Lo Streaming del Basket LNP


Da inizio mese è possibile seguire le partite della Lega Nazionale Pallacanestro tramite il servizio LNP TV Pass, che consente agli appassionati di vedere in diretta streaming, e successivamente on demand, le partite di tutte le 32 squadre di serie A2.
Per accedere a questo servizio è possibile sottoscrivere un abbonamento mensile o annuale.

Come ha spiegato il Presidente di LNP, Pietro Basciano “la partnership siglata tra Lega Nazionale Pallacanestro e StreamAMG rappresenta un passo fondamentale per il nostro progetto di visibilità su Internet. Il mercato indica chiaramente come le produzioni televisive debbano avere una presenza forte nella veicolazione delle immagini via streaming. Vantare al nostro fianco un partner della qualità e della visione di StreamAMG, per trasmettere un campionato di Serie A2 che è unico anche nei suoi numeri, consente a noi di LNP di proseguire con fiducia nel raggiungimento del nostro obiettivo. Mettere in rete 32 palasport e trasmettere le partite in diretta, è molto ambizioso. E senza precedenti, in Italia.”

Questo il link al sito del servizio LNP TV Pass. Gratis fino al 31 ottobre!

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Partite dei Mondiali 2010 in streaming

sito web FIFA

Eccoci qua, oramai mancano poche ore al calcio d’inizio. Dopo aver analizzato l’attività marketing di uno sponsor della Coppa del Mondo 2010, scriviamo ora qualche riga riguardo la trasmissione delle partite in streaming. Per la prima volta nella storia, oltre che alle radiocronache ed alle telecronache dei giornalisti sportivi RAI, sarà possibile seguire i match della Coppa del Mondo collegandosi ai canali web tv, che offrono le dirette delle partite in streaming.

Come ben sappiamo, in questa edizione la RAI non trasmetterà tutti gli incontri, ma manderà in onda solamente quelli della Nazionale italiana ed alcuni altri match. Per chi voglia seguire la Coppa del Mondo di calcio sul proprio schermo televisivo, comodamente seduto sul divano, non rimane che abbonarsi alle varie offerte delle pay-tv (su tutte a Sky, che ha acquistato i diritti).

Il web può essere d’aiuto? Certamente! Collegandosi al sito della RAI è possibile vedere la programmazione così come avviene nel normale palinsesto televisivo, ed in più anche degli Instant Replay. Il canale radio nazionale seguirà invece tutte le 64 partite del torneo.
Ma sono i servizi di web tv ad offrire l’opportunità di vedere gli altri incontri, non trasmessi dal canale pubblico: fra tutti i siti citati nelle riviste specializzate segnaliamo JustinTV, Freedocast, vShare e la new entry, che promette grande qualità di trasmissione, Veetle. Per avere accesso ad alcuni di questi servizi è necessario registrarsi, ma in via gratuita.

Se sei a conoscenza di modalità lecite per seguire le partite del Mondiale sudafricano in streaming on line, condividi le tue informazioni nello spazio dei commenti! :-)

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Partite 6 nazioni rugby 2010 in streaming

6 nazioni rugby

Negli ultimi anni mi sono appassionato al rugby, seguendo moltissime partite del leggendario torneo RBS 6 Nazioni, che sta per iniziare. Se fino allo scorso marzo potevo seguire ogni match della competizione in diretta sintonizzandomi sugli schermi televisivi de La 7, da quest’anno chi come me non dispone di un abbonamento al pacchetto Sky Sport non avrà modo di poter assistere alle partite. Niente più sussulti sul divano per le incursioni palla alla mano di Brian O’Driscoll, finita la suspence ai calci di punizione dello specialista scozzese Chris Paterson, solo ricordi l’eccitazione suscitata dalle serpentine imprendibili di Shane Williams, rapidissimo giocatore gallese. Insomma, l’ancora giovane tradizione dei pomeriggi invernali accompagnati dalle telecronache delle “battaglie sportive” del rugby è già giunta all’epilogo. :-(

Per fortuna i due broadcaster sopra citati hanno trovato un accordo che consentirà anche ai tifosi italiani non muniti di pay-tv di vedere le partite dell’Italia in chiaro, sebbene in differita.
Ma a me piacciono anche le altre partite! la gloriosa ed eterna sfida degli orgogliosi scozzesi agli “invasori” inglesi, che ricorda tanto il film Braveheart; il “fanatismo” gallese in grado di riempire i 72.500 posti del Millennium Stadium di Cardiff, la verde Irlanda affrontare la fortissima Francia.

E se volessi vederle queste partite, in diretta? E’ possibile servirsi del web per seguire in streaming le partite del torneo? Sembra di sì, attraverso i collegamenti proposti dal noto sito Solo Calcio, probabilmente la più ricca risorsa italiana per gli avvenimenti sportivi in streaming.
Solitamente questo sito rimanda a partite trasmesse dai siti di scommesse sportive on line ai quali ci si deve registrare.

Esiste comunque una via “istituzionale”, che non richiede registrazioni: ci si potrebbe collegare al sito web della BBC, il broadcaster inglese che ha acquistato i diritti di trasmissione e di distribuzione on line fino al 2013. Il servizio viene diffuso tramite BBC iPlayer ed è gratuito, tuttavia è necessario avere un indirizzo I.P. inglese, ovvero figurare come utenti internet inglesi.

Questo in quanto il sistema di trasmissione video utilizzato dai broadcaster funziona solamente all’interno di network abilitati: si tratta del Multicast, un protocollo che per poter funzionare necessita di appositi apparati opportunamente configurati, a livello di snodi Internet. Ecco perché la ricezione di questo flusso video è possibile solamente agli utenti inglesi, in quanto la BBC ha interesse e modo di configurare solamente gli snodi Internet inglesi. Restano tagliati fuori tutti gli altri utenti di intenet, compresi quelli italiani.

Ma possiamo provare a far parte comunque del network inglese? Sì: basta in realtà appoggiarsi ad un servizio che mette a disposizione il proprio proxy server (per seguire il torneo ce ne sono a 9.90 £, all’incirca 12 €), venendo connessi tramite un server ponte, che ha I.P. inglese. Ovviamente è funzionale qualora il server di appoggio sia molto veloce e stabile, altrimenti un filmato in streaming diventa inguardabile. E questa condizione non l’ho testata.

Se il nostro obiettivo è dotarsi di un proxy server inglese, ma non si vuole spendere alcuna sterlina, nei vari forum frequentati da informatici e utenti smaliziati si viene a scoprire come esistano vari servizi gratuiti che consentono di avere un I.P. mascherato. Tuttavia i miei test con questi proxy server per visualizzare i programmi proposti dal BBC iPlayer non hanno avuto successo: vengo infatti riconosciuto come utente inglese, ma non riesco a visualizzare nulla, oppure riscontro problemi – inspiegabili – con l’attivazione dello javascript. mah!
Poco male: è assai probabile che questi servizi-ponte gratuiti siano lenti, quindi poco adatti allo scopo di seguire un match in diretta streaming. Sarebbe inguardabile.

Per chi ora avesse maturato la curiosità di scoprire quale sia il proprio I.P., a che nazione e città risulti assegnato, basta collegarsi ad esempio al sito www.mio-ip.it, che mostra i dati con un bel servizio di geolocalizzazione.

Se qualcuno di voi ha ulteriori soluzioni per vedere le partite del 6 nazioni in diretta streaming on line, le riporti nello spazio dei commenti! :-)

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INTERVISTA al Responsabile Marketing & Sales di Floobs Ltd, Giulio Baroli

web tv per lo sport floobs

Con il Responsabile del Marketing & Sales Giulio Baroli facciamo la presentazione di un innovativo servizio che permette alle società sportive di realizzare e gestire un proprio canale web tv. In Italia i tifosi del Frosinone già lo conosceranno.

Giulio, ci presenti la società ed il servizio di web tv pensato per chi opera nello sport?

Floobs è un’azienda tecnologica finlandese nata nel 2007. I fondatori sono Joonas Pekkanen e Kai Lemmetty. Floobs offre soluzioni per live e on-demand video streaming sul web, includendo soluzioni per Mobile TV e applicazioni per social network come Facebook e MySpace.

Il mondo dello sport è uno dei target principali della nostra azienda. Molti club, specialmente nella Liga spagnola di calcio, utilizzano la nostra soluzione per la la loro web TV o galleria video. Con l’ausilio di Floobs, il Sevilla FC trasmette il suo canale televisivo sul proprio sito 24 ore su 24 ore in tutto il mondo. Anche Marca.com si è affidata a Floobs per trasmettere in diretta sul proprio sito la presentazione di Cristiano Ronaldo al Santiago Bernabeu, occasione nella quale sono state raggiunte 250.000 visualizzazioni e la nostra piattaforma ha dimostrato un altissimo grado di affidabilità (http://www.marca.com/2009/07/07/futbol/equipos/real_madrid/1246969520.html).

Le ultime novità realizzate da Floobs riguardano lo sviluppo di un nuovo widget per la gestione dei propri contenuti video. Il widget funge come una vera e propria web TV in grado di mostrare sia i contenuti on-demand che quelli in diretta e risulta di facile integrazione su qualsiasi sito web. È sufficiente fare l’embed del widget su di un sito, come ad esempio avviene con un qualsiasi filmato YouTube, e la gestione e l’aggiornamento dei contenuti presenti nel widget viene effettuato esclusivamente attraverso l’accesso alla piattaforma di Floobs.

Lo stesso widget è poi integrabile in piú piattaforme, in particolare su mobile sites e Facebook. Il vantaggio che ne deriva per qualsiasi club sportivo è enorme, perché attraverso l’utilizzo di una sola piattaforma possono offrire i loro contenuti su diverse destinazioni.

Altri sviluppi riguardano il recente restyling della home page di www.floobs.com ed il lancio di un client per effettuare la diretta con telefonino. A breve il sito web verrà anche tradotto in italiano in modo da essere piú accessibile su di un mercato che consideriamo importante.

Vorrei esaminare l’aspetto economico. Ovvero, come ci si accorda con una società che si avvale del vostro sistema? Che tipo di rapporto si instaura?

Tutte le negoziazioni sono effettuate nell’ambito classico commerciale: si cerca di stabilire un contatto con le società che potrebbero essere interessate e si prosegue su quella strada se ci sono le premesse affinchè il rapporto si possa stabilire. Questo, come si puó evincere, richiede spesso un interesse mutuale. Il club o la federazione ha già del materiale video e l’idea di distribuirlo on line. In particolare c’é spesso l’interesse di effettuare delle dirette.

Proprio la fase di contatto e negoziazione risulta tra le piú difficili. Noi non offriamo siti web, ma solamente la soluzione tecnologica affinchè una web TV sia visibile su di un sito. L’embed del widget e l’utilizzo della nostra piattaforma sono semplici esattamente come l’utilizzo di una piattaforma come Youtube. Ovvio che la negoziazione con un club debba affrontare vari aspetti, visto che la web TV investe molteplici ambiti, da quello propriamente internet al marketing.

Inoltre è difficile trovare un webmaster interno alla società, visto che la maggior parte dei club si affida ad aziende esterne non solo per la realizzazione ma anche per la gestione del proprio sito. Questo ovviamente crea degli intoppi perchè molte web agencies ci vedono come un competitor piuttosto che come un partner.

A livello economico ti garantisco che le nostre soluzioni offrono prezzi molto competitivi. I prezzi per club di prima fascia sono calcolati in maniera personalizzata in base alle esigenze di diretta e spazio di archiviazione richieste. I club possono anche sfruttare l’opportunità di monetizzare dai loro contenuti video. Per questo offriamo loro un pannello per il lancio di campagne pubblicitarie (video pre roll ads) come avviene ad esempio sul sito della Gazzetta dello Sport.

Il rapporto ha in genere una durata annuale, ovviamente rinnovabile. Il pagamento è nella maggior parte dei casi basato su un canone mensile. Il primo mese è offerto gratuitamente, questo è fatto per creare un rapporto di fidealizzazione con il cliente e renderlo partecipe delle potenzialità della web TV. Dopo il primo mese di prova, nessuno dei nostri clienti ha mai deciso di non sottoscrivere un contratto con la nostra azienda. Di questo siamo ovviamente molto fieri e credo dica molto sull’attenzione e la cura che rivolgiamo affinchè il cliente sia sempre soddisfatto.

A breve vorremmo proporre una soluzione di largo consumo per tutti i club e le federazioni minori, professionisti e non: a fronte di un canone mensile possono avere una web TV senza dover investire grossi capitali o realizzare nuovi siti web. Per rendere fruibile questa possibilità, stiamo infatti studiando la possibilità di lanciare un web shop.

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La web tv (e community) della Lega Basket

sito legabasket tv

In questo inizio campionato di basket, sono tornato a visitare il sito della LegaBasket TV, per vedere cosa è stato fatto di nuovo  (erano 411 giorni che non effettuavo il login…).
Facciamo una breve analisi: la piattaforma si configura come un social network simil YouTube, realizzato con l’applicazione ClipShare. Per le statistiche, utili a fini  marketing, hanno utilizzato il servizio gratuito di Google Analytics, non il miglior strumento di web analytics, soprattutto se si vuole analizzare l’interazione con contenuti in flash (i filmati).

In fondo alla pagina ci sono un po’ di statistiche: Video Pubblici: 606 – Video Privati: 22 – Video Visti: 1.147.518 – Iscritti: 26.189

La sensazione è che i contenuti interessanti ci siano, che il numero di utenti sia anche apprezzabile, tuttavia non si avverte una partecipazione (solamente 22 video caricati dagli utenti). Una ricerca fra i profili mi dice che moltissimi si sono iscritti, hanno fatto un giretto e visualizzato una manciata di filmati, poi stop. Un parametro che solitamente può essere indicativo del “sentimento” che un utente riserva ad un social network è valutare se i profili siano completi o meno: degli oltre 26.000 iscritti della Community solamente 778 hanno inserito un’immagine di riconoscimento, il 3%. Ho poi cercato con il filtro “Più Attivi” ma i risultati sono profili di utenti che hanno effettuato l’ultimo login moltissimi mesi fa. Non si capisce bene come siano classificati, alcuni sembrano addirittura non aver nemmeno mai visualizzato i filmati proposti.

Tuttavia il filmato relativo alla Top Ten della prima giornata ha fatto rilevare qualcosa come 5.000 visualizzazioni, non poche. A testimonianza che i filmati sono apprezzati. Ma non serve essere iscritti per visualizzarli, in pieno stile YouTube insomma. E allora mi chiedo se non mi sia perso qualcosa per strada.

La Lega Basket potrebbe utilizzare meglio questo network dove gli utenti guardano i filmati, alcuni si iscrivono anche, ma poi non interagiscono?

Per quanto riguarda il discorso economico, nel network non vediamo banner pubblicitari, nei filmati nemmeno. Tuttavia è stato integrato un tool di ad managament Openads/Openx Adserver:  come mai allora non viene utilizzato? Può darsi che non mi sia accorto di qualche forma di bannering? (ne vedo uno che rimanda a Yalp!, partner per la trasmissione in streaming delle partite). Perché non ricorrere anche a qualche forma di accordo con un’e-commerce di articoli sportivi? potrebbe non essere visto negativamente dagli utenti, anzi. Non si genererebbero cifre importanti, ma servirebbe quantomeno a ripagare l’attività di un amministratore/motivatore. I 26.000 iscritti sono sportivi, appassionati di basket: rappresentano un target  di valore per alcune aziende dello sport system.

La community, senza un’attività di motivazione non decolla:  servirebbe quindi offrire non solo contenuti filmati, ma anche news esclusive, fare dei sondaggi o piccoli concorsi riservati agli utenti iscritti, favorire la partecipazione con dei quiz o dei giochi simil-Fantabasket (un po’ come han fatto quelli della Gazzetta con GazzaSpace). Questo implica un impegno maggiore, una risorsa che dedichi qualche ora la settimana alla gestione e promozione del portale e potrebbe essere un ostacolo che in Lega non han proprio interesse ad affrontare. Ma queste iniziative potrebbe essere operate in collaborazione con qualche azienda dello sport system interessata ad una community base di oltre 26.000 sportivi , che potrebbe crescere ancor più se qualcuno se ne occupasse maggiormente. Non credo manchino le risorse economiche: a mio avviso il limite da superare è crederci maggiormente nell’utilità in termini di marketing che può generare questo network.

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