dimostrati oltremodo disponibili.
Per quanto riguarda il mondo degli agenti sportivi, anche nel basket come nel calcio l’uso di prodotti audiovisivi è molto diffuso, con la realizzazione di supporti che presentano il giocatore assisitito sia sotto il profilo atletico che spesso quello umano. La Protalent Sport Management opera con la messa anche su web di alcuni di questi filmati, visualizzabili nel sito protmovie.it. Con questi video di presentazione non solo si cerca di mettere in risalto le abilità propriamente atletiche (nessun team di livello compra a scatola chiusa ovviamente…) di un assistito, ma anche la personalità di questo, con una video intervista intramezzata da azioni di gioco.
A livello di squadra viene regolarmente effettuato uno studio audiovisivo dell’avversario di turno, e anche di obiettivi di mercato. Si registra in DVD quante più partite possibili, creando e gestendo così un archivio molto importante di partite internazionali su cui lavorare. In Benetton si hanno a disposizione alcuni decoder e viene effettuato un capillare studio audiovisivo di obiettivi di mercato. A lavorarci sono in 3 persone, che però si occupano nel contempo di altre mansioni. Le statistiche sono molto importanti per l’allenatore Blatt, che ha assunto il proprio cognato ad occuparsene stabilmente. I video erano assai preziosi per l’ex D.G. Maurizio Gherardini, ora a Toronto, in NBA, dove gli staff di analisti video conta di diverse unità per team.
Da segnalare che in Italia la Legabasket ha creato un archivio di tutte le partite del campionato, caricate in formato compresso sul sito internet della lega stesso. Questo archivio è accessibile solo agli staff tecnici tramite identificativi e password, cosicchè tutti hanno a disposizione gli incontri del campionato, spesso ripresi da tv locali e quindi non facilmente reperibili. Le modalità tecniche e tecnologiche di ripresa di queste emittenti è stato delineato lo scorso anno dalla stessa Legabasket e permette così di avere una ripresa standard della stessa.
Anche in altre società di Serie A e A2 c’è un ufficio scouting che si occupa di analisi video. Ricordo che nel calcio anche le maggiori società di Serie A non hanno predisposto nulla del genere, nonostante i budget milionari.
Autore: Marco Chiesa
La SICS srl (recentemente riorganizzatasi come OPTASICS)
Pubblicato da Marco Chiesa

Una società con cui ho personalmente collaborato per 3 anni si occupa anch’essa di servizi software e statistici in ambito sportivo, prevalentemente calcistico.
La “SICS“, azienda vicentina di Bassano del Grappa, è attiva nel settore dal 1993. Si è affermata nel settore negli ultimi anni diventando ora una partner di OPTA Sportsdata, azienda leader in Europa nel settore statistico calcistico (e non solo).
Si fanno rilevazioni statistiche in diretta di partite di calcio, attraverso una tecnologia che permette di registrare in un database specifico tutte le azioni catalogate per fondamentale, cosicchè ne è possibile poi rilevare dati statistici ed eseguire anche calcoli che permettono una classificazione di rendimento per squadra e singoli giocatori (indice IVS).
Oltre a questi servizi, la SICS offre anche delle analisi tecnico-tattiche audiovisive per gli staff tecnici delle società. Con questi si collabora settimanalmente offrendo servizi che vanno dallo studio dell’avversario all’analisi di specifici giocatori, alla semplice carellata di reti e rigori. Viene effettuato uno studio rigoroso di punizioni e corner, con rallenty ed elementi grafici che ne aiutano a riconoscere le peculiarità.
Sempre in questo ambito si possono anche richiedere specifiche analisi su moduli e squadre nell’arco di tempo richiesto o servizi per il calciomercato, con analisi video su giocatori che interessano.
La SICS opera molto in ambito informatico con la realizzazione di software specifico utile a preparatori atletici, allenatori e quantaltri si occupino di preparazione atletica e tattica, elaborando al computer informazioni e studiando schemi o esercitazioni da riproporre poi in fase di allenamento. Importante in questo ambito la collaborazione con il mensile “Il Nuovo Calcio”, che periodicamente pubblica dei CD realizzati dall’azienda.
Altamente tecnologico è poi il Digital Stadium, un servizio che permette di ricostruire un intera partita in 2d e di avere specifici calcoli in tempo reale su qualsiasi dato interessi. Il sistema si avvale infatti di almeno 4 videocamere montate sugli stadi e di una rilevazione – fatta al computer il giorno dopo da diversi operatori - di ogni singolo movimento del giocatore in campo, dell’arbitro e del pallone, cosicchè alla fine si ottiene una ricostruzione analizzabile del match.
Spesso viene anche effettuata una ripresa audiovisiva dall’alto che permette di vedere a monitor lo svolgersi del match con quanti più giocatori visibili (teoricamente tutti i 10 giocatori del proprio team), offrendo così una migliore condizione rispetto a quella televisiva, spesso “guastata” da replay e primi piani.
Calcoli su metri percorsi, distanze tra i reparti, soglie e statistiche in genere permettono ad allenatori e preparatori atletici di pianificare le sedute di allenamento e preparare al meglio le successive partite.
Un nuovo modo di vendere il prodotto calcio
Pubblicato da Marco Chiesa
NewsLetter n.3, del 14/4/2000 FIGC
Le società di servizi legate alla raccolta ed alla elaborazione – statistica e grafica dei dati – sono presenti, ormai, in tutte le attività commerciali, essendo cresciute di pari passo con l’evoluzione dei nuovi sistemi informatici.
Le moderne tecnologie digitali hanno, inoltre, enormemente facilitato l’utilizzo delle banche dati in un settore in forte crescita come è quello delle telecomunicazioni.
La DigitalSoccer Project srl è un’azienda specializzata nella consulenza e nell’analisi degli aspetti tecnici del mondo del calcio. I suoi collaboratori sono esperti del settore sportivo, di marketing e di information technology & communication.
Due sono le direzioni percorse per mantenere la nostra società di servizi all’avanguardia: offrire contenuti e creare nuovi spazi di mercato. Queste due esigenze sono strettamente correlate tra loro.
La mole di dati raccolta sugli eventi agonistici (circa cinquemila informazioni a partita) non è un semplice esercizio accademico. Gli strumenti informatici sono un mezzo per dare delle risposte alle domande che allenatori (in primis), preparatori e ricercatori scientifici pongono. Lo sforzo è quello di dare delle innovative chiavi di lettura, partendo da una più approfondita ed dettagliata analisi del gioco.
E’ chiaro, quindi, che i clienti principali della nostra banca dati, sono le società di calcio stesse. DigitalSoccer è ormai uno strumento di lavoro usato quotidianamente dai tecnici per interpretare con i propri giocatori la partita e per studiare l’avversario di turno. Ma è anche un veicolo conoscitivo importante per gli operatori di mercato (direttori sportivi, procuratori, etc.).
Dai contenuti ai mass media il passo è breve. Infatti giornali e riviste hanno scoperto da alcuni anni la necessitòà di dare uno spessore tecnico ed un’oggettività ai propri dibattiti. I quotidiani specializzati pubblicano spesso classifiche di rendimento e dedicano ampi spazi agli approfondimenti tattici, basandosi, non più sulle opinioni personali (il voto dell’inviato) ma su parametri inoppugnabili.
La capacità di fare business è sempre più correlata alla multimedialità. L’editoria digitale (cd-rom, videogames, DVD, etc.), la tv satellitare e Internet, rappresentano una vera e propria rivoluzione elematica. L’informazione per far presa deve essere trasparente, immediata e di facile consumo. L’immagine acquista priorità assoluta perché racchiude in sé tutti questi requisiti. Le immagini, per distinguersi e creare interesse duraturo, devono essere legate da un filo logico. Necessitano, quindi, di un supporto statistico ed interpretativo. La banca dati per essere funzionale alle esigenze delle televisioni monotematiche (D+, Stream, Milan Channel) deve poter offrire questi servizi in real-time. Del resto l’aggiornamento dei dati è anche la problematica più grossa dei siti Internet. Non basta la veste grafica accurata per rendere vincente un sito. E’ il numero dei contatti che richiama i grandi sponsor, e questi si ottengono creando nel “navigatore” continuamente nuove aspettative e nuove curiosità.
Il “calcio giocato” vive e si finanzia con il “calcio virtuale“, impossibile pensare di tornare indietro. L’operazione vincente sarà quella di far convergere gli interessi di questi due mondi paralleli, permettendogli di lavorare con gli stessi strumenti e facendoli ragionare con un linguaggio comune.
Allargando lo sguardo oltre confine l’anno scorso di questi tempi, ho avuto dei contatti diretti con una società inglese che si chiama “OPTA Index Limited” di Londra che voleva acquistare il mio sistema di rilevamento dati per sostituirlo al loro che è completamente manuale e che richiede un tempo di circa 9 ore per immettere circa un quinto delle informazioni che, con il DigitalSoccer, si riesce a catalogare in tempo reale.
Aldilà del gap tecnico, il loro piano di marketing è stato sicuramente valido ed esportabile. Hanno usato lo sponsor ufficiale della Premiership, la “Carling”, per coprire i costi dell’operazione e diventare i fornitori ufficiali della Premier League. Tutti i dati erano così pubblicati sul sito ufficiale della Premier League, in parte gratuitamente, in parte a pagamento. Le società di calcio potevano usufruire delle banche dati, collegandosi al web via Internet. La Opta, forte dell’ufficialità acquisita, ha poi venduto con il marchio “Opta-Carling” le statistiche a giornali e televisioni, realizzando un business importante. E’ l’unica banca dati tecnica di cui sia a conoscenza e che operi sia con le squadre di calcio che con i mass-media.
Ci sono poi altre aziende che hanno realizzato dei software anche molto sofisticati, ma che non vendono servizi, bensì sistemi.
Le più avanzate sono le società francesi. La “VideoSport“, ad esempio, ha realizzato un programma di animazione computerizzata (“Tactic tool“) per i giochi sportivi (basket, pallavolo, pallamano e calcio), e inoltre sta sperimentando un complesso sistema (“Amisco“) che permette la ricostruzione automatica delle posizioni in campo di calciatori, pallone ed arbitro, attraverso 6 telecamere dedicate, poste sopra il perimetro del campo.
La “Scanfoor“, altra azienda transalpina, ha immesso sul mercato, un software che permette l’analisi dell’incontro direttamente dalla tribuna durante il suo stesso svolgimento. Al termine dell’incontro è in grado di offrire un gran numero di statistiche.
Anche una ditta americana – la “Asobou’s Inc.”, specializzata in baseball e basket – commercializza da qualche tempo un software sul calcio (“Soccer Analysis System“). Si tratta di un sistema che permette anch’esso di rilevare gli scout dei giocatori e di fare alcune ricostruzioni grafiche.
L’anno scorso si è svolta al palazzo del Festival di Cannes, un’importante fiera internazionale, la “Football Expo 99“, che ha visto partecipare numerose aziende, pronte ad entrare con le loro tecnologie, sempre più innovative, anche in un mercato molto chiuso e arroccato sulle sue tradizioni, come è quello del calcio.





