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We-Sport.com : INTERVISTA a Marco Ivaldi, COO
Pubblicato da Marco Chiesa

Qualche settimana fa stavo curiosando tra le startup italiane, e mi sono imbattuto in un “social network sportivo” lanciato in questi ultimi mesi. Ne parliamo con Marco Ivaldi, Direttore Operativo di We-Sport
Come descrivere ad un amico We-Sport? un Facebook a misura di sportivo? un sito simile a Bizoona.org ma più completo e più social?
Fondamentalmente We-Sport è un social network verticale, uno strumento che ti permette di metterti in contatto con le persone che hanno le tue stesse passioni, in questo caso lo sport. Ma credo che l’innovazione di questo tipo di strumento stia soprattutto nel trasferire le attività dal mondo web, virtuale a quello reale. Ecco, credo che il futuro sia nelle applicazioni web che diano uno strumento all’utilizzatore per agire nel mondo reale. E non il contrario.
Pensa ad esempio a quando eravamo piccoli e si giocava a pallone al giardinetto dietro casa. Poi a metà degli anni ’80 sono nate le prime console per giocare al computer. Si stava in 4 o 5 amici in una stanza puzzolente e si passava le serate ridendo e parlando delle ragazzine che ci piacevano. Con l’avvento dei social network e in generale del www le console sono interconnesse. Allora io gioco con il mio vicino di casa, ma lui rimane a casa sua ed io a casa mia. Si è perso anche quell’ultimo contatto. Credo che il futuro sia fornire uno strumento digitale per tornare a giocare con gli amici al parco e aiutare le persone a ritrovare il coraggio di incontrarsi, vivere una passione insieme.
We-sport ha un utilizzo molto semplice. Compilo una scheda in cui inserisco quale sport faccio, in quali orari, il luogo, la mia abilità, il sesso e la mia età. Il sistema crea un elenco di persone che rispondono alle mie caratteristiche e che sono anche loro interessate a praticare uno sport insieme.
Tu dici un Facebook per sportivi, sì ci sta. Ma mentre su Facebook molte volte si “passa il tempo”, we-sport è uno strumento che serve principalmente per ottenere informazioni e organizzare incontri. Una delle particolarità è infatti quella di poter creare le squadre per organizzare partite.
Ci sono alcuni sport che è preferibile fare in compagnia, ma che fondamentalmente possono anche essere svolti in solitudine, come la corsa, il ciclismo, il nuoto. Altri che invece necessitano di un partner, come il tennis, l’arrampicata sportiva, la subacquea, la pallavolo.
E se tra i miei amici non conosco nessuno che pratica un dato sport nei miei orari che faccio?
Mi metto a mandare mail a caso o a telefonare a vanvera?
Metto i dati su we-sport e guardo chi vorrebbe praticare il mio sport e si trova nella mia stessa situazione. Quante volte poi ti sarà capitato di non riuscire ad organizzare una partita di calcetto perchè mancavano 2 giocatori? Io tutti i lunedì gioco a calcetto grazie al fatto che, comunque, organizzando la partita su we-sport abbiamo il problema di avere troppi giocatori disponibili, non troppo pochi, e ultimamente del gruppo di amici iniziale rimangono solo alcuni elementi, gli altri sono amici che ci hanno contattato tramite we-sport…
Ci sono più di 200 sport indicizzati ed una sezione per portatori di handicap chiamata “special sport”. Questo concetto dell’inclusione sociale lo stiamo portando avanti anche con un’altra azienda: SporTiamo, che si occupa di garantire la possibilità di frequentare corsi sportivi a bambini in situazioni economiche svantaggiate grazie ad un meccanismo di pagamento differenziato.
Quali sono le altre funzionalità che l’utente ha a disposizione una volta iscritto? Vengono suggeriti dei nuovi amici in base agli sport praticati, alle proprie impostazioni di profilo?
Altre funzionalità sono legate alle attività dei singoli iscritti: una fra tutte è: “Batti il mio record!” Ogni utente può inserire il proprio record e chiedere a tutti gli altri sportivi di batterlo. oppure “Lancia la sfida” per ritrovarci tutti nello stesso posto e organizzare più incontri contemporaneamente…una sorta di Flash Mob sportivo.
Prossimamente ci sarà anche la possibilità di prenotare le strutture direttamente dal sito…una sorta di Last Minute dello sport…
Vorrei poi ricordarti che We-sport è anche un’app flash per Facebook, un app per iPhone e a breve sarà anche un’app per Android.
Come We-Sport avete in mente una partecipazione attiva o pensate di rimanere “dietro le quinte”? Ovvero: ci saranno degli eventi organizzati da We-Sport a cui gli iscritti potranno partecipare? Pensate di sponsorizzare qualche manifestazione sportiva?
Ci saranno eventi organizzati da We-Sport, certamente. Intanto siamo stati sponsor dei campionati mondiali di sci alpino IPC che si sono tenuti a gennaio, poi lanceremo una particolarissima sfida: Nazionale Italiana Rugby vs Isana Rugby (ultima tra gli ultimi…) che si terrà nel mese di aprile.
La gestione del centro sportivo direttamente on-line, con EasyFields
Pubblicato da Marco Chiesa

Se gestisci un centro sportivo questa piattaforma fa al caso tuo! Ce la presenta Giancarlo Bozza, uno dei creatori di EasyFields.
Easyfields. Una piattaforma web/mobile per la gestione dei centri sportivi. In che cosa consiste esattamente?
EasyFields e’ una piattaforma per la gestione delle strutture sportive totalmente unica nel suo genere. Infatti offriamo ai centri sportivi iscritti un pacchetto unico che comprende un sito internet personalizzabile, un servizio di prenotazioni per i clienti on-line (e via smartphone) e un servizio gestionale in back-end (CRM, finance control, booking management). Tutto questo viene offerto ‘in the cloud’ quindi senza bisogno di installare nessun programma sul computer, controllabile ovunque e automaticamente sincronizzabile all’istante.
L’obiettivo fondamentale che avevamo in mente era di innovare l’idea del ‘gestionale’ sfruttando al massimo le tecnologie attuali (Social Networks implementation, HTML5, Smartphone visualization, cloud computing, etc…).
Il centro sportivo ha quindi a disposizione un sistema di gestione completo e molto interattivo: funziona con qualsiasi tipo di smartphone?
Ogni centro sottoscritto viene fornito di una ‘web app’: questo significa che il servizio di prenotazione on line e tutte le informazioni visualizzabili sul sito internet (news, tornei, mappa del centro, etc..) sono adattate per la visualizzazione via smartphone, esattamente come una Applicazione.
Attualmente la visualizzazione e’ stata ottimizzata per iPhone e Android. Per il Blackberry ci sono ancora qualche glitch, ma ci stiamo lavorando.
Mi piace molto l’integrazione con Facebook Connect. Questo permette a chi deve organizzare la classica partitella serale di farlo direttamente dal vostro sito?
Il modo in cui abbiamo integrato Facebook Connect mi rende molto fiero
E’ una funzionalità che può sembrare poca cosa, ma in verità è fondamentale e di grandissima utilità (oltre ad essere unica sul mercato).
Le ‘forze’ di questa integrazione sono ben 3:
- Come tu hai menzionato, la prima forza e’ la possibilità di notificare a tutti gli amici la partitella con pochi clicks direttamente su Facebook: appena effettuata la prenotazione si visualizza un pop up in cui poter scegliere gli amici a cui notificare. Una volta selezionati gli amici, nella loro bacheca apparirà un messaggio che li invita a partecipare alla partita, specificando ora, indirizzo, etc…
Una procedura che riduce drasticamente i costi ed il tempo normalmente impiegato ad avvertire gli amici… - La seconda forza è la possibilità di lasciare automaticamente le tue informazioni con un ‘click’: infatti basta schiacciare su ‘connect’ e le informazioni necessarie alla prenotazione vengono automaticamente compilate. Questo inoltre garantisce al centro sportivo un ulteriore livello di sicurezza sulla prenotazione.
- Terzo (ma assolutamente non ultimo punto di forza), è il fattore ‘visibilità’ che il centro sportivo può sfruttare. Infatti, ogni volta che un giocatore ‘notifica’ la partitella ai suoi amici di squadra (come visto nel primo punto), il centro sportivo appare ‘silenziosamente’ sulla bacheca di tutti gli invitati. Questa e’ la vera forza del “Facebook Connect” per i centri sportivi: offrire al cliente un servizio che fa risparmiare tempo nell’organizzare la partitella ed in cambio ottenere visibilità gratuita sui social networks; concetto molto simile al successo virale di Groupon.
Non resta che comprendere meglio come attivare il servizio. Mi pare di capire ci sia una fee di attivazione in base al numero di strutture, ed un canone mensile.
Il prezzo è calcolato in base al numero di ‘campi’ che il centro possiede e vuole pubblicare sul suo sito. Questo metodo di prezzistica si adatta a qualsiasi tipo di struttura ed è quindi conveniente per strutture piccole o grandi che siano. Il cliente paga una fee di iniziazione una volta configurata la piattaforma, ed un canone mensile ricorrente. I prezzi sono più che convenienti per tutti i servizi offerti. Per esempio, il prezzo per un centro sportivo con 3 campi è di 199 euro per la fee di installazione ed un canone mensile di 79 euro.
Se ci pensi chi offre un sito internet, prenotazioni on-line e programma gestionale a 199 euro? E i 79 euro mensili per una struttura con 3 campi, sono copribili con meno di 2 ore di attività.
Ducati e Ferrari gareggiano sul circuito di…Google
Pubblicato da Marco Chiesa

In questi giorni gli appassionati di motori sono in fibrillazione per la presentazione della nuova Ferrari F150 e della Ducati Desmosedici, quest’ultima con in sella Valentino Rossi.
Il web diventa un mezzo privilegiato con il quale andare a caccia dell’ultima indiscrezione, delle foto, delle dichiarazioni più o meno ufficiali.
Volendo allora provare a sapere quale delle due rosse riceve più attenzione dai fans – almeno online – è possibile interrogare il Google Statistiche di ricerca, strumento che permette di impostare dei termini di ricerca e confrontarli: settando la nazione, il periodo, la categoria specifica ed anche il canale utilizzato (ricerca web standard, news, immagini…) possiamo avere utili informazioni sull’utilizzo di questi termini in Google.
Per ottenere il nostro scopo ho settato i parametri “Italia”, “Ultimi 30 giorni”, ed ho scelto la categoria e sottocategoria più appropriata, ovvero “Sport motoristici”.
Il grafico ci mostra il volume di ricerche relativo ai termini “Ferrari” e “Ducati”: restituisce un interesse maggiore per la rossa di F1. Tuttavia il picco di ricerche l’ha fatto registrare la Ducati il 12 gennaio (giorno di presentazione ufficiale della nuova Desmosedici). La presentazione della nuova Ferrari non ha suscitato lo stesso interesse (addirittura meno ricerche di sabato 22 gennaio).
Come interpretare meglio questi dati? Le spiegazioni possono essere queste: la presentazione della Ferrari F150 è stata ampiamente coperta dai media tradizionali, ed anche i portali più visitati hanno messo in primo piano la notizia, mentre può essere (non ho dati su questo) che la presentazione della Ducati abbia avuto meno copertura. Da qui il maggior ricorso a google per avere informazioni.
Può anche essere che gli utenti di internet (solitamente giovani) siano più attratti dalla MotoGP e da Valentino Rossi che dal circo sempre più noioso della F1. Ad avere idee più chiare ci aiuterebbero molto le ricerche di mercato di cui abbiamo già trattato.
Opinione mia: non c’è storia fra l’interesse per un Valentino in Ducati, autentica novità e “sogno realizzato” dopo anni di speranze, e l’ennesima Ferrari F1 con Alonso e Massa al volante. Questo viene confermato dal tool: prova ad esempio a confrontare “Valentino Rossi” e “Ferrari”. L’aver ingaggiato Valentino è un investimento anche per il marketing della Ducati, inutile starci a girare attorno
Comunque sia, questo tool, “giocandoci” un pochino, può diventare un ottimo strumento per raccogliere informazioni in ottica marketing: si può conoscere cosa gli utenti del web vanno cercando (guarda la sezione “Ricerche emergenti”), si possono confrontare termini su periodi più lunghi, aggiungere altri “competitor”, eccetera. Ovviamente non solo per piloti e macchine, ma per qualsiasi ambito di interesse (tecnologia, prodotti, servizi, acquisti, gossip…)
Società sportive gestite dai tifosi?
Pubblicato da Marco Chiesa

Torno a scrivere qualche riga riguardo le iniziative intraprese dai tifosi che mirano ad avere il controllo della società sportiva per cui tifano.
Diventa Presidente e Manager del Santarcangelo: questo è lo slogan con cui viene portato avanti il progetto dell’ A.S.D. Santarcangelo Calcio, società romagnola che, per mezzo di una community online, viene gestita assieme ai propri tifosi. Collegandosi al sito web appositamente sviluppato è possibile visionare tutto ciò che riguarda la squadra, compresi gli allenamenti e le partite. Non solo, ma i “soci” (così vengono definiti gli aderenti) possono anche suggerire la loro formazione, che verrà poi valutata dall’allenatore di settimana in settimana. In questa maniera la società ha dato la possibilità ai propri sostenitori di interagire direttamente con management e squadra, avvalendosi delle potenzialità di internet.
Si possono anche dare le pagelle ai giocatori, leggere e commentare le varie discussioni, partecipare alle decisioni del calciomercato!
Per diventare socio della società basta versare una quota annuale minima di 60 €, e mi sembra che il numero attuale di aderenti sia intorno alle 2.000 persone, non solo italiane.
Il progetto, come sottolineava un anno fa il mister Rossi in un servizio televisivo andato in onda su La7, ha avuto un buon successo in Inghilterra e Germania, mentre in Italia rappresentava un’innovazione:
Potremmo senz’altro ritenere squadramia.it quello più interessante fra i siti web che piacciono ai tifosi.
Le iniziative che vanno in questa direzione non mancano e recentemente mi è capitato quanto segue: parlando di VeneziaUnited a Mirco, che vive a Senigallia (AN), son venuto a sapere che il progetto “Sosteniamo l’Ancona” ha avuto parecchia risonanza nella sua zona. Giovedì ero a cena a Mantova con l’amico Riccardo, il quale mi ha raccontato di “Mantova United“, società cooperativa che ha già rilevato il 25% della società calcistica virgiliana.
Pertanto mi sono messo alla ricerca di tutte le iniziative in corso nella nostra nazione. Faccio una lista che aggiornerò costantemente:
- Venezia – VeneziaUnited
- Cava de’ Tirreni – Sogno Cavese
- Mantova – Mantova United
- Arezzo – Orgolio Amaranto
- Modena – Modena Sport Club
- Torino – Toro Mio
- Ancona – Sosteniamo l’Ancona
- Potenza – Il Mio Potenza
Insomma, i progetti nostrani da sostenere non mancano di certo. Purtroppo vengo a leggere che gli amici di Potenza hanno trovato troppi ostacoli sul loro cammino:
IL MIO POTENZA: FINE DI UNA STORIA. è quanto recita il loro ultimo comunicato.
La cosa ovviamente mi amareggia, spero che il vento cambi, che ci sia più supporto, che vogliano tentare ancora.
Finisco questo post chiedendomi se il reality-show calcistico che coinvolgeva la squadra del Cervia, Campioni il sogno, abbia almeno in parte contribuito al lancio di queste iniziative.
I siti web che piacciono ai tifosi
Pubblicato da Marco Chiesa

Qualche tempo fa mi son ritrovato ad esprimere alcune considerazioni sui siti web delle società sportive. Quello che, a mio avviso, sta alla base di tutto è che il tifoso, dal sito web del proprio team, cerca un coinvolgimento.
Le società sportive sono chiamate di conseguenza ad offrire contenuti ed iniziative che i siti di appassionati, i forum on-line, i portali sportivi e le versioni web dei quotidiani locali non possono offrire. Questo se l’obiettivo che si vuole raggiungere è che la propria comunicazione on-line sia davvero efficace e serva a fidelizzare il tifoso, ancor più se nel proprio territorio.
Come e cosa fare? Sicuramente disporre di un budget importante permette ad esempio di realizzare un sito web come ViolaChannel, il portale della ACF Fiorentina.
ViolaChannel è un ambiente pensato per l’interazione: offre contenuti di vario tipo, è ricco di multimedia, è intuitivo nella navigazione. Si rivela conseguentemente un canale eccellente per costruire una community di utenti/tifosi da coinvolgere per le proprie operazioni di marketing.
I tifosi possono infatti iscriversi e lasciare commenti e voti ai contenuti in molteplici sezioni (c’è un servizio di moderazione), possono riproporre e condividere le notizie nei più diffusi social network, agire di conseguenza da cassa di risonanza e fungere da “testimonial del brand Fiorentina” on-line.
Un servizio altamente innovativo è quello della MoViola, applicazione con cui si possono rivedere le azioni di ogni giocatore!
Ovviamente è un progetto che pochissime società sportive possono allestire: il budget investito è ingente, la tecnologia utilizzata ai più alti standard.
Ma non è necessario investire in tecnologia e contenuti: il coinvolgimento del tifoso si può realizzare anche con iniziative che partono dall’on-line: premiamoli questi utenti/tifosi! diamogli la possibilità di vincere periodicamente delle visite guidate in sede o di assistere ad un allenamento infrasettimanale a fianco dei coach, che fa sempre grandissimo piacere!
Un’iniziativa di cui non ero a conoscenza – forse è attiva da anni – e che va proprio in questa direzione, è quanto ha pensato di realizzare la Virtus Bologna, che affitta le proprie palestre ai tifosi … bellissimo!
Ancora più bello sarebbe integrare un servizio di community che permetta di affittare la palestra e organizzare le proprie partite con gli altri utenti, creare le squadre e sfidare gli altri amici. Un servizio analogo a quanto offerto dal social network Bizoona, che io stesso ho utilizzato in qualche occasione.
Insomma, i limiti e gli ostacoli economici possono esserci, ma il web offre tante opportunità che le società sportive possono sfruttare per fidelizzare maggiormente i propri tifosi. Hai qualche altra cosa da aggiungere, o siti web da segnalare?


