Telerilevamento: convenzione operativa Issia-CNR – FIGC

convenzione IssiaCNR - FIGC

Le infinite discussioni tra esperti, tifosi e sportivi sulla precisione delle decisioni arbitrali saranno solo un ricordo e cederanno il posto ad analisi dettagliatissime, rese ancora più precise da immagini e dati tecnici accurati. A fugare ogni dubbio in tempo reale, consentendo di stabilire con esattezza la posizione di pallone e giocatori, sarà un sistema di rilevazione basato su immagini registrate da telecamere e trasmesse a un computer per l’elaborazione. Anche per il tifoso più accanito diventerà difficile contestare un gol e ribellarsi per un fuorigioco mancato. Il sistema, realizzato e brevettato dall’Istituto di studi sui sistemi intelligenti per l’automazione del Centro nazionale delle ricerche di Bari (Issia-Cnr) in convenzione con la Figc è, infatti, in grado di rilevare i gol fantasma, il fuorigioco e gli eventi dubbi nell’area di rigore (megar) grazie a delle “macchine intelligenti di visione”.

Una catena hardware parte da una telecamera digitale e arriva al server che acquisisce, memorizza, visualizza ed elabora in tempo reale le immagini. Il software è il cervello del sistema, l’occhio intelligente che osserva la palla, mentre la console multimediale consente il riscontro oggettivo degli eventi e il server supervisore prende le decisioni finali e le trasmette alla terna arbitrale, garantendo, oltre alla precisione e all’immediatezza, anche la non invasività. Infatti, la tecnologia non interferisce in alcun modo con le strutture, con i calciatori e con gli spettatori in quanto i sensori sono posti in alto sulle tribune e gli eventi di interesse vengono segnalati in tempo reale alla direzione arbitrale via radio, senza interruzione di gioco. La tecnologia, dunque, non sostituisce i direttori di gara, ma li aiuta nel prendere decisioni su eventi che l’occhio nudo spesso non riesce ad analizzare con esattezza per la velocità di gioco e gli ostacoli che coprono il campo.

Le macchine di visione si basano su sensori di rilevamento ottico a distanza operanti nel visibile, con banda limitata all’infrarosso. Le caratteristiche di tali sensori variano sulla base della tipologia e dinamica degli eventi da monitorare. La risoluzione spaziale parte dai 0.5 Megapixel per il sistema che rileva i gol fantasma fino a 2 Megapixel per quelli dedicati al fuorigioco e al megar. La risoluzione temporale (in termini di numero di immagini acquisite per secondo), invece, va dalle 25 immagini/sec per il sistema del fuorigioco, alle 50 immagini/sec per quello megar, fino a 200 immagini/sec per il gol fantasma. Ogni evento analizzato è registrato generando un video clip digitale, una sorta di referto elettronico che si può usare anche in differita, per esempio per la formazione degli arbitri e dei calciatori.

Per il gol fantasma è stato studiato un sistema che utilizza un approccio di telerilevamento attraverso quattro macchine di visione posizionate a coppie sui due lati opposti di ciascuna porta. Ogni coppia acquisisce continuamente le sequenze di immagini digitali e le elabora. Non appena il pallone entra nel campo di vista delle telecamere viene riconosciuto, localizzato e poi seguito. Così si riesce a determinare con esattezza se la palla ha attraversato il piano della porta. A questo punto la consolle attiva integra le informazioni provenienti da ciascuna coppia di macchine di visione e segnala la decisione finale di gol/nogol.

Per il sistema che individua il fuorigioco, la strategia adottata è quella di immaginare sei assistenti virtuali localizzati sulle tribune opposte, ciascuno dei quali osserva in modo esclusivo una zona di campo e trasmette le informazioni utili (posizione del pallone, momento del distacco, posizione dei giocatori sul campo, eccetera) a un arbitro virtuale (il supervisore) che le analizza in tempo reale, prende la decisione finale del fuorigioco e la segnala al direttore di gara. L’arbitro virtuale è nella condizione di giudicare il fuorigioco senza limitazione del campo di vista disponendo della posizione e della dinamica del pallone e di tutti gli attori a tutto campo. Gli assistenti virtuali sono costituiti da coppie di macchine di visione intelligenti posizionate in modo da osservare tre diverse zone e coprire l’intero campo di gioco. Anche il monitoraggio degli eventi di gioco che si sviluppano nell’area di rigore si serve di uno schema simile, ma vengono usate otto macchine di visione, quattro per area di rigore.

La precisione delle decisioni durante le gare si accompagna al bisogno di una rilettura sempre più accurata della partita. La Castrol, azienda produttrice di lubrificanti, ha realizzato un sistema che segue il calciatore e misura la velocità con cui si muove, l’area che copre, la potenza del tiro e la distanza dei passaggi. Il sistema, chiamato performance index, sfrutta la telemetria e le registrazioni di otto telecamere posizionate a bordo campo. Inoltre, consente di ricostruire la traiettoria, la posizione e la velocità della palla attraverso la registrazione delle coordinate, in modo da individuare gli schemi di gioco. Performance index sarà usato durante gli Europei del 2008 e tutte le informazioni raccolte saranno pubblicate sul sito www.castrolindex.com dove i tifosi potranno seguire in diretta l’analisi dettagliata delle prestazioni dei giocatori. Un metodo che consente anche di riconoscere i talenti sottovalutati. Sul sito, infatti, è possibile leggere le schede tecniche dei campioni che, secondo le statistiche, valgono più di quanto si pensi.

fonte: articolo scritto da Claudia Luise (nòva24 – Numero 99 – 8 novembre 2007)

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